Game of Thrones 8: la fine!

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Detective Pikachu: i Pokemon son tornati!

Chiunque sia nato negli anni ’90 ha passato l’inizio della decade successiva a vedere i Pokemon. Inu...

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I negozi di cannabis light sono nel mirino di Salvini

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Game of Thrones 8: la fine!
Maggio 20
The End. Fine. Sapevamo che questo giorno doveva arrivare. È arrivato. Eppure non è andata come previsto. Di cosa parlo? Dell’ultima puntata dell’ultima stagione di Game of Thrones, la 8x06. Compiendo una veloce ricognizione in rete risulta che l’ultimo episodio non abbia conquistato proprio tutti, anzi. Molti lo hanno ritenuto deludente quanto l’intera ultima stagione. Questa, effettivamente, non è stata affatto tra le migliori, nonostante la durata da film degli episodi aveva inizialmente solleticato le attese di tutti e l’imminenza di dover affrontare situazioni problematiche preparate con sapienza da anni durante lo show. I pochi momenti di grande livello, degni di emozionare gli spettatori, sono probabilmente dovuti più all’indiscutibile bravura degli attori e a quanto detto e fatto dai loro personaggi in passato. L’unica puntata che sembra elevarsi al di sopra delle altre è la 8x03, quella dello scontro con gli estranei, ma anch’essa non è riuscita ad evitarsi alcune critiche. In particolare, cos’è andato storto? Beh, nel corso delle passate stagioni i personaggi hanno avuto uno sviluppo notevole, che li ha portati a crescere molto, che li ha spinti a cambiare, che li ha fatti maturare in modi perfettamente adatti al tipo di personaggio. In questa stagione, invece, si ha la sensazione che tutti – o quasi – compiano un’involuzione, ritornino a compiere errori che hanno già compiuto e che ora non dovrebbero più compiere. Anche le sopracitate situazioni problematiche predisposte nel corso degli anni con studiata sapienza vengono ora risolte nel modo più semplicistico possibile. Addio all’imprevedibilità, addio al doppio-gioco di alcuni, addio ai bruschi mutamenti di direzione. Vogliamo parlare del finale? Parliamone. [SPOILER ALERT] A ben vedere, si tratta di un lieto fine. Tutti sono dove vorrebbero essere. Tyrion al potere, Sansa regina del Nord (indipendente), Arya alla scoperta del mondo, Jon tra i Bruti e le terre selvagge. In più quella cattivona di Daenerys è morta (tralasciando il fatto che si è potuta evolvere a villain solo perché impazzita ed è arrivata dove è arrivata solo per i draghi, dato che poi ha una personalità e una capacità decisionale pari allo zero). Parliamo dei personaggi principali, ovviamente, ma ci sarebbero anche i secondari. Si, perché nella serie in cui morivano 3 persone ad ogni respiro, paradossalmente, nel finale sono vivi in tantissimi! La sensazione confusa che il pubblico prova è un misto di delusione e amarezza dovuto al fatto che la serie, in un’unica stagione, si è snaturata. Ha fatto proprio una brutta fine, insomma. Che tutto ciò sia dovuto al mancato supporto dei meravigliosi libri di quella mente geniale di George R. R. Martin? Che sia dovuto alla fretta di porre fine alla serie? Beh, l’unica cosa che conta è che, vista l’ultima stagione, Game of Thrones non ci mancherà poi così tanto. Link alla foto: https://www.sololibri.net/Game-of-Thrones-8x6-streaming-finale.html
Detective Pikachu: i Pokemon son tornati!
Maggio 19
Chiunque sia nato negli anni ’90 ha passato l’inizio della decade successiva a vedere i Pokemon. Inutile provare a mentire. Eppure i “mostriciattoli” nati dalla mente di Satoshi Tajiri continuano ad avere successo e stanno segnando più di una generazione. Dal Game Boy, infatti, i Pokemon sono facilmente passati alle moderne console e hanno fatto la loro comparsa anche sui nostri smartphone non molto tempo fa – ricordate l’app “Pokemon Go” che faceva sembrare tutti dei matti per strada? Ecco. Tornano pure sul grande schermo, con Pokemon: Detective Pikachu, uscito nelle sale lo scorso 9 maggio. Diretto da Rob Letterman, il film si ispira all’omonimo videogame del 2016 e vede come quasi assoluto protagonista il famosissimo Pikachu. Infatti, solo lui mostra delle vere e proprie interazioni, mentre gli altri innumerevoli Pokemon, pur notevolmente presenti in ogni inquadratura, sono relegati sullo sfondo. Manca anche lo storico Ash Ketchum, qui “sostituito” da Tim Goodman (Justice Smith), che accompagnerà il roditore elettrico nella risoluzione di un caso poliziesco. Rivolto ad un pubblico di bambini, il film affronta temi quali il rapporto padre-figlio, la lealtà nell’amicizia, il rispetto della diversità e la negatività del cinismo degli adulti. C’è anche un lieve accenno al rispetto del pianeta. Tuttavia, l’ironia del film coinvolge grandi e piccini, e una sottile vena di sarcasmo mira dritta al divertimento degli adulti. Molto si deve alla voce di Pikachu, che in lingua originale appartiene a Ryan Reynolds (in italiano è di Francesco Venditti). Con un incasso di oltre 175 milioni di dollari, al momento, il film sembra inscriversi sulla scia di Avengers: Endgame e pare si sia già deciso per un sequel. Link alla foto: https://sito.libero.it/streaming/2019/05/10/pokemon-detective-pikachu/
Dead to me: troppa suspense è noiosa...
