"L'Albero di Salvataggio" di Ruben D'Agostino

Il prossimo 9 dicembre 2021 l'artista napoletano Ruben D'Agostino presenterà preso la sede della Leg...

Strappare lungo i bordi: perché una serie così semplice colpisce nel profondo lo spettatore?

Zerocalcare (pseudonimo di Michele Rech) è un fumettista italiano che il 17 novembre 2021 è arrivato...

Bonelli Editore: da oggi il libro tributo per festeggiare gli anni 80 di carriera

Oggi 25 novembre Sergio Bonelli Editore sarà disponibile il libro dal titolo Sergio Bonelli Edi...

Achtung baby: old but gold

Un tempo si sarebbe scritto: “A volte ritornano” e invece un po’ a causa della pandemia e un po’ a c...

Panini Comics: anteprima degli annunci a partire da gennaio 2022

Panini Comics ha annunciato i nuovi fumetti e libri della linea Panini Comics che pubblich...

I nuovi fumetti Marvel annunciati per il 2022

La Panini Comics ha annunciato nei giorni scorsi i nuovi fumetti Marvel che pubbliche...

Ultimi Articoli

Previous Next
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
"L'Albero di Salvataggio" di Ruben D'Agostino
Dicembre 03
Il prossimo 9 dicembre 2021 l'artista napoletano Ruben D'Agostino presenterà preso la sede della Lega Navale Italiana, sezione di Napoli, sita in via Porticciolo del Molosiglio, la sua ultima installazione, dal titolo L'Albero di Salvataggio. L'opera sarà realizzata con una zattera gonfiabile, dei remi e una serie di giubbotti di salvataggio avvolti da laccetti e sarà simile a un albero di Natale o a una capanna.     Nel momento in cui l'Europa si prepara a festeggiare la nascita di Gesù Cristo – il Verbo fatto carne e venuto al mondo in una stalla – nel Mediterraneo, e non solo, si continua a morire. È infatti notizia recente la morte di trentatré migranti nel canale della Manica, così come il decesso del bimbo di un anno al confine tra Polonia e Bielorussia.   Che la si veda come albero o come capanna, il significato dell'opera resta il medesimo, come afferma l'artista: «Credo sia inaccettabile che nel 2021 si costruiscano ancora dei muri lungo i confini o che qualcuno continui a parlare di blocchi navali o altro. Salvare vite umane è un dovere, tanto nei territori dell'Europa Orientale quanto in mare: in questo senso, i laccetti stanno proprio a simboleggiare chi ha perso la vita in cerca di un futuro migliore. Se Gesù Bambino venisse al mondo oggi lo farebbe su una barcone al largo della Libia o in un bosco in Bielorussia: spiace che questa cosa non venga compresa da tante persone che la domenica sono in prima fila in Chiesa a battersi il petto».   L'opera – realizzata anche grazie alla volontà e alla collaborazione del biologo marino Dott. Dario Monaco, socio della Lega Navale – sarà visibile fino al 7 gennaio 2022.
Strappare lungo i bordi: perché una serie così semplice colpisce nel profondo lo spettatore?
Novembre 29
Zerocalcare (pseudonimo di Michele Rech) è un fumettista italiano che il 17 novembre 2021 è arrivato anche su Netflix con la sua serie animata “Strappare lungo i bordi”. La serie conta 6 episodi ed è ambientata a Roma, precisamente a Rebibbia, e i protagonisti sono un gruppo di amici composto da Zero, Secco, Sarah, Alice e l’Armadillo (animale guida e coscienza di Zero). In ogni episodio sono presenti tutte le ansie e le fobie di un ragazzo diventato fumettista, senza mai riuscire a lasciarsi alle spalle le proprie insicurezze. Tutte le paranoie derivano proprio dalla vita reale di Michele Rech e sono la benzina che alimenta il motore creativo dell’autore che sta riuscendo a trasformare le sue debolezze in forza.ù   Il titolo della serie fa riferimento alla riga tratteggiata di eventi che la società ha previsto per noi: studio, laurea, lavoro, famiglia. Un percorso che è ormai difficile da seguire in modo lineare ed è così che diventa complesso rimanere nel tracciato senza strappare il foglio, facendolo diventare un caotico susseguirsi di vicende inaspettate. Ognuno cerca disperatamente di costruirsi un posto in un mondo incerto, spesso mettendosi a paragone delle altre persone. Non dobbiamo credere che le vite degli altri siano perfettamente ritagliate perché dietro ognuno si cela qualcosa di distante da ciò che si pensa. Tutti noi vediamo solo un pezzettino delle storie degli altri ma la vita delle persone è intricata e a volte guidata da motivazioni complesse ed intime. Una riflessione semplice ma terribilmente efficace.   La serie riesce a coinvolgere molti spettatori perchè dà voce alle insicurezze di una generazione incastrata tra aspettative e incertezze. Michele sfrutta inoltre un linguaggio giovanile e semplice per parlare di problemi reali e utilizza un alto livello di empatia parlando al cuore delle persone. Zerocalcare usa due tipi di trama: una orizzontale che comprende la storia che evolve lungo le sei puntate in un viaggio in macchina, bus e treno verso Biella e un’altra trama verticale che comprende piccole digressioni che nascono e muoiono all’interno di ogni puntata creando contrasti poetici o ironici. La serie, nonostante possa sembrare semplice e banale, in realtà parla di noi. Le ansie del protagonista sono anche le nostre e possono sembrare frivole e ironiche ma in realtà intercettano molti dei sentimenti provati da una generazione dibattuta tra sogno e disillusione, che si sente insicura, precaria e inadeguata. Zerocalcare ci trascina gradualmente con un’ironia esasperata e tagliente verso un finale triste ma perfetto. Nonostante ciò, l’autore è ancora molto incerto riguardo la seconda stagione perché ha avuto molte critiche riguardo lo spiccato accento romano che ha utilizzato e che secondo alcuni non è completamente comprensibile.   Oltre ai problemi quotidiani dei giovani, Zerocalcare racconta anche un’altra caratteristica attribuita ai millennials: il narcisismo. La convinzione di essere unici e insostituibili a tal punto da sentirsi il peso del mondo addosso e di percepire un forte senso di colpa senza un reale motivo. In realtà, come citato anche nella serie, siamo solo un filo d’erba in un prato. Non abbiamo il potere di vita o di morte sulle persone che ci circondano e non dobbiamo sentirci in colpa per le scelte degli altri. Non siamo gli unici a compiere scelte sbagliate o ad avere paura di fallire e dobbiamo superare l’idea di essere la causa dei mali di tutti; la verità è che siamo in grado di influenzare solo noi stessi.             Link alla foto: https://www.nerdevil.it/wp-content/uploads/2021/11/zerocalcare-strappare-lungo-i-bordi-recensione-nerdevil.jpg
Bonelli Editore: da oggi il libro tributo per festeggiare gli anni 80 di carriera
Novembre 25
Oggi 25 novembre Sergio Bonelli Editore sarà disponibile il libro dal titolo Sergio Bonelli Editore: 80 anni a fumetti, che ripercorrerà la storia della celeberrima casa editrice milanese con una raccolta di saggi e di illustrazioni.    L’opera è stata pensata in occasione della mostra Bonelli Story. 80 anni a fumetti, che si tiene alla Fabbrica del Vapore di Milano fino al 30 gennaio 2022 ed è curata da Graziano Frediani. Storico collaboratore della Bonelli nonchè responsabile di articoli e approfondimenti che accompagnano i fumetti su testate mensili e annuali. Insieme ai suoi interventi, ci saranno anche quelli di Luca Barbieri, Gianni Bono e Luca Boschi.   Sergio Bonelli Editore: 80 anni a fumetti – cartonato, 25×30 cm, 386 pagine, 40,00 euro e sarà distribuito in libreria e fumetteria.   <Nel 1941, lo scrittore Gianluigi Bonelli fonda la redazione Audace, diretta prima dalla ex moglie Tea Bertasi e poi dal loro figlio Sergio. Una piccola azienda a conduzione familiare che diventa grande, grazie a Tex, Zagor, Dylan Dog e a molti altri popolarissimi eroi di carta. Ottant’anni dopo, Sergio Bonelli Editore è una “Fabbrica dei Sogni” a fumetti che ha conquistato generazioni di lettori, nel nome di un’avventura sempre più multimediale. Questa è la sua storia, che ripercorriamo in occasione della mostra Bonelli Story. 80 anni a fumetti, che si svolge presso la Fabbrica del Vapore di Milano dall’8 ottobre 2021 al 30 gennaio 2022.>       Link alle immagini: https://www.sergiobonelli.it/sezioni/92/anni-80 
Achtung baby: old but gold
Novembre 21