Maggio 15
Cosa spinge due persone a divenire amiche? Avere le stesse passioni, condividere i propri hobby, magari anche odiare una stessa persona – qui le ragazze potranno capire. Può la morte unire due persone? Si. Ed è ciò che dà il via a Dead to me, serie televisiva inserita nel catalogo Netflix lo scorso 3 maggio. Dieci episodi da circa mezz’ora l’uno in cui, a suon di segreti e rivelazioni, suspense e colpi di scena, si snoda la nascita e lo sviluppo dell’amicizia tra la vedova Jen (Christina Applegate) e l’eccentrica Judy (Linda Cardellini). [SPOILER ALERT] Si tratta di un buon prodotto televisivo, con un’ottima interpretazione di tutto il cast, un’ottima fotografia, ma che forse sfiora l’eccesso per quanto riguarda proprio i colpi di scena: ce ne sono così tanti, in ogni puntata, che il confine con la soap opera è abbastanza sottile. Se nei primi episodi lo spettatore non può che restare intrigato da ciò che vede, a lungo andare si finisce per non stupirsi più ad ogni – già prevista – rivelazione “sconvolgente”. Forse ciò dipende anche dal tipo di fruizione: una maratona, seppur suggerita dalla brevità degli episodi, forse non è l’ideale. Link alla foto: https://www.optimagazine.com/2019/05/09/recensione-dead-to-me-su-netflix-una-trama-noiosa-e-superficiale-affossa-la-comedy-non-comedy-con-christina-applegate/1456507
I negozi di cannabis light sono nel mirino di Salvini
Maggio 14
      In questi giorni il “capitano” Salvini ha trovato nuovi nemici da estirpare: i negozi di cannabis light legali. Probabilmente si muove in questa direzione perché questa piantina è mal vista dalle grandi lobbies da cui il vicepremier non vuole o non può prendere le distanze. Per chi non lo sapesse la canapa è il maiale del regno vegetale: non si butta mai niente. Da essa si ricavano una miriade di prodotti ad un bassissimo costo economico ed ambientale.   L'uso straordinaria di questa pianta era già noto ai Fenici che, dopo averla lavorata, la trasformavano in tessuto utile per le vele delle navi, ma anche nel Medioevo la cellulosa di canapa veniva utilizzata dalle stamperie che la usavano per ricavarne carta per i loro libri. Beppe Grillo, in uno dei suoi vecchi spettacoli, ricordava che Henry Ford stava per brevettare la Hemp Body Car, realizzata con fibra di canapa e alimentata con etanolo di canapa, ma nelle alte sfere americane, forse per questo motivo, si decise di bandire la pianta con il Marijuana Tax Act e proibirne il commercio e la coltivazione in tutto il territorio degli Stati Uniti. Infatti si paventava un pericolo per il nascente settore petrolchimico e per l'industria pesante che non volevano rivali che ostacolassero le loro produzioni. Ebbe inizio una campagna mondiale di demonizzazione contro i cannabinoli, visti come il male assoluto e come anticamera di sostanze pericolose: eroina e cocaina.   Dal punto di vista farmaceuticoicannabinoli non sono droghe psicotrope, ma farmaci  in grado di alleviare numerose patologie, quali ad esempio la spasticità correlata alla sclerosi multipla, il dolore di tipo neuropatico ed emicranico e alcune forme di epilessia farmaco-resistente. Ricerche scientifiche hanno rilevato che l'uso medico della cannabis può essere usato come stimolante dell’appetito per i malati di HIV e come antidolorifico per i malati terminali. Queste proprietà benefiche della cannabis sono state riscontrate sia nella resina della pianta che nell’olio ricavato dai semi. In Italia, grazie alla legge 242 del 2016, votata anche con il contributo della Lega, fu stabilito che era possibile coltivare e commercializzare canapa e i suoi derivati a patto che questi contenessero THC inferiore allo 0,6%, quindi un livello bassissimo di principio attivo, con il quale sarebbe risultato impossibile "sballarsi". Adesso il vicepremier ha rinnegato questa legge e, nonostante la Cassazione abbia ribadito la sua validità, ha espresso la volontà che i negozi di cannabis light chiudano. Ci si chiede come sia possibile che in un periodo di forte crisi come quello odierno si pensi di tornare al passato e chiudere un settore che per diecimila persone rappresenta una fonte legale di reddito. In attesa di un dietrofront da parte dei vertici politici ci auguriamo che la vicenda sia al centro di prossimi dibattiti.      la foto per l'articolo è stata presa dal seguente link: https://www.corriere.it/cronache/19_maggio_09/salvini-contro-cannabis-light-ma-si-puo-fare-cosa-dice-legge-cassazione-adf756fe-724d-11e9-861b-d938f88a2d19.shtml?refresh_ce-cp
Lo spietato: la criminalità italiana di Netflix non convince...