Un tempo si sarebbe scritto: “A volte ritornano” e invece un po’ a causa della pandemia e un po’ a causa della crisi del mercato discografico, questo ritornello è diventato fuori moda, poiché le Major stanno puntando moltissimo sui remaster di album che hanno venduto tantissimo in passato. Per il mercato è meglio puntare su dischi collaudati piuttosto che su quelli nuovi che, per essere venduti, hanno bisogno di tantissima promozione. E non è detto che il gioco valga sempre la candela.     Non è un caso che dalla scorsa settimana si è visto tra gli scaffali una nuova versione rimasterizzata di Achtung Baby degli U2 pubblicato originariamente il 18 novembre 1991, ma oggi Bono e soci vogliono puntare tutto sulla versione digitale che uscirà il 3 dicembre prossimo e che comprende 50 tracce suddivise tra Uber Remixes, B-Sides e Unter Remixes.   Per celebrare questa 30TH ANNIVERSARY Edition, la band irlandese ha ricontattato l’artista francese Thierry Noir residente ancora a Berlino che, nel ‘91, dipinse, per celebrare la caduta del muro, per gli U2 delle auto Trabant, prodotte dalle DDR, e che dopo trenta anni avrà il compito di elaborare una nuova installazione artistica presso gli Hansa Studios di Kreuzberg, dove il disco fu registrato, nonché l’onore di dipingere un’altra Trabant e un nuovo murales su quello che resta del muro di Berlino.    Anche il canale radio ufficiale della band, U2 X-Radio, celebrerà il trentennale di Achtung Baby per tutto il mese di dicembre trasmettendo interviste, reportage e brani estratto dal nuovo box di cui, per completezza riportiamo la tracklist:     Disc 1 – Achtung Baby    1.Zoo Station 2.Even Better Than The Real Thing 3.One 4.Until The End Of The World 5.Who’s Gonna Ride Your Wild Horses 6.So Cruel 7.The Fly 8.Mysterious Ways 9.Tryin’ To Throw Your Arms Around The World 10.Ultra Violet (Light My Way) 11.Acrobat 12.Love Is Blindness   Disc 2 – Uber Remixes    1.Night and Day (Steel String Remix) 2.Real Thing (Perfecto Mix) 3.Mysterious Ways (Solar Plexus Extended Club Mix) 4.Lemon (Perfecto Mix) 5.Can’t Help Falling in Love (Triple Peaks Remix) 6.Lady with the Spinning Head (Extended Dance remix) 7.Real Thing (V16 Exit Wound Remix) 8.Mysterious Ways (Ultimatum Mix) 9.The Lounge Fly Mix 10.Mysterious Ways (The Perfecto Remix) 11.One (Apollo 440 Remix)   Disc 3 – Unter Remixes    1.Mysterious Ways (Tabla Motown Remix) 2.Mysterious Ways (Apollo 440 Magic Hour Remix) 3.Can’t Help Falling in Love (Mystery Train Dub) 4.One (Apollo 440 Ambient Mix) 5.Lemon (Momo’s Reprise) 6.Salomé (Zooromancer Remix) 7.Even Better Than The Real Thing (Trance Mix) 8.Numb (Gimme Some More Dignity Mix) 9.Mysterious Ways (Solar Plexus Magic Hour Remix) 10.Numb (The Soul Assassins Mix) 11.Even Better Than The Real Thing (Apollo 440 Stealth Sonic Remix)   Disc 4 – B-Sides    1.Lady With The Spinning Head (UV1) 2.Blow Your House Down 3.Salomé 4.Even Better Than The Real Thing (Single Version) 5.Satellite Of Love 6.Who’s Gonna Ride Your Wild Horses (Temple Bar Remix) 7.Heaven And Hell 8.Oh Berlin 9.Near The Island (Instrumental) 10.Down All The Days 11.Paint It Black 12.Fortunate Son 13.Alex Descends Into Hell For A Bottle Of Milk / Korova 1 14.Where Did It All Go Wrong? 15.Everybody Loves A Winner 16.Even Better Than The Real Thing (Fish Out Of Water Remix)   foto di copertina presa dalla pagina Instagram degli U2   
Panini Comics: anteprima degli annunci a partire da gennaio 2022
Novembre 19
Panini Comics ha annunciato i nuovi fumetti e libri della linea Panini Comics che pubblicherà in Italia a partire da gennaio 2022. Ecco alcune anticipazioni dei prossimi mesi.   WARHAMMER 40,000: MARNEUS CALGAR Autori: Kieron Gillen, Jacen Burrows Febbraio 2022 • 17×26, C., 128 pp., col <L’universo di Warhammer 40.000 arriva in casa Marvel! • Marneus Calgar guida i suoi Space Marine d’élite contro le più grandi minacce dell’umanità in una galassia inghiottita da una guerra senza fine. • Un volume dedicato alle origini, finora mai svelate, del leggendario Maestro Capitolare! • Una lettura essenziale per gli appassionati di 40K e per chi vuole scoprire questo affascinante universo!>   SPAWN’S UNIVERSE 1 Autori: Todd McFarlane, Carlo Barberi, Jim Cheung, Brett Booth, AA.VV. Febbraio 2022 • 17×26, B., 80 pp. TBC, col. <Il rilancio di Spawn comincia qui! Un numero spettacolare disegnato, tra gli altri, da Marcio Takara (Captain Marvel) e Stephen Segovia (Wolverine) con tantissime storie che lanciano le nuove, imminenti serie King Spawn, Gunslinger Spawn e The Scorched! Comincia a dipanarsi il mistero della nuova setta di vampiri e tornano i mitici Sam e Twitch! Inoltre: chi è lo Spacca-Anime?>   LADY KILLER – EDIZIONE DELUXE Autori: Joëlle Jones, Jamie S. Rich Febbraio 2022 • 18,3×27,7, C., 288 pp., col. <In attesa del lungometraggio Netflix con la conturbante Blake Lively, un volume speciale che raccoglie le due miniserie di Lady Killer scritte e disegnate da Joëlle Jones (Catwoman)! Josie Schuller è una tranquilla casalinga americana che, quando non si occupa di marito e figli, si dedica alla sua attività segreta di spietata assassina su commissione. Una storia ambientata negli anni 50 che mescola le atmosfere di Mad Man con quelle di John Wick!>   HORIZON ZERO DAWN: FALCODORO Autori: Anne Toole, Ann Maulina Gennaio 2022 • 17×26, C., 128 pp., col. <Mentre attendiamo con ansia l’uscita del nuovo videogioco Horizon Forbidden West, Horizon Zero Dawn, il pluripremiato gioco di Guerrilla Games, diventa un fumetto! Questa storia inedita, ambientata dopo la conclusione del primo videogioco, presenta un’avventura di Talanah, l’esperta cacciatrice di macchine, alle prese con una difficile situazione… complicata ulteriormente dalla scomparsa di Aloy!>   L’ARTE DI HORIZON ZERO DAWN Autori: Anne Toole, Ann Maulina Gennaio 2022 • 22,8×30,4, C., 192 pp., col. <Volete conoscere i design di Aloy dalla sua creazione all’aspetto finale? Scoprire segreti, personaggi, luoghi, macchine, leggende e molti altri aspetti del primo Horizon Zero Dawn? Allora non perdete questo volume creato per raccontare il dietro le quinte dello splendido gioco di Guerrilla Games. Un elegante artbook che non può mancare nella collezione di tutti gli appassionati della saga!>   STAR WARS OMNIBUS – DARTH VADER: L’OSCURO SIGNORE DEI SITH Autori: Charles Soule, Giuseppe Camuncoli Giugno 2022 • 18,3×27,7, C., 624 pp., col., con sovraccoperta <La storia dell’ascesa di Darth Vader a Oscuro Signore dei Sith che prende via dal finale di La vendetta dei Sith! Dopo aver perso tutto ciò che gli è più caro, Anakin muove i suoi primi passi nell’Impero con un corpo che ora è più macchina che uomo. Ma prima di estirpare la minaccia Jedi sopravvissuta dovrà assicurarsi la spada laser degna di un Sith! L’incredibile saga firmata da Charles Soule (Star Wars) e Giuseppe Camuncoli (Amazing Spider-Man) finalmente raccolta in un’unica soluzione!>   DARTH BANE – LIBRO 1: IL SENTIERO DELLA DISTRUZIONE Autore: Drew Karpyshyn Gennaio 2022 • 14,4×21,6, B., 400 pp., b/n <Un tempo l’Ordine dei Sith pullulava di seguaci, ma la loro rivalità li divise in interminabili lotte per la supremazia. Questo finché un Oscuro Signore di nome Darth Bane non unì i Sith nella missione volta ad assoggettare la galassia… e sterminare i Jedi! Esaurito da anni e richiesto a gran voce dai fan, torna in una nuova edizione il primo romanzo della Trilogia di Darth Bane!>   Link alle immagini: https://www.tomshw.it/culturapop/panini-comics-italia-tutte-le-novita-per-il-2022/
I nuovi fumetti Marvel annunciati per il 2022
Novembre 18