Maggio 13
Non esiste solo Pablo Escobar. Negli ultimi tempi il cinema e la tv di tutto il mondo non possono resistere al fascino della vita criminale e, infatti, non si contano gli adattamenti per il piccolo e grande schermo della vita di Pablo Escobar e company. L’Italia non poteva tirarsi indietro ed ecco che lo scorso 19 aprile è stato aggiunto al catalogo Netflix il film Lo spietato. Diretto da Renato De Maria e tratto dal libro Gangster calibro 9 di Pietro Colaprico, il film ripercorre l’ascesa nel mondo della criminalità compiuta da Saverio Morabito, nel film chiamato Santo Russo e interpretato da un validissimo Riccardo Scamarcio. Il film inizia col mostrare la problematica giovinezza del protagonista, trasferitosi da una povera e mafiosa Calabria nella periferia di una Milano snob e dura con gli immigrati meridionali, ma ricca di opportunità, non sempre pulite. Qui Santo/Saverio non riesce ad imporsi in modo onesto, ma solo collaborando con la criminalità. Segue poi un’escalation di violenza e illegalità, che porteranno il protagonista ad occuparsi di rapimenti e sequestri, ma anche di subappalti, droga e raggiri automobilistici. Nonostante l’abilità di Scamarcio e del resto del cast, il film è penalizzato dalla totale assenza di approfondimento psicologico. Ciò rende la pellicola una sorta di elenco di fatti, senza che questi vengano motivati, esplicati e dunque valorizzati. Risulta impossibile la “conquista” emotiva dello spettatore. Vedremo cosa ci riserverà il futuro, dato che – purtroppo – di simili personaggi loschi l’Italia è piena. Link alla foto: https://www.smartworld.it/streaming/recensione-lo-spietato-netflix.html
Quicksand: colpi di scena svedesi!
Maggio 09
Non è oro tutto ciò che luccica. Siamo nella ricca ed avanzata Svezia, nel quartiere più in di Stoccolma, Djursholm. Nella scuola locale l’ultimo anno di alcuni studenti si trasforma in un incubo indimenticabile. Tutto ha inizio con l’arresto di Maja, accusata di duplice omicidio ed istigazione all’omidicio. Quicksand è una serie tv svedese tratta dall’omonimo romanzo di Malin Persson Giolito (edito in Italia da Salani Editore col titolo Sabbie mobili) e inserita nel catalogo Netflix il 5 aprile scorso. Sei episodi altamente concentrati, dal ritmo in realtà serrato, nonostante la patina di “glaciale lentezza nordica” da cui è ricoperto. Il tutto ruota intorno alla ricostruzione dei fatti, richiesta dal processo che muove il tutto. Passo dopo passo, lo spettatore, quasi investito della carica di detective, ripercorre gli eventi dell’ultimo anno di liceo di Maja & friends tramite dei flashback, il cui dosaggio è più che studiato per creare aspettative, suspense e colpi di scena. Colpi di scena sì perché niente è come sembra, tutto è passibile di interpretazioni e reinterpretazioni in Quicksand, nella cui realtà l’apparenza è oltremodo ingannevole. Una serie che si adatta benissimo ad una maratona, ma che soprattutto suscita nello spettatore tanti dubbi e quesiti, toccando essa temi molto forti: dalla fragilità degli adolescenti all’importanza della famiglia e dei genitori, dall’abuso di droga alla violenza sulle donne (e non solo). Ciò che Quicksand intende fortemente trasmettere, a modesto parere di chi vi parla, è che bisogna stare attenti ai segnali di aiuto che ci inviano le persone che ci stanno attorno. Talvolta una tragedia può essere evitata. Link alla foto: https://cinema.icrewplay.com/abbiamo-visto-per-voi-quicksand/
J-Pop Manga: tutte le novità annunciate al Comicon 2019
Maggio 07
Durante la manifestazione, la casa editrice ha annunciato tutte le novità dei prossimi mesi dinanzi solo a 30 lettori, scelti tramite i propri profili social, con i quali hanno salutato l’ultimo numero della serie Tokyo Ghoul:re. Georgia Cocchi Pontalti (Marketing Manager) eJacopo Costa Buranelli (Literary Director di Edizioni BD e J-POP Manga)  hanno intrattenuto i loro ospiti con caffè, torte e cupcakes a forma di cervelli e occhi sanguinanti. Dinanzi a tutti i presenti sono stati annunciati con gran clamore i primi due annunci: Tokyo Ghoul Past e Tokyo Ghoul:re Quest, prequel della serie manga, che ci mostra l’arrivo del ghoul, mostro che si nutre della carne umana. La terza e la quarta light novel della saga, scritte da Shin Towada e tratte dalle famose serie manga di Sui Ishida. Jigokuraku – Hell’s Paradisedi Yuji Kaku. Gabimaru è un ex assassino, ogni giorno la sua vita è in bilico tra la vita e la morte. Ma un giorno incontra Beheader, anche lei assassina, che gli darà una nuova speranza con una proposta allettante. Ad oggi sono stati pubblicati in Giappone 5 volumi. Yakedo shojodi Kantetsu e Yuu Satomi. Kaname Aizawa vive una vita difficile e complicata. Le cose a poco iniziano a cambiare dopo l’incontro con una ragazza, Shiina Hinami e il giorno in cui legge il suo diario ed entra in contatto con il lato oscuro della ragazza. La serie è composta da 4 volumi. Kaitotte moratte, un giovane con poche speranze per il futuro viene a conoscenza di un negozio strano, in cui le persone possono cedere una parte della propria salute e tempo per ottenere in cambio del denaro. Il ragazzo ottiene in cambio della propria vita circa 300.000 yen da poter spendere e verrà affiancato da una “osservatrice” del negozio, in modo tale che non possa compiere atti sconsiderati. Il box completo è composto da 3 volumi di Sugaru Miaki e Shouichi Taguchi. Il club delle esplosionidi Aoisei e Anajiro. A tre anni dalla scomparsa di uno studente che si è fatto esplodere nella sua classe, i sette studenti sopravvissuti a quella tragedia hanno deciso di riunirsi e di indagare su chi possa aver dato l’esplosivo al loro compagno di scuola. Inizia così una ricerca che porterà ad una verità sconcertante. La serie attualmente è composta da 3 volumi. Persona 5di Atlus e Hisato Murasaki. Il manga è il rifacimento dell’omonimo videogioco di Atlus, che ha ottenuto un grande successo nel 2018. Già adattato in un anime prodotto dallo studio CloverWorks, composto da 4 volumi. I fiori del maledi Kazuo Kamimura. Il sadico proprietario di una scuola di ikebana addestra giovani ragazze a diventare giocattoli sessuali per lui ed i suoi amici. Opera carica di grande eorismo. Volume unico del maestro Kamimura. Pandora’s Choice di Yudori. I tratti somatici di Pandora, ereditati dalla madre, la rendono un bersaglio per maldicenze e cattiverie. Il carattere esuberante e il rapporto con un padre dedito al alcool, le renderanno una sorta di mina vagante nell’alta borghesia americana. Manhwa (manga) coreano composto al momento da circa 37 capitoli. La regina d’Egitto– Aoi Horus no hitomi diChie Inudou. L’Egitto si appresta a celebrare le nozze tra la giovane Hatsheput e il suo fratellastro Sethi. Dietro la sembianze di moglie perfetta, ella aspira ad essere regina non in quanto sposa. Si tratta di un manga seinen storico ad oggi composto da 6 volumi. Gogo Monster, Yuki Tachibana è uno studente cinvinto che il quanrto piano della sua scuola sia la casa di creature soprannaturali che soltanto alcuni bambini sono in grado di vedere. Quasi tutti i bambini deridono Yuki, perché lo reputano un pazzo. Quindi le sue uniche interazioni sono con il custode della scuola ed il nuovo studente e compagno di banco, Makoto Suzuki. volume unico di Taiyo Matsumoto.   Akebi-chan no sailor fuku di Hiro. Akebi Komichi vuole fare di tutto per realizzare il suo sogno, indossare l’uniforme della prestigiosa scuola privata Roubai. Avrà così inizio la sua nuova vita tra scorci di campagna e il lento scorrere del tempo. Slice of life composto attualmente da 4 volumi. World’s End Harem di Link e Kotaro Shouno. Uno strano virus stermina l’intera popolazione maschile, tranne pochi soggetti, tenuti al riparo in capsule criogeniche durante l’epidemia. A loro è stato affidato il compito di ripopolare la terra.   Link alle immagini: https://www.animeclick.it/news/80576-comicon-2019-gli-annunci-j-pop  -  https://www.amazon.it/Tokyo-Ghoul-Past-Shin-Towada/dp/1421591774  -  https://www.amazon.it/Tokyo-Ghoul-Past-Shin-Towada/dp/1421591774  - https://myanimelist.net/manga/112318/Jigokuraku/pics -manga-digitally/.131714  -  https://www.animeclick.it/manga/23505/yakedo-shoujo  -  https://www.pinterest.it/pin/798263102679970901/?lp=true  -  https://www.animeclick.it/manga/27471/kyoushitsu-jibaku-club  -  https://www.amazon.it/Persona5-S-T-Game-Music/dp/B01N1HXZLI  -  https://www.animeclick.it/manga/27475/aku-no-hana-kazuo-kamimura  -  https://www.anime-planet.com/manga/pandoras-choice  -  https://www.j-pop.it/blog/415-le-novita-annunciate-al-napoli-comicon-2019  -  https://www.amazon.it/Gogo-Monster-1-Taiyo-Matsumoto/dp/1421532093  -  https://mangadex.org/title/20776/akebi-chan-no-sailor-fuku  -  https://mangapark.net/manga/world-s-end-harem
Comicon 2019, Planet Manga: tutti gli annunci parte 2
Maggio 05
Continuiamo con la seconda parte dei titoli annunciati dalla Planet Manga al Comicon 2019.   Mad Chimera World di Seishi Kishimoto. Serie completa composta da 4 volumi, sarà disponibile in tutte le librerie e fumetterie a partire da ottobre.   Hinowa ga yuku! di Takahiro eStrelka. Si tratta di uno spin-off di Akame ga Kill!, attualmente composto da 3 volumi. Sarà disponibile in tutte le librerie e fumetterie a partire da ottobre. Aposimz la nuova serie di Tsutomu Nihei composta da 4 volumi. Sarà disponibile in tutte le librerie e fumetterie a partire da ottobre. Attack on Titan Anthology di Hajime Isayama, AA.VV. Volume colossale che raccoglie tante storie originali sull’opera del sensei Isayama realizzate da autori occidentali. Sarà disponibile in tutte le fumetterie e librerie da ottobre. Marry Grave di Hidenori Yamaji. Al momento sono stati pubblicati 5 volumi, che sarà disponibile in tutte le librerie e fumetterie a partire da novembre. Jujutsu kaisen di Gege Akutami.  Sono stati pubblicati 5 volumi in Giappone, sarà disponibile in tutte le librerie e fumetterie partire da novembre.   Gigant , nuova serie di Hiroya Oku. Sarà disponibile in tutte le librerie e fumetterie a partire da novembre.   L’immortale di Hiroaki Samura, edizione kanzenban. Sarà disponibile in tutte le librerie e fumetterie a partire da settembre.     Fonte: https://www.animeclick.it/news/80575-comicon-2019-gli-annunci-planet-manga?fbclid=IwAR3GRfuPgiHn3G7cRO4QRgHFP6Dx4R-05lPu4yHOiLHalvYeK-AbbxbbFCE   Link alle immagini: https://www.animeclick.it/news/80575-comicon-2019-gli-annunci-planet-manga  - https://mangadex.org/title/22664/mad-chimera-world  -  https://akamegakill.fandom.com/wiki/Chapter_5_(Hinowa_ga_Yuku!)  -  https://www.comixology.eu/APOSIMZ-2/digital-comic/494969  -  https://kodanshacomics.com/series/attack-titan-anthology/  -  https://www.mangatown.com/manga/marry_grave/c014/  -  http://www.mangainn.net/jujutsu-kaisen  -  http://mangaseeonline.us/read-online/Gigant-chapter-1-page-1.html  -  https://mangapedia.fandom.com/it/wiki/L%27Immortale
Bye Bye Woodstock
Maggio 04
Qualche giorno fa, sulle grandi testate musicali, è apparsa la notizia che Woodstock 2019, evento pensato per far rivivereil megaconcertone nel circuito automobilistico di Watkins Glen per celebrarne così il 50ennale, veniva cancellato dagli stessi organizzatori. Tutto sembrava pronto: le prime locandinesul Web, la vendita dei biglietti, location mozzafiato, artisti che avevano dato la propria disponibilità, come i “veterani” Santana e Fogerty, o come le “nuove leve” come Jay-Z, e Miley Cyrus. Ma qualcosa è andato storto, probabilmente non si era tenuto conto della difficoltà da affrontare per ottenere i permessi per la manifestazione prevista quest’estate.   C’è stato rammarico da parte dei “meno giovani” perché il concerto di Woodstock fu il momento culminante di quella summer of love iniziata a San Francisco, quando si desiderava fortemente un mondo più equo e più solidale, dove potessero realizzarsi pienamente diritti sociali e civili. Questa poteva essere l’occasione giusta per passare il testimone alla nuova generazione e continuare la missione iniziata dagli attuali 60enni e 70enni. La musica dell’epoca fu il megafono che i giovani adoperarono per sottolineare non solo l’esistente conflitto generazionale, ma soprattutto per opporsi, mettendo anche fiori nei cannoni, ai tanti sanguinosi conflitti esistenti.   Per questo motivo, verso la fine degli anni ’60, spuntarono come funghi (allucinogeni direbbe qualcuno), festival musicali come quelli di Monterey e Woodstock, che videro esibirsi artisti del calibro di Hendrix e di Cocker, giusto per citarne due, le cui esibizioni, diventate cult, appartengono a pieno diritto alla nostra memoria collettiva. Ma oggi avrebbe avuto senso una manifestazione del genere? Sarebbe stata solo una festa per la musica. Una festa di compleanno dove gli invitati, in regalo, non avrebbero portato pari ideali, pari voglia di cambiamento, pari entusiasmo di una volta. Quando si pensa a Woodstock, è meglio pensare solo quello originale!   foto di copertina presa da Wikimedia 
Gomorra 4: finale shock!