La Panini Comics ha annunciato nei giorni scorsi i nuovi fumetti Marvel che pubblicherà in Italia a partire da gennaio 2022, con alcune anticipazioni per i mesi seguenti.   MARVEL: THE END Autori: Erik Larsen, Joe Kelly, Kelly Thompson, Adam Warren, AA.VV. Febbraio 2022 • 17×26, C., 200 pp., col. Euro 24,00 <La sensazionale raccolta dei sei speciali The End usciti nel 2020! • Assistete con noi all’ultima avventura di alcuni dei super eroi Marvel più celebri! • La fine di Miles Morales! Venom! Deadpool! • Con la partecipazione di Capitan Marvel, Doctor Strange e Capitan America!>   AMERICA CHAVEZ: MADE IN THE USA Autori: Kalinda Vazquez, Carlos Gomez Febbraio 2022 • 17×26, C., 120 pp., col. Euro 16,00 <America Chavez è forte, sa volare, è invulnerabile e apre portali dimensionali! • Dotata di un talento naturale quando si tratta di fare a botte, ha militato in gruppi come Young Avengers, Ultimates e Avengers della Costa Ovest. • Ora è tempo di conoscerla meglio, e l’occasione è una misteriosa minaccia a cui seguiranno rivelazioni che metteranno in crisi le sue certezze. • Un volume interamente dedicato a una delle eroine più amate dell’Universo Marvel!>   MARVEL OMNIBUS: SHE-HULK DI DAN SLOTT Autori: Dan Slott, Juan Bobillo, Paul Pelletier, Rick Burchett, AA.VV. Marzo 2022 • 18,3×27,7, C., 832 pp., col., con sovraccoperta Euro 79,00 <Sulla Terra Jennifer Walters ha affrontato i casi più impensabili, tanto nelle vesti di super eroina quanto nelle aule di tribunale. E ora è arrivato il momento per lei di esercitare la professione forense nel cosmo! • Spider-Man vs. il Daily Bugle, Titania, il Tribunale Vivente, Kid Due Pistole, gli eventi di Civil War… per She-Hulk la noia proprio non esiste! • Possibile, allora, che in mezzo a tutto questo abbia anche trovato il tempo per sposarsi? • Per la prima volta in un unico volume il fondamentale ciclo della Gigantessa di Giada scritto da Dan Slott: una raccolta di storie divertentissime e originali destinate ad avere un grande impatto anche sull’Universo Marvel di oggi.>   MARVEL OMNIBUS: MOON KNIGHT CLASSIC 1 Autori: Doug Moench, Frank Miller, Bill Sienkiewicz, Don Perlin, AA.VV. Maggio 2022 • 18,3×27,7, C., 1016 pp., col., con sovraccoperta Euro 89,00 <Le avventure che hanno creato il mito di Moon Knight! • A partire dalle pagine di Werewolf by Night, Marc Spector ha fatto la sua entrata trionfale nell’Universo Marvel. • Mercenario, cacciatore di lupi mannari, playboy milionario, tassista e anche super eroe: le facce del Cavaliere Lunare sono tante quante le sue personalità. • Un volume di oltre mille pagine con storie mai pubblicate prima e una ricca sezione di contenuti extra!>   X-MEN: INFERNO Autori: Chris Claremont, Louise Simonson, Marc Silvestri, Walt Simonson, AA.VV. Maggio 2022 • 17×26, C., 624 pp., col. Euro 72,00 <L’edizione definitiva di una delle X-saghe più amate di sempre! • Per salvare il figlio avuto dall’X-Man Ciclope, Madelyne Pryor è disposta a tutto: anche a scatenare l’inferno su Manhattan! • X-Men, X-Factor, Nuovi Mutanti, Excalibur e i giovani di X-Terminators uniti contro le forze infernali! • Una saga epocale in un’edizione elegante, ricca di extra e con storie che non si vedono da trent’anni!>       Link alle immagini: https://2agametheater.com/universo-marvel-tutti-gli-annunci-dellinvestor-day/
L'autobiografia di Will Smith: tante verità dietro la fama dell'attore
Novembre 17
Il 9 novembre è uscita negli Stati Uniti l’autobiografia di Will Smith intitolata “Will”. Questo breve titolo non indica solo il nome del famoso attore, ma è anche un termine che in inglese unisce presente e futuro. Questo titolo infatti anticipa già tanto del libro scritto con l’autore e blogger Mark Manson. In Italia il libro di Will Smith è uscito l’11 novembre con il titolo "Will, il potere della volontà", con la traduzione italiana edita da Longanesi. Nel libro emerge tutta la complessità umana di uno dei personaggi più noti della televisione, di un attore incastonato in ruoli comici ma che svela quanto ci sia dietro la maschera di ognuno di noi.   Will Smith è un attore e produttore cinematografico statunitense, ha raggiunto fama mondiale negli anni 90 recitando nella serie Tv "Willy, il principe di Bel-Air" e in vari film tra cui "Bad Boys" e "Men in Black". Smith però è anche molto altro: nel romanzo ripercorre la sua vita fin dall’infanzia di cui, purtroppo, non ha un felice ricordo. L’attore infatti aveva un difficile rapporto con il padre, una figura violenta specialmente nei confronti della moglie Caroline Bright. In particolare, il piccolo Will a 9 anni vide il padre prendere a pugni la madre su un lato della testa, e fu così che si rese conto della brutalità del genitore. Smith spiega che, da quel momento, tutti i riconoscimenti vinti erano il modo di scusarsi con sua madre per non aver agito quel giorno e averla delusa. Sebbene negli anni seguenti abbia nutrito forte risentimento, Will Smith si è preso comunque cura del padre e della sua malattia. Un giorno però, preso dalla rabbia, gli sfiorò l'idea di fargliela pagare gettandolo giù dalle scale di casa. Will riuscì però a contenere dolore, rabbia e risentimento e decise di non agire. Da quel momento ha deciso di cogliere l’opportunità di essere migliore essendo capace di perdonare, senza punire le persone per i propri errori. Con questa consapevolezza, la successiva morte del padre ha rappresentato una purificazione per il suo cuore.   Un altro argomento caro a Smith è quello del razzismo e il modo in cui lo ha affrontato fin da bambino. Ha trascorso la maggior parte dell’infanzia diviso tra due culture: il mondo dei neri a casa e nel quartiere, e il mondo bianco della scuola e della Chiesa cattolica. Will era uno dei soli tre bambini neri che andava nella scuola cattolica locale nella quale, per quanto fosse intelligente e parlasse bene, veniva sempre considerato diverso in quanto nero. Una dinamica razziale destinata a dargli il tormento per tutta la vita. Ma a scuola come a casa, dare spettacolo e far ridere divennero la sua arma di difesa. Finché rimaneva il ragazzino spassoso, riusciva a sentirsi non etichettato soltanto come ragazzino nero. Ha compreso che divertente è un concetto che esula dai pregiudizi razziali e che la comicità disinnesca ogni negatività.   Will scrive inoltre del poliamore: la monogamia è un concetto superato in casa Smith dove Will e Jada Pinkett conducono un matrimonio non convenzionale. Quando la fama dell’attore è cresciuta, sua moglie ha iniziato a sentirsi messa in secondo piano e dunque, nel 2011, hanno dedotto di essere entrambi infelici e che qualcosa doveva cambiare. Così hanno deciso di darsi fiducia e libertà reciproca, con la convinzione che ognuno debba trovare la propria strada senza vedere il matrimonio come una prigione. Da allora la loro relazione ha smesso di essere monogama. Will è davvero felice della sua scelta perché per lui la libertà e il sostegno incondizionato sono la più alta definizione d’amore. L'attore specifica però che non si sente di consigliare questo tipo di relazione a nessuno, ma il concetto di libertà in amore di cui parla Smith può essere valido anche per tante relazioni monogame. Will Smith ci permette di guardare dentro la sua anima tramite questa autobiografia, consegnandoci un po' dei suoi momenti di buio e di luce che ci permettono di riflettere su importanti temi che fanno parte anche della nostra vita ogni giorno.           Link alla foto: https://s3-images.stol.it/_images/fit/1000x563/img/2021/06/will-smith-praesentiert-stolz-sein-erstes-buch-auf-den-sozialen-netzwerken.jpg
16 novembre atterra Discover di Zucchero
Novembre 14
Il 16 novembre presso i vari store, online e non, sarà possibile acquistare Discover che è il quindicesimo LP registrato in studio, ma anche il primo album di cover di Adelmo Fornaciari, in arte Zucchero, nel quale ha voluto celebrare le canzoni italiane e interazionali a cui lui è più legato.   Nel suo percorso musicale ha cercato sempre di fondere due tradizioni musicali lontanissime, quella melodica italiana e quella blues afroamericana, un binomio che ha sempre fatto presa sul pubblico e che certamente ritroveremo in questo lavoro.   L’uscita del disco è stata anticipata, il 22 ottobre, dal singolo “Follow you, follow me”, uno dei successi a livello mondiale dei Genesis che Zucchero reinterpreta magistralmente nel suo stile. La scelta di questa canzone non è stata casuale poiché, come afferma l’artista, è un brano che emana una forza positiva e lo fa stare bene. In questo progetto l’artista reggiano ha coinvolto alcuni amici a noi molto noti, Bono, Elisa e Mahmood affinché lo affiancassero e sicuramente il nuovo album non deluderà le attese, proprio come avvenne per il particolarissimo D.O.C & Moore uscito nel 2019.   La sorpresa finale è rappresentata dal duetto virtuale con Fabrizio De André sulle note di “Ho visto Nina volare.” La versione standard di Discover, composta da tredici brani, uscirà in formato CD, doppio LP e in digitale e una versione Box Deluxe più corposa sarà in vendita sul sito della Universal Music.   Tracklist del disco    1.Amore adesso (No Time for Love Like Now) 2.Canta la vita (Let Your Love Be Known) featuring Bono 3.The scientist 4.Wicked game 5.Luce (Tramonti a Nord Est) featuring Elisa 6.Follow you follow me 7.Natural blues featuring Mahmood 8.Fiore di maggio 9.Human 10.Con te partirò 11.High flyin’ bird 12.Ho visto Nina volare duetto virtuale con Fabrizio De André 13.Lost boys calling   nella versione deluxe ci saranno altre 5 tracce:   14. Old Town Road 15. Motherless Child 16. Lotus Flower featuting Hotei 17. Silent Night 18. Everybody’s Got To Learn Sometime featurng Ben Zucker     link opertina del disco: https://www.amazon.it/Discover-autografato-limitato-esclusiva-Amazon/dp/B09HYDQ7FL/Z065-4675453  
Il ritorno dell'Oscuro Passeggero in "Dexter: New Blood"
Novembre 11
A volte sentiamo dire che il viaggio in sé è più importante della destinazione vera e proprio.   Molto giusto.   A meno che non parliamo di serie TV. Questo perché è – relativamente – facile iniziare bene, ma molto difficile terminare in maniera altrettanto positiva. Per un Sons of Anarchy, un Six Feet Under o un Battlestar Galactica che hanno un finale decisamente all'altezza di quanto visto dall'episodio pilota in poi, abbiamo un mare di casi in cui il pubblico è nettamente diviso (Lost, per limitarsi al più celebre) e un altro mare in cui è unito nell'affermare di essere in presenza di – senza troppi di parole – autentiche schifezze.   Qualche esempio recente? Game of Thrones, How I met Your Mother e, appunto, Dexter.   Alternando stagioni fantastiche ad altre che rasentavano il ridicolo, la serie era arrivata all'ottava e ultima stagione regalando uno dei finali più irritanti e privi di senso della storia della TV, lasciando con l'amaro in bocca i (tanti) fan del Macellaio di Bay Harbor.   Dopo circa otto anni dal finale, ieri sera è andata in onda su Sky Atlantic "Cold Snap", la prima di otto puntate di Dexter: New Blood, serie TV prodotta da Showtime che punta a ridare linfa a un personaggio amatissimo e a cancellare dalla mente dei fan l'orribile finale del 2013. Ambientato ad Iron Lake, nello stato di New York, dieci anni dopo gli eventi di "Remember the Monsters?", lo show vede il protagonista (ora noto come Jim Lindsay) alle prese con la vita di provincia e un tranquillo lavoro come commesso in un negozio di attrezzature per la caccia e la pesca.   Al di là della parvenza di normalità della nuova vita e del consueto humour nero, i segni di continuità con quella vecchia emergono quasi subito: dai dialoghi immaginari con Debra (che sostituisce Harry come incarnazione della sua coscienza) all'abitudine di portare le ciambelle al lavoro, anche se, in questo senso, il bellissimo montaggio iniziale con The Passenger di Iggy Pop è praticamente uno spoiler fatto e finito.   Chi ha orecchie per intendere, intenda.   Tuttavia non sono certo queste le cose che il pubblico si aspetta dal vigilante più amato della Florida, e il sangue, in effetti, non tarda a scorrere. L'onore, per così dire, di essere la prima vittima del nuovo corso toccherà a Matt Caldwell, un giovane arrogante che, in seguito a una bravata, aveva causato la morte di alcuni innocenti; non sarà tuttavia questo l'evento che lo porterà sul tavolaccio di Dexter, ma l'uccisione di un magnifico cervo albino, al quale proprio il protagonista non era riuscito a sparare in più di un'occasione.   Al di là dei tempi quasi perfetti che portano alla prima esecuzione, lo show mette alcune interessanti tematiche sul piatto: dalla relazione di Dexter con una poliziotta (destinata a essere portatrice di complicazioni) alla tematica ambientalista passando per il controllo delle armi e la violenza sulle donne. Anche se, dal punto di vista strettamente diegetico, l'arrivo ad Iron Lake di Harrison, il figlio di Dexter e Rita, è senza dubbio il più interessante. Sarà lui il New Blood del titolo? E come evolverà il rapporto col padre?   Molti spunti interessanti, dunque, ma anche qualche interrogativo: fermo restando tutte le novità del caso, siamo in presenza di un prodotto con dinamiche già note ma a una latitudine diversa? Quanto mancherà la versione in carne e ossa di Debra? Quanto è concreto il rischio di peggiorare ulteriormente quanto fatto dalla quinta stagione in poi? Queste, e altre, domande si possono riassumere in una, molto più semplice:   Ha davvero senso essere i passeggeri di questo nuovo viaggio?           Link alla foto di copertina: https://gamerant.com/dexter-new-blood-episode-1-review/
This is the time to remember Billy Joel
Novembre 07
La rubrica musicale del mese di novembre è dedicata ad un artista americano ancora sulla cresta dell'onda: Billy Joel, conosciuto da tutti con il nickname di una sua canzone, The piano man.In Italia, dal grande pubblico, è stato ignorato, ma paradossalmente, negli anni '80, migliaia di telespettatori hanno sentito giornalieramente la sigla della soap opera "Sentieri", apprezzando la canzone, ma senza indagare sull'interprete statunitense che in termini di vendite è dietro, nel proprio paese, soltanto a Elvis Presley e a Michael Jackson.   Cominciò a suonare il piano all'età di quattro anni e lo studiò per dodici anni, ma nell'adolescenza conobbe il rock'n roll, che a suo dire era un modo per abbordare le ragazze, e da allora ha spaziato tra vari generi musicali, diventando un pianista e compositore eclettico, famoso al livello internazionale per intense melodie come Honesty, She's woman to me, River of dreams. E se la predisposizione per la musica l'ha avuta fin dall'infanzia, il colpo di fulmine per questa forma d'arte l'ha avuto guardando la prima esibizione dei Beatles all'Ed Sullivan Show nel 1964 e in quel preciso istante capì che fare il musicista era tutto quello che voleva fare. E non a caso, sin da giovanissimo, si fece notare dal produttore americano George Shadow Morton che lo fece diventare un abile session man, soprattutto per il gruppo femminile Shangri-Las. Il 5 novembre è stato pubblicato il cofanetto "Billy Joel – Vinyl Collection vol. 1", un box composto da 9 LP per celebrare i cinquanta anni della sua carriera discografica e poco più di un mese fa è stato caricato su YouTube un nuovo video a disegni animati di "Scenes From An Italian Restaurant" dove si possono notare riferimenti a varie sue canzoni.   Ha affermato di saper scrivere, di saper suonare, di saper cantare, di essere competente e poiché c'è molta incompetenza in giro, se sei competente in un'era di incompetenti, sei straordinario. A noi non sembra affatto straordinario solo perché lo sembra, per noi è straordinario.   foto presa da: https://www.facebook.com/billyjoel/photos/a.425780371597/57184506597
"La Macchina di Babele" alla "Fornace" di Agropoli
Novembre 03
Venerdì 5 novembre 2021 presso il Museo "La Fornace" di Agropoli (SA), Angelo Riccioni presenterà il suo romanzo d'esordio La Macchina di Babele (Porto Seguro, 2021). L'opera (di cui potete trovare la recensione facendo clic qui) segue le vicende di Helen, Heath e Paul Wintertone, tre orfani adottati dalla misteriosa famiglia Brogaft e catapultati in un mondo in cui la parola "impossibile" perde ogni significato. Benché l'opera appartenga al genere fantasy, Riccioni coglie l'occasione per presentare una serie di riflessioni sul potere dell'immaginazione e sulla letteratura come forza creatrice, in uno stile ricco ed elaborato.   L'evento, che sarà moderato dal nostro Gabriele Basile, dimostra l'impegno del management del museo, come testimoniato dalle parole della direttrice, l'Avvocato Elena Giovanna Foccillo:«La serata si inserisce nel fitto calendario di eventi a sfondo artistico e culturale del Plesso Museale di Agropoli, simbolo di archeologia industriale e polo culturale di altissimo pregio. È per me un piacere ospitare e presentare l'opera di Angelo Riccioni, giovane talento del panorama letterario italiano: da profondo conoscitore ed esperto di storia e letteratura inglese dell'epoca vittoriana ci condurrà per mano in un viaggio ricco di dettagli simbolici e minuziose descrizioni a sfondo letterario».     Angelo Riccioni è nato a Tarquinia (VT) nel 1990, è autore di diversi saggi e pubblicazioni sulla letteratura e sull'arte orafa. Attualmente frequenta il terzo anno di Dottorato in Eurolinguaggi e Terminologie Specialistiche presso l'Università degli Studi di Napoli "Parthenope" ed è in procinto di terminare la sua tesi sui gioielli dell'epoca vittoriana.  