Maggio 04
Si è conclusa ieri sera la quarta stagione di Gomorra, con due episodi all’insegna dei colpi di scena. Una stagione che potremmo dire all’insegna dei cambiamenti e delle deviazioni dal piano originale di ciascuno dei personaggi: nessuno dei protagonisti, infatti, riesce a conseguire i propri obiettivi ed è costantemente costretto a rivedere le proprie mosse. Su tutti spiccano Genny e Patrizia. Il primo cerca di uscire dal mondo criminale in cui è nato e che, in realtà, è parte integrante, se non fondante, di lui; la seconda vorrebbe avere il controllo su tutti e tutto, vorrebbe poter eccellere in tutto – nel business, nel matrimonio, nella maternità – ma la vita non funziona così. È una parabola a descrivere l’evoluzione di questi due personaggi, i quali però si illudono di poter evitare la fase calante. Dunque, Genny si ritrova inevitabilmente a fare il boss, mentre Patrizia, venuta dal nulla, nel nulla ritorna. Il finale della quarta stagione di Gomorra, quindi, sa di ritorno alle origini, con un Savastano nuovamente al comando e la guerra tra clan in pieno svolgimento – e tanti saluti alla famosa alleanza. Ciò che la differenzia dalle stagioni precedenti è la visione totalmente antieroica della criminalità organizzata. In passato, la serie prodotta da Sky è stata spesso accusata di elogiare l’illegalità, mostrando in una veste gloriosa la vita dei boss, fatta di denaro e potere. Questa quarta stagione, invece, mostra il vero volto dei camorristi, la cui esistenza è fatta di incertezza e di tradimenti e omicidi meschini e vili. Un ritorno alle origini si verifica anche per quanto riguarda gli aspetti tecnici: questa stagione, infatti, affascina e conquista – soprattutto negli ultimi episodi, non tanto nei primi – proprio come un tempo fecero le prime due stagioni (la terza invece era stata poco apprezzata da molti). Quindi regia, scenografia e sceneggiatura sono di alto livello. Impossibile, parlando di ritorni, non menzionare l’ultimissima scena dell’ultimo episodio, in cui rivediamo un amatissimo personaggio, scomparso alla fine della terza stagione: Ciro Di Marzio, l’Immortale. Lo vediamo nuovamente sprofondare nel mare, mentre possiamo ascoltare alcune delle sue battute più memorabili. Alla fine, ecco una scritta che fa sobbalzare sul divano: “L’Immortale – Il film. A Natale al cinema”. La prima reazione è di pensare ad uno scherzo. Ma in Gomorra c’è poco da ridere. Si tratta dunque di un annuncio decisamente improvviso e inaspettato, in quanto nulla era trapelato finora. L’unica cosa che possiamo dire è che staremo a vedere! Link alle foto: https://it.blastingnews.com/tv-gossip/2019/05/gomorra-4-il-finale-chi-e-o-maestrale-per-una-teoria-fantasiosa-e-fru-dei-the-jackal-002905449.html https://www.leggo.it/spettacoli/televisione/gomorra_4_anticipazioni_finale-4464696.html
Lo strano caso della "Mozzillo" di Agropoli
Maggio 04
Pistole o bambini?   Magari tale domanda non entrerà nei libri di storia (e di economia!) come la più celebre "Butter or guns?" ma sta nondimeno catalizzando l'attenzione della cittadina di Agropoli (SA), nel Cilento.   Tutto ha avuto inizio quando, in seguito ad un sopralluogo a sorpresa da parte del sindaco Adamo Coppola presso la sede della Scuola dell'Infanzia "Anna Mozillo" lo scorso 14 marzo, il Dirigente Scolastico Dott.ssa Anna Vassallo è stata informata dal primo cittadino stesso che l'edificio rientrava tra i candidati ad ospitare un nuovo commissariato di Polizia. Successivamente, tramite un comunicato stampa del Comune di Agropoli si apprendeva la "piena disponibilità" dell'amministrazione a "compiere le eventuali modifiche utili a rendere funzionali i locali per il commissariato".   La notizia è stata accolta con comprensibile preoccupazione dalla dirigenza, dal corpo docenti e, non ultimi, dai genitori dei bambini. In una recente intervista rilasciata al sito Cilento Channel (fare clic qui per il link), la Vassallo ha espresso le sue perplessità riguardo all'utilizzo del plesso Landolfi per accogliere gli studenti della Mozzillo, in seguito alla mancata riqualificazione antisismica della "Gino Landolfi", all'assenza di certificazione di prevenzione incendi e alle carenze strutturali del nuovo corpo della Landolfi. Quest'ultimo, infatti non è indipendente dal vecchio, e non dispone neppure di servizi igienici autonomi. Per quanto riguarda, infine, l'utilizzo della palestra, la Vassallo ha evidenziato l'ironia insita nel trasferire dei bimbi in uno spazio le cui criticità erano già state evidenziate dall'Ente Locale.   I toni del dibattito si sono fatti via via più accesi, anche in seguito alla rimozione, nottetempo, di alcuni striscioni esposti ai cancelli della Mozzillo. Nessuno nega la necessità di maggiore sicurezza in un comune di più di 21.000 abitanti (che diventano più del triplo durante i mesi estivi), ma la scelta della Mozzillo ha sollevato più di un interrogativo: perché sottrarre spazio a una scuola? Anche e soprattutto quando si tratta di bimbi molto piccoli, che hanno bisogno di spazio, e, soprattutto di verde? Non esistevano alternative?     Nel corso di un incontro con il personale scolastico e le famiglie tenutosi lo scorso 26 aprile, il sindaco ha voluto precisare che la decisione non è ancora definitiva e che altre strade che possono essere intraprese. La nostra testata continuerà a monitorare la situazione, auspicando che qualunque decisione presa metta in primo piano il futuro dei bambini.