Facebook cambierà nome in Meta: quali sono le vere motivazioni?
Ottobre 29
“È tempo di avere un nuovo brand per la nostra società che includa tutto ciò che facciamo, sono quindi orgoglioso di dirvi che da oggi il nome della nostra società sarà Meta”.Così Mark Zuckerberg, amministratore delegato di Facebook, ha dato avvio alla conferenza annuale degli sviluppatori della società, che si è tenuta giovedì 28 ottobre. Questo cambiamento è volto a riflettere il nuovo approccio dell’azienda che non si considera più un’azienda di social media, ma lavora alla costruzione del suo metaverso, una sorta di realtà virtuale condivisa tramite internet, dove si è rappresentati in tre dimensioni. Zuckerberg ritiene che il nome Meta sarebbe più adatto alla sua azienda perché sintetizzerebbe bene la natura di una società che costruisce tecnologia per collegare le persone. L’imprenditore statunitense ritiene che il metaverso sia la prossima frontiera, proprio come lo era Facebook quando è stato introdotto. La modifica da lui apportata riguarderà solo il nome dell’azienda; la mission e il nome dell’app rimarranno invariati.   Queste mosse strategiche aprono sicuramente un’ampia riflessione sulla situazione attuale. Da un lato, infatti, il metaverso sarà un mondo virtuale che potrebbe essere utilizzato per interagire, lavorare, creare prodotti e contenuti in un nuovo ecosistema che potrebbe creare milioni di posti di lavoro per i creatori. Inoltre, Meta potrebbe essere una strategia per dimostrare che Zuckerberg è ancora in grado di realizzare grandi idee e che, avendo appreso dai suoi errori, ora intende costruire il metaverso prestando attenzione alle questioni etiche. Dall’altro lato, la maggior parte degli utenti ritiene che le intenzioni del colosso statunitense siano molto più egoistiche e necessarie alla sua salvaguardia. Infatti, anche se da quando è nata la sua compagnia Mark Zuckerberg ha affrontato molti scandali, la nuova questione della diffusione delle 10.000 pagine di Facebook Papers rischia di trascinare il gigante dei social nella peggiore crisi di sempre.   Probabilmente l’idea di Zuckerberg rappresenta un tentativo per distrarre investitori e utenti dalle rivelazioni dell’ex dipendente di Facebook, Francesca Haugen, sui Facebook Papers. Questi documenti, che descrivono nel dettaglio la disfunzione di questo social media, sono stati divulgati alla Securities and Exchange Commission e sono stati forniti al Congresso in forma censurata dal consulente legale di Haugen. Nei documenti riservati era presente un rapporto su come Facebook, nonostante avesse ricevuto un rapporto sui disagi psicologici provocati negli adolescenti da Instagram, non avesse preso nessun provvedimento per risolvere il problema. Proprio per questo motivo, non è difficile pensare che questo cambiamento di Zuckerberg sia in realtà una tattica necessaria al fine di distrarre gli utenti dal grave errore compiuto, cercando di dare un nuovo volto alla sua attività ormai infangata dal fatto che, fino a questo momento, ha favorito il profitto a discapito della sicurezza.               Link alla foto: https://www.gamesvillage.it/wp-content/uploads/2021/10/what-is-meta.jpg
Con la "anniversay edition" torna l'album Rosso Relativo
Ottobre 24
La Carosello Records, storica etichetta discografica italiana, ha annunciato sul proprio sito che da questa settimana è attivo il pre-order del remaster di Rosso Relativo, l’album di esordio, presto in vendita, di Tiziano Ferro.  Questa edizione, “Anniversary Edition”, celebra il ventesimo anniversario di questo stupendo disco e arriverà sul mercato in due formati diversi: in triplo vinile, in uscita il 29 ottobre e in triplo CD, in uscita il 5 novembre. L’occasione è talmente unica per il mercato italiano che la casa discografica ha deciso di includere in questo speciale box non solo le versioni italiane e spagnole del disco, ma anche le versioni internazionali dei singoli di maggior successo: “xdono” e “imbranato”. Infatti il disco divenne, oltre che in Italia, un tale Blockbuster in altre 42 nazioni, tanto che vendette oltre due milioni e mezzo di copie, e restò nelle Hit-parade straniere tra i top-10 per oltre sette mesi, diventando per la comunità internazionale un cult.  L’album ottenne sette dischi di platino tra Italia, Messico, Spagna e Svizzera e tre dischi d’oro tra Belgio, Francia e Turchia.  Tizano Ferro, ha già annunciato che il 26 ottobre ci sarà una diretta Instagram dove interagirà con i suoi fans per condividere ricordi ed emozioni che un tempo non riusciva a mostrare pubblicamente e che invece adesso riesce ad esternare.      TRACKLIST del box:       • CD 1   ROSSO RELATIVO   Le cose che non dici Rosso relativo Xdono Imbranato Di più Mai nata Primavera non è + Il confine Boom Boom L’olimpiade Soul-dier Il bimbo dentro     • CD 2   ROJO RELATIVO   Las cosas que no dices Rojo relativo Perdona Alucinado Y más Si no hubiera nacido Primavera nunca fue El confín Boom Boom La olimpiada Soul-dier Il bimbo dentro       • CD 3   ROSSO RELATIVO – EXTRA   Rosso Relativo Portoghese Xdono Francese Xdono Inglese Imbranato Francese Imbranato Portoghese Rosso Relativo Remix SPA Rosso Relativo Remix ITA Xdono Summer Remix ITA Xdono Summer Remix SPA Xdono Summer Remix Extra Xdono Outtake ITA     foto di copertina: https://www.facebook.com/photo/?fbid=425030348978812&set=a.280091770139338
Rotary Club Napoli Castel dell’Ovo presenta “A BEAUTIFUL MIND”
Ottobre 21
Convivere con una malattia mentale, anche seria, si può; con gli strumenti giusti, attraverso un lavoro di prevenzione e rivolgendosi a professionisti, è possibile reinserirsi nel mondo del lavoro e, soprattutto, recuperare una vita soddisfacente. È questo il messaggio che intende veicolare il Rotary Club Napoli Castel dell'Ovo attraverso il programma "A Beautiful Mind" che sarà presentato lunedì 25 ottobre alle 20.00 all'Hotel Royal Continental di Napoli. Realizzato in collaborazione con l'Associazione Progetto Itaca Onlus, si pone come obiettivi principali: raccontare cos'è e come prevenire il disagio psichico; quali sono le leggi che esistono a tutela dei disabili psichici e come ricollocarli a livello lavorativo; potenziare il centro di ascolto della onlus Itaca. Particolare attenzione sarà rivolta, inoltre, ai familiari delle persone colpite da malattia, spesso lasciate sole ad affrontare momenti ed esperienze molto gravose.   All'evento interverranno, tra gli altri: il presidente del Club, Avv. Fulvio De Angelis; il presidente di Itaca Fabio Pignatelli della Leonessa e la vicepresidente Mariella Mucci; il PastPresident Vincenzo Barretta.   L'iniziativa si riallaccia a quanto realizzato dal Rotary Club Napoli Castel dell'Ovo lo scorso anno con il progetto "Action for Depression": in quell'occasione fu l'allora presidente Barretta a farsi promotore della tutela della salute mentale con l'obiettivo di sconfiggere lo stigma che ancora esiste nei confronti delle persone ammalate, intervenendo concretamente in loro aiuto.   Oggi il presidente in carica, Fulvio De Angelis, ha scelto di ritornare su quegli argomenti, intensificando l'impegno del club. Le esperienze pregresse, infatti, hanno dimostrato che, anche nelle situazioni più difficili, le persone con sofferenza mentale, trattate precocemente e in maniera corretta, nel 70% dei casi migliorano e nel 50% addirittura guariscono. Lo scopo, pertanto, è far sì che parole come "schizofrenia", "disturbo bipolare","depressione maggiore" possano smettere di fare paura.
Squid Game: riflessioni sul grande successo della serie
Ottobre 18
Squid Game è la serie televisiva sudcoreana, scritta e diretta da Hwang Dong-hyuk, che sta riscuotendo un enorme ed inaspettato successo in tutto il mondo. La serie, costituita da nove episodi, narra la storia di un gruppo di 456 persone distrutte dai debiti, che accettano di partecipare ad un gioco mortale per vincere un grande montepremi. Nessuno di loro però è a conoscenza del fatto che, chi non supera un livello, non viene solo eliminato dal gioco ma perde la vita in quello che si rivela essere un folle esperimento sociale.   Dopo solo un mese dall’uscita su Netflix, Squid Game è stata dichiarata la serie più vista dal momento della sua uscita, contando 111 milioni di spettatori nel mondo; battendo anche Bridgerton che deteneva il record con 82 milioni di spettatori. Il progetto iniziale, elaborato circa 10 anni fa, doveva essere un film nato dai manga giapponesi, ma gli studi di produzione coreani lo ritenevano troppo violento. Hwang Dong-hyuk ha deciso poi di cambiare il suo progetto trasformandolo in una serie. Poiché la serie è uscita recentemente, non è stata ancora ideata una seconda stagione. Inoltre, sebbene tutti attendano con impazienza un sequel, il creatore teme di deludere il pubblico e che i nuovi episodi potrebbero non essere all’altezza dei precedenti. Proprio per questo motivo, in un’eventuale seconda stagione, cercherebbe di seguire i suggerimenti degli spettatori sui social network per soddisfare le loro aspettative.   La serie parla di ansie economiche e di lotta di classe, temi sentiti in Corea ma che hanno una risonanza globale e che per questo hanno attirato spettatori da tutto il mondo. A rendere davvero efficace la serie è la contrapposizione dell’innocenza dei giochi infantili di sopravvivenza alla consapevolezza che sta per accadere qualcosa di terribile e che fornisce velate allegorie quotidiane sulla vita adulta. Come altre serie, Squid Game ha un chiaro messaggio di denuncia sociale: il povero è costretto alle azioni più atroci per uscire dalla sua condizione mentre i ricchi osservano compiaciuti la loro situazione. In tutta la serie si contrappongono egoismo e altruismo; i personaggi della serie si comportano in modo poco etico dovendo spesso scegliere se salvare se stessi o uccidere un altro partecipante del gioco. Quando osserviamo dei personaggi che si comportano in maniera socialmente inaccettabile, in realtà diamo voce alla parte di noi meno etica e che talvolta cerchiamo di contenere. Immedesimarci in loro è un modo per far sfogare la nostra parte peggiore senza danneggiare nessuno. Ma la serie, sotto la superficie violenta e crudele, rivela anche una visione umana delle amicizie che si formano per necessità in un inferno distopico, ma anche perché il sostegno reciproco durante un momento di bisogno può davvero legare due persone.   Altri elementi ricorrenti in Squid Game sono l’angoscia della morte e la voglia di riprendere il controllo della propria vita. Se pensiamo a quello che abbiamo passato durante i mesi della pandemia, in cui le nostre vite erano bloccate e prevaleva la paura del virus, allora l’uscita di una serie cruenta e angosciante come questa funziona quasi da catarsi. È ammirevole il fatto che, nonostante questi temi siano macabri, le scenografie, le musiche e la rapidità con cui gli eventi si susseguono nella serie non consentono allo spettatore di percepire subito tutta la crudezza di quello che succede ma, piuttosto, alimentano la curiosità di vedere quale sarà il rapido evolversi della storia e l’esito finale del gioco.             Link alla foto: https://www.vesuvius.it/wp-content/uploads/2021/10/Squid-Game-1-1068x713.jpg
Lucca Comics 2021: le case editrici indipendenti boicottano la kermesse lucchese
Ottobre 18
A poco tempo dall’inizio della fiera, 29 etichette indipendenti di fumetto hanno comunicato di non partecipare più all’edizione 2021 di Lucca Comics & Games, a causa di alcune polemiche per la gestione della Self Area.   In un comunicato congiunto, hanno dichiarato di aver ricevuto solo lo scorso 1 ottobre le prime informazioni sulla Self Area, in un padiglione adiacente il Palazzetto dello Sport. «Lontana dal cuore pulsante del festival, dalla stazione dei treni, ma soprattutto lontana dall’editoria del fumetto, ovvero ciò che siamo anche noi a livello fattuale» afferma il comunicato. «La diversa collocazione delle aree Self ed editori non solo spezza il pubblico dei lettori di fumetti, ma rende complicati gli spostamenti per i molti autori della Self che collaborano anche con editori all’interno delle mura.»   A questo si aggiunge un costo degli stand per la Self Area rimasto invariato rispetto all’ultima edizione (quella del 2019), nonostante il numero ridotto di biglietti rispetto agli altri anni.   Questa situazione ha portato le case editrici indipendenti a rinunciare alla manifestazione, nonostante per loro Lucca Comics & Games sia l’evento più proficuo dell’anno. I firmatari del comunicato sono: Amianto Comics, Attaccapanni Press, BandaBendata, BlackBoard Autoproduzioni, Cabin Boy Studio, Collettivo Canederli, Collettivo Interiors, Collettivo Nowhere, Cthulhu Chronicles, Cyrano Comics, Diamond Dogs, Donuts Comics, Ehm Autoproduzioni, Formula Magica, Gli Ultracani, Incubo alla Balena, Inuit Editions, La Tana Autoproduzioni, Lök Zine, Macondo, MalEdizioni, Mammaiuto, PollinArt-Kepler, Potpourri Comics, Purpurea Noxa, Slowcomix, Storie Brute, Tenaga Comics e Wanderer Autoproduzioni. A supportare il boicottaggio si aggiungono inoltre autrici e autori come Federica D’Angella, Flavia Biondi, Giulia Adragna, Ivan Lodi, Jessica Marino, Lorenza De Luca e Marta Zaccarini.     Link alle immagini: https://www.luccacomicsandgames.com/it/
Bryan Adams torna in tour
Ottobre 15
Bryan Adams ha annunciato, attraverso il suo ufficio stampa, che i suoi spettacoli on the road, giungeranno anche in Italia nel 2022 e precisamente l’11 febbraio a Roma al Palazzo dello Sport, il 12 febbraio a Firenze al Mandela Forum e il 14 febbraio a Conegliano (TV), nella magnifica Zoppas Arena. Ticketone ci ha fatto sapere, in una delle sue pagine che le prevendite per i concerti di Bryan Adams saranno disponibili sia sulla propria piattaforma, dalle ore 10 di sabato 16 ottobre 2021, sia attraverso tutti gli altri punti vendita autorizzati.   L’ultima volta che l’artista canadese ha suonato nel Belpaese è stato nel 2019, quando la pandemia era solo una parola lontana e non un incubo in cui, come sappiamo, si è materializzata. Ma fortunatamenta, la situazione sta migliorando, soprattutto rispetto all’anno scorso, e ciò ha permesso alla voce di “Summer of 69” di registrare un album, “So happy it hurts”, che affronta il tema della libertà e che sarà disponibile dal prossimo 11 marzo. In un comunicato, riportato da molti giornali, il chitarrista ha voluto segnalare fortemente questo aspetto, infatti come dicendo che: “La pandemia e il lockdown ci hanno mostrato come la libertà di essere spontanei può essere negata. All’improvviso tutti i tour si sono dovuti fermare, nessuno poteva salire in macchina e partire – afferma Adams – “So Happy It Hurts” parla di libertà, autonomia, spontaneità e del brivido di correre su una strada senza barriere. L’album affronta molte parti effimere della vita, che però sono davvero il segreto della felicità, soprattutto la connessione umana”.   Quello che di sicuro sappiamo del nuovo lavoro in studio di Bryan Adams, arrivato dopo il successo commerciale di “Shine a Light” del 2019, che è la sua quindicesima fatica discografica e che conterrà dodici brani di cui è autore.   Però, nel frattempo, prima della data di uscita del CD, possiamo gustarci in streaming il primo singolo estratto che non è altro la title track del long playing e riuscire ad assistere ad una delle esibizioni dal vivo di Bryan, tutte eseguite tra l’America e l’Europa. Finalmente stiamo lentamente tornando alla normalità anche noi.   link all'immgine https://scontent.fnap6-1.fna.fbcdn.net/v/t39.30808-6/245496863_10158905594397832_5933733603536447912_n.jpg?_nc_cat=109&ccb=1-5&_nc_sid=0debeb&_nc_ohc=EBpAb2Xo56gAX8M_Xdf&_nc_ht=scontent.fnap6-1.fna&oh=fdfe56445b0a88813e33ed8767c3cf12&oe=616DCDC6
"Opera al Museo" il 16 ottobre al Museo della Fornace
Ottobre 11