Planet Manga: annunci al Comicon 2019 (parte 1)
Aprile 30
Sabato scorso si è tenuta al Comicon 2019 la conferenza stampa della Planet Manga, che ha annunciato tutte le uscite e novità dei prossimi mesi.   Samurai 8 – La storia di Hachimaru di Masashi KishimotoeAkira Okubo. Nuova serie sceneggiata dall’autore di Naruto che uscirà in Giappone sulle pagine della rivista Weekly Shonen Jumpil prossimo 13 maggio, la data della pubblicazione in italia non è ancora disponibile.   Gunslinger Girl di Yu Aida. Serie conclusa composta da 15 volumi, sarà disponibile in tutte le fumetterie e librerie da agosto.   Kengan Ashura di Yabako Sandrovich e Daromeon. Serie conclusa, composta da 27 volumi, sarà disponibile in tutte le librerie e fumetterie da agosto. La serie ha avuto anche un adattamento anime che sarà trasmesso su Netflix il 31 luglio. Cortili del cuore Deluxe di Ai Yazawa. Edizione deluxe composta da 4 volumi che sarà disponibile in tutte le fumetterie e librerie a partire da agosto.   RWBY di Monty Oum, Rooster Teeth Productions e Shirow Miwa. Volume unico che sarà disponibile da settembre in tutte le fumetterie e librerie. Kutei Dragons di Taku Kuwabara. Serie attualmente in corso, sarà disponibile da settembre in tutte le librerie e fumetterie.   Killin’ Morph,di Nokuto Koikee Masaya Hokazono. Serie al momento composta da 3 volumi, sarà disponibile in tutte le fumetterie e librerie da settembre.   Hikari-Man di Hideo Yamamoto. Serie in corso, sarà disponibile in tutte le fumerie e librerie a da settembre. Maid-sama! Marriage di Hiro Fujiwara. Raccolta di storie extra legate aMaid-sama! – La doppia vita di Misaki. Include un crossover con la serieYuki andrà all’inferno?. Disponibile da settembre in tutte le fumetterie e librerie.     Link alle immagini: https://www.ilbardelfumetto.com/archives/1853 - https://mangarock.com/manga/mrs-serie-200026976 - https://it.wikipedia.org/wiki/Gunslinger_Girl - https://otakumode.com/shop/59e9acab7cf791643e81b153/Kengan-Ashura-Vol-22 - https://www.animeclick.it/manga/10364/cortili-del-cuore - https://www.tumblr.com/privacy/consent?redirect=http%3A%2F%2Fmangabase.tumblr.com%2Fpost%2F134018344506%2Fultra-jump-cover-rwby-di-monty-oum-rooster-teeth - https://www.animeclick.it/manga/18800/kuutei-dragons - http://www.mangago.me/read-manga/killing_morph/ - https://www.animeclick.it/manga/26450/hikari-man - https://www.animeclick.it/manga/25096/kaichou-wa-maid-sama-marriage  
Comicon 2019, Star comics: grandi novità e attesi ritorni
Aprile 27
Giovedì è iniziata la seconda fiera del fumetto più importante d’italia, il Comicon di Napoli e la prima casa editrice che ha annunciato tutte le prossime novità è la Star comics. Bakemonogatari – di NisiOisiN Oh! Great Kiyomi Aragi è un giovane aggredito da un vampiro e per qualche strana ragione riesce a sopravvivere e a non trasformarsi in un essere mostruoso. Nonostante si sforzi di vivere una vita “normale”, si ritroverà a dover aiutare delle ragazze con problemi non proprio ordinari. Da luglio disponibile in tutte le fumetterie, librerie ed Amazon. Echoes: quel bambino che vidi in sogno… - di kei Sanbe Senri Nakajo è un adolescente dal passato burrascoso: all’età di 5 anni i suoi genitori furono barbaramente uccisi e suo fratello gemello sparì in circostanze misteriose. Per tutti gli anni trascorsi, Senri ha bramato solo vendetta. Da luglio sarà disponibile in tutte le fumetterie, librerie ed Amazon. Dragon ball full color la saga di cell e dei cyborg   -  Di Akira Toriyama Grande ritorno di Freezer in cerca di vendetta e Goku, l’unico in grado di sconfiggerlo, deve ritornare dal pianeta Yardrat. La Terra sembra spacciata come ogni volta, ma uno strano ragazzo arriva in soccorso e l salva dalla minaccia di distruzione di massa. Da settembre sarà disponibile in tutte le fumetterie, librerie e Amazon. One Piece Strong World – di Eiichiro Oda Miniserie composta da soli 2 volumi. Rufy e la sua ciurma vengono ingannati dal capitano pirata Shiki, che dopo averli dispersi su un’isola volante, decide di rapire Nami per farne la sua navigatrice. Il suo obiettivo finale è distruggere il mare orientale! Da settembre sarà disponibile in tutte le fumetterie, librerie e Amazon. One Piece Doors – di Eiichiro oda Imperdibile miniserie di soli 2 albi  in cui sono state raccolte tutte le “side stories” che il sensei Oda ha raccontato ed illustrato nei frontespizi di tutti i capitoli della serie. In più ci saranno anche contenuti extra ed inediti! Da settembre in tutte le fumetterie, librerie ed Amazon. Mother Cosmos – di Minoru Sugiyama Satoru e Scopp giungono a Gargoyle City in cerca di un’amica. Il protettore di questa città è un inquietante golem meccanico. Opera eclettica, volume unico, che sarà disponibile da settembre in tutte le fumetterie, librerie ed Amazon. Io sono Shingo – di Kazuo Umezz Shingo un robot industriale che spinto dai sentimenti innocenti di due bambini, inizia la ricerca dell’amore. Si impone di cercare di comprendere l’umanità in un mondo che tende a disumanizzarsi. Un’opera straordinaria composta da soli 7 volumi, che sarà disponibile da ottobre i tutte le fumetterie, librerie ed Amazon. Gost in the Shell Comic Tribute – di Masamune Shirow e AA. VV. Antologia composta da storie brevi che alcuni dei mangaka più importanti della Kodansha hanno dedicato al maestro Shirow Masamune. Volume unico che sarà disponibile da novembre in tutte le fumetterie, librerie ed Amazon. Ghost in The Shell: Global Neutral Network – di Masamune Shirow e AA. VV. Interessante progetto che coinvolge diversi artisti di spessore internazionale. Il mondo di Shirow Masamune interpretato e disegnato da disegnatori di fama mondiale come LRNZ, Alex de Campi, Brent Schoonover, David Lopez, Max Gladstone, Brenden Fletcher, Dustin Nguyen, Genevieve Valentine e molti altri. Da novembre in tutte le librerie, fumetterie ed Amazon. Pretty Guardian Sailor Moon Eternal Edition – di Naoko Takeuchi Usagi è una normale adolescente che un giorno si imbatte in una gattina parlante. Inizia per lei una emozionante avventura: scopre di essere Sailor Moon, una guerriera che veste alla marinara! Da novembre sarà disponibile in tutte le fumetterie, librerie e Amazon. The Box Man – di Imiri Sakabashira Viaggio frastagliato da visioni surreali in compagnia di un essere in calzamaglia rossa e di un uomo intento a trasportare una scatola in scooter. Una parabola del ciclo vitale dell’uomo: dalla giovinezza fino alla morte. Fumetto composto da un unico volume, da dicembre disponibile in tutte le fumetterie, librerie ed Amazon.   Fonte: Edizioni Star Comics Link alle immagini: https://anime.everyeye.it/notizie/edizioni-star-comics-annunci-comicon-2019-in-lavorazione-374752.html  -  https://dragonballteamsaiyan.forumfree.it/?t=68715533  -  https://en.wikipedia.org/wiki/One_Piece_Film:_Strong_World  -  https://www.amazon.com/ONE-PIECE-DOORS-Vol-2-Shueisha/dp/4088815602  -  https://www.mangaforever.net/407938/il-mangaka-di-prison-school-firma-la-cover-di-ghost-in-the-shell-comic-tribute  -  https://www.amazon.com/Ghost-Shell-Global-Neural-Network/dp/1632366037  -  https://mangadb.forumfree.it/?t=75064900  -  https://www.animeclick.it/manga/22913/yume-de-mita-ano-ko-no-tame-ni  -  https://www.animeclick.it/anime/2268/bakemonogatari  -  https://www.gizmodo.com.au/2018/11/get-a-gorgeous-colorful-look-inside-the-next-volume-of-sailor-moon-eternal-edition/  -  https://www.mangaforever.net/583913/star-comics-le-novita-manga-annunciate-al-comicon-2019  -  https://dmntsf.net/the-box-man-manga-vol-1-completed/
La chitarra elettrica: che passione!
Aprile 25
Tempo fa ho letto, online, un articolo che celebrava il 63°esimo compleanno della Fender, un marchio che, per molti musicisti, è l'emblema della chitarra elettrica che, grazie al suo timbro chiaro e cristallino, ha ammaliato e continua ad ammaliare tanti appassionati.Chiariamo: le Fender Stratocaser e Telecaser non sono le uniche chitarre elettriche bramate dagli amanti delle 6 corde, ma nella lista dei desideri figurano anche chitarre di altri brand, come la leggendaria Les Paul della Gibson. Tuttavia, le "figlie" di Leo Fender sono riuscite ad imporsi sul mercato, sgomitando con le rivali, non solo perché moltissimi chitarristi, come Gilmour e Clapton tra tutti, scegliendole come