Il prossimo 16 ottobre, presso il Museo della Fornace di Agropoli (SA), avrà luogo l'evento "Opera al Museo". Il calendario del polo museale, diretto dall'Avv. Elena Giovanna Foccillo, si arricchisce dunque di un altro appuntamento di altissimo livello artistico e culturale: star della serata il Soprano Maria Pia Garofalo, accompagnata dal chitarrista classico Biagio Fabio Carrella e dalla pianista Cira Lariccia.   La Garofalo, nominata Perla del Cilento 2016, è tra le eccellenze del territorio ed è considerata il volto della Campania: nata nel 1997 e laureatasi presso il Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Martucci" di Salerno, ha già tenuto, a dispetto della giovane età, più di 300 concerti in Italia e si è distinta anche all'estero con la vittoria di più di dieci premi, tra i quali il prestigioso concorso "Emil Rotundu", in Romania. Oltre ad aver già pubblicato un libro, Sogno, e un album con la Kicco Music è diventata una dei più giovani direttori artistici di Festival Musicali in Italia e all'estero.   Carrella, nato ad Avellino nel 2002, ha superato con il massimo del punteggio l'esame di ammissione per chitarra classica al Conservatorio "Domenico Cimarosa" del capoluogo irpino, ove è iscritto all'anno accademico 2021/22. Vanta numerose partecipazioni a concerti e manifestazioni in tutto il territorio della Campania. Lariccia, docente di pianoforte presso il Liceo Musicale di Sapri si è laureata col massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Potenza "Carlo Gesualdo da Venosa" e ha partecipato a numerose masterclass e concorsi in Italia e all'estero; ha inoltre ricevuto una borsa di studio come migliore pianista solista del conservatorio nel 2011, e un'altra nel corso dell'anno accademico 2013/14 per l'accompagnamento delle classi di violino, clarinetto e violoncello.     La serata sarà presentata da Teresa Miglino Ricci e vedrà la partecipazione di Valentina Pia Miglio, Martina Marotta e Francesca Nunziata.
Il principe delle tenebre: Miles Davies
Ottobre 10
La rubrica del mese di ottobre è dedicata ad un artista che, seppur etichettato come autore di musica jazz, ha influenzato migliaia di suoi colleghi che suonavano generi completamente diversi dal suo: Miles Davies.   Questa straordinaria stella, amatissima dagli intenditori, nel corso della sua cinquantennale carriera, oltre ad aver posto le basi di almeno quattro stili di jazz diversi, tra cui bebop, cool jazz, hard bop, jazz modale e jazz fusion è stato considerato uno dei migliori trombettisti a livello mondiale, detentore di uno scettro che contendeva solo a Louis Armstrong.     Il suo eclettismo musicale non si racchiuse solo nell’ambito jazzistico, poiché tra le ambizioni di Davis c’era anche la volontà di mescolare le proprie sonorità con quelle della musica rock psichedelica ed è per questo che nel 1969 pensò addirittura di collaborare con un certo Jimi Hendrix, ma purtroppo il progetto non vide mai la luce per cause, tutt’oggi, non chiare.    Fu soprannominato Principe delle tenebre  sia per il suo carattere scontroso sia per quella sua voce roca e raschiante, ma sopratutto perché la sua musica modale, nata dalla stanchezza delle costrizione degli accordi bloccati in una tonalità precisa, si adattava perfettamente agli ambienti “dark”, notturni. Non è un caso che tra i maggiori capolavori di sempre viene spesso citato il suo “Kind of Blue”, un disco registrato, nello studio della Columbia Records di New York, in soli due giorni in compagnia del sassofonista John Coltrane, del pianista Bill Evans e del contrabbassista Paul Chambers, che dimostra come l’improvvisazione sia un’arte relegata a pochi eletti.    Ma non possiamo fare a meno di chiederci se la sua avventura musicale, il suo modo particolare di suonare sia stata il frutto della sua volontà di esprimersi in modo eccentrico, o dalla di dipendenza dalle droghe che lo portava ad una forte instabilità emotiva  riversata nella sua musica. Forse l’importante è non farci domande, ma goderci la sua musica.    link all'immagine: https://www.instagram.com/p/CQjoZb2l3FF/             
4 ottobre social blackout: cause e riflessioni
Ottobre 08
Nel pomeriggio del 4 ottobre le piattaforme social di Mark Zuckerberg sono andate in down per più di sei ore. Il problema è stato riscontrato in tutto il mondo e, sebbene non sia la prima volta che accade, mai un disservizio era stato così prolungato. Il problema ha iniziato a manifestarsi poco prima delle 18 e in pochi minuti gli utenti sono andati nel panico. Dopo poco più di 24 ore dal blackout simultaneo di Facebook, WhatsApp e Instagram, Mark Zuckerberg spiega che quanto accaduto non è dovuto a nessun attacco hacker e a nessun guasto. Secondo il vicepresidente delle infrastrutture Santosh Janardhan, a creare problemi sulle piattaforme è stata la combinazione di un errore umano e di un bug del meccanismo di controllo. Questa interruzione è stata causata dal sistema che gestisce la capacità della nostra rete globale (backbone). Si tratta della rete che Facebook usa per connettere le sue strutture informatiche, formate da chilometri di cavi in fibra ottica che attraversano il mondo e collegano tutti i suoi data center. L'azienda dichiara che la causa di questo malfunzionamento è stato un errore umano; nel lavoro quotidiano di questa infrastruttura, gli ingegneri hanno spesso bisogno di mettere parte della dorsale offline per la manutenzione. Durante uno di questi lavori ordinari, è stato inserito un comando per testare la backbone globale che ha involontariamente interrotto tutte le connessioni. Altro imprevisto è stato un bug negli strumenti di controllo, che ha impedito di interrompere il comando errato. Da lì si sono verificati ulteriori problemi relativi al DNS (che traduce gli indirizzi IP in siti web) e al Border Gateway Protocol (che connette tra loro più router di sistemi autonomi distinti). In seguito a questo blackout, molti esperti hanno reso evidente che il down dei social rivela molteplici fragilità: la loro fragilità intrinseca, quella dei sistemi di Internet ma soprattutto la nostra fragilità in relazione a loro cioè la nostra dipendenza da questi strumenti. Quanti realmente sarebbero capaci di rinunciare per un po' ai social network? La risposta si è avuta lo scorso lunedì quando per la temporanea assenza di determinati social, milioni di utenti si sono iscritti su Telegram, Twitter e altre piattaforme per poter continuare a chattare.   I ricercatori hanno notato che pochissime persone riuscirebbero a vivere senza social, per molti altri farne a meno vorrebbe dire andare incontro a crisi di astinenza, noia, depressione e paura di essere emarginati. Non tutti sanno gestire l'ossessione di controllare la vita degli altri o dover condividere la propria tramite foto, audio, video e messaggi. È grave che per sole 6 ore di down dei social, molti si siano sentiti spaesati e abbiano ritenuto non ci fosse nessun'altra alternativa valida per trascorrere il tempo da soli o in compagnia. Eliminare queste piattaforme è ormai impossibile e controproducente ma, senza dubbio, sarebbe utile usare le app con maggior moderazione e autocontrollo. Il blackout a livello globale ha determinato una grande perdita economica, ma ha aperto una riflessione sul fatto che ognuno di noi dovrebbe ben calibrare il tempo che decide di passare sui social, per evitarne la dipendenza.           Link all'immagine originale: https://www.libarts.colostate.edu/magazine/wp-content/uploads/sites/28/2019/04/iPhone-with-collection-of-social-media-apps.jpg
Fumetti nei musei: 52 fumettisti italiani entrano a far parte della collezione degli Uffizi
Settembre 30
Nata da un’idea avuta nel 2020 in occasione di Lucca Changes, il Ministero della Cultura, gli Uffizi e Lucca Comics hanno dato vita ad una partnership molto interessante. Dall’8 ottobre al 1 novembre a Lucca, nell’ambito di Lucca Comics & Games, si terrà la mostra Fumetti nei musei – Gli autoritratti degli Uffizi.   La mostra, curata da Mattia Morandi e Chiara Palmieri, sarà dedicata a Tuono Pettinato, scomparso pochi mesi fa e autore per Fumetti nei Musei dell’albo ambientato alla Galleria dell’Accademia di Firenze. Ci saranno circa 52 gli autoritratti di autori italiani di fumetti, tutti diversi per formato, tecnica e colori, e faranno parte della prestigiosa collezione degli Uffizi.   L’accordo tra le parti prevede la partecipazione degli Uffizi e del Ministero della Cultura alla designazione del Maestro del Fumetto di Lucca Comics & Games e l’ingresso ogni anno dell’autoritratto del vincitore nella collezione degli autoritratti del museo fiorentino.   Il Ministro della cultura Dario Franceschini ha dichiarato: «Grazie alle artiste e agli artisti per questa importante donazione che rappresenta un’ulteriore evoluzione di un percorso di valorizzazione del fumetto contemporaneo che nasce attorno all’ambizioso progetto Fumetti nei Musei. Questo nuovo fondo è una novità importante per il panorama artistico contemporaneo italiano: gli Uffizi divengono così uno dei primi musei di arte classica a scommettere sulla vitalità e la forza creativa della nona arte»   «Con questa inedita, innovativa alleanza tra gli Uffizi e Lucca Comics, una delle manifestazioni del fumetto più importanti al mondo, l’obiettivo è ribadire un concetto chiave: la cultura è pop e deve raggiungere con efficacia quante più persone possibili» ha aggiunto il direttore degli Uffizi Eike Schmidt. «L’accordo che presentiamo oggi è il primo del suo genere al mondo: sono convinto che darà vita a grandi risultati e farà da apripista a tanti altri ‘crossover’ fruttiferi di idee, creatività e spunti per il futuro.»       Link alle immagini: https://www.fanpage.it/cultura/fumetti-agli-uffizi-perche-la-cultura-e-pop-52-autoritratti-in-memoria-di-tuono-pettinato/ -           https://www.serialgamer.it/2021/09/29/mic-uffizi-e-lucca-comics-games-insieme-nel-segno-del-fumetto/  - 
Rod Stewart torna con The Tears of Hercules
Settembre 26
Il 12 novembre sarà esposto in bella vetrina "The Tears of Hercules", trentunesimo album del cantante inglese Rod Stewart. Un disco, registrato durante questa inaspettata e sfibrante pandemia, che rompe un silenzio artistico di oltre due anni poiché la sua ultima fortunatissima fatica discografica risale al 2018. Il baronetto inglese, a lavoro finito, ha dichiarato, alla stampa specializzata di aver realizzato una delle sue migliori produzioni relative a quelle degli ultimi anni. E solo all'ascolto ci renderemo conto della veridicità di quest'affermazione. Questo ellepi, il cui lancio è stato anticipato dalla pubblicazione del singolo "One More Time", un brano molto orecchiabile presente nel canale Youtube dell'artista, conterrà dodici canzoni, nove originali tra cui "Touchline" dedicata a suo padre, una persona che gli ha insegnato ad amare il calcio, un amore che anche Sir Rod vuole trasmettere ai suoi figli e tre cover, rispettivamente di Marc Jordan, Johnny Cash e dei Soul Brother Six.Alla realizzazione del disco il Nostro si è avvalso nuovamente della collaborazione di Kevin Savigar, il tastierista che ha già co-prodotto gli ultimi suoi tre album: "Time", "Another Country" e "Blood Red Roses". Rod Stewart ha affermato che l'anno prossimo sarà in tour in Nord America e di non vedere l'ora di suonare finalmente dal vivo alcune delle sue nuove canzoni. Speriamo però che metta in cantiere una serie di live anche nel Vecchio Continente per accontentare anche i fans che non possono recarsi negli Usa.Di seguito pubblichiamo l'elenco delle canzoni presenti in "The Tears of Hercules":   CD Tracklist: 1. "One More Time"2. "Gabriella"3. "All My Days"4. "Some Kind Of Wonderful"5. "Born To Boogie (A Tribute To Mark Bolan)"6. "Kookooaramabama"7. "I Can't Imagine". "The Tears Of Hercules"9. "Hold On"10. "Precious Memories"11. "These Are My People"12. "Touchline"   link all'imagine: https://www.facebook.com/photo?fbid=417543216395415&set=pb.100044192211462.-2207520000..
Il 12 novembre esce il nuovo disco di Vasco: Siamo qui
Settembre 19
Il 13 settembre scorso, Vasco Rossi, sui suoi canali social, Facebook e Instagam, ha annunciato che il suo nuovo album, “Siamo qui” è in dirittura d’arrivo per la gioia dei suoi fan che, con questo annuncio, sono andati in delirio.   Attendevano da tempo un nuovo Long Play con canzoni inedite, specialmente dopo il lontanassimo “Sono innocente” del 2014. Sempre tramite socials, il cantante di Zocca ha annunciato che la sua nuova fatica discografica è già disponibile su Amazon in pre-order e successivamente potrà essere acquistata anche negli storici musicstore in diversi formati.   Per gli interessati vogliamo facilitare l’acquisto invitandoli a cliccare sui successivi nomi in corsivo. Per i meno esigenti c’è il classico CD base, contenente a quanto riportato dall’artista, un disco e un piccolo booklet di 32 pagine. Per gli appassionati un Album deluxe in cd o in vinile contente sempre lo stesso disco, ma accompagnato questa volta da un booklet brossurato e da 5 card, mentre per i collezionisti c’è il Box Superdeluxe in cui gli ammiratori troveranno “Siamo qui” sia in formato CD che in versione estesa con doppio LP nero. Inoltre ci saranno due piccoli 45giri, uno dei quali sarà il nuovo singolo estratto, sia in versione cantata che quella strumentale sul lato B, mentre l’altro disco conterrà versioni acustiche di due brani dell’album. Anche in questo supercofanetto verranno allegati il Book fotografico esclusivo, un cappellino ricamato col logo del titolo e una T-shirt, taglia unica, esclusiva. La tiratura di questo box è limitata a 2000 copie.   Evviva Vasco che non finisce mai di stupirci e che, nonostante non abbia più vent’anni, è ancora pieno di energia e di voglia di trasmettere a tutti la sue emozioni e la su arte. Diciamo sempre che bisogna dare spazio alle nuove generazioni, ma per chi è cresciuto con la voce di chi cantava “Vita spericolata” Vasco è unico e insostituibile.     link alla foto del disco: https://www.facebook.com/photo/?fbid=419205292897845&set=pcb.419205349564506
Supernova: il road movie di Harry Macqueen arriva anche in Italia
Settembre 14
Supernova è un film presentato in anteprima il 22 settembre 2020 e rilasciato nelle sale cinematografiche il 27 novembre dello stesso anno. Il lungometraggio di genere drammatico, diretto da Harry Macqueen, sarà disponibile finalmente anche in Italia dal prossimo 16 settembre al cinema. Il road movie racconta la storia di Sam (Colin Firth) e Tusker (Stanley Tucci), due uomini che hanno una relazione da circa vent'anni e che decidono di partire per un viaggio in camper, facendo visita ad amici e parenti e rivedendo i luoghi del loro passato. Il viaggio è anche un’occasione per trascorrere il maggior tempo possibile insieme dopo aver scoperto che Tusker è affetto da una demenza precoce. Durante il viaggio i due innamorati si confronteranno sul futuro e su come il loro amore possa sopravvivere nonostante le divergenze e le difficoltà.   In Supernova il regista ha deciso di soffermarsi non solo sulle persone con malattie degenerative, ma di dare rilievo anche alle sensazioni provate da chi si prende cura di loro. Nel film, infatti, si percepisce quanto sia difficile sostenere una persona amata in un momento così delicato e quanta forza sia necessaria per riuscire andare avanti anche dopo averla persa. Inevitabilmente un tema principale nel film è anche quello del ricordo e del tempo che purtroppo scorre veloce e che, essendo ormai breve e limitato, diventa molto prezioso per i due protagonisti. Entrambi infatti decidono di vivere intensamente ogni momento restante. Un’altra importante riflessione si pone sul tema della diversità; Macqueen all’interno del suo film parla di un mondo ideale nella speranza che un giorno questo possa diventare reale. Immerge i suoi personaggi in una società dove tutti accettano e rispettano gli orientamenti sessuali altrui e dove gli amici, l’amore e la parola data sono valori sacri.   Anche se la narrazione risulta scarna, il film è ricco di dettagli che sanno dar voce anche ai momenti di silenzio. La recitazione e l’intesa dei due attori protagonisti è evidente e i loro intensi dialoghi fanno sì che la commozione e l’emozione arrivino direttamente allo spettatore. Chi osserva lo schermo si immerge in una forte e drammatica riflessione sull’esistenza, su cosa lasciamo quando non ci siamo più e sul momento che precede la fine di qualcuno che amiamo. Nonostante questi siano temi delicati e di grande turbamento, sono comunque ben affrontati dal regista che sottolinea soprattutto come l’amore vero possa essere un forte collante anche e soprattutto in queste situazioni dolorose. Il film è fortemente drammatico ma coloro che gradiscono questo genere sono rimasti piacevolmente soddisfatti dal modo in cui il regista narra con rispetto la sofferenza della coppia e soprattutto dal viaggio fisico, parallelo al viaggio interiore, che i personaggi conducono per riflettere sulle proprie vite.         Link alla foto: https://blogs.kingtechiz.com/wp-content/uploads/2020/12/Supernova.jpg

Progetti & Territorio

Agorà

Palcoscenico

Biblioteca

Facebook Like

Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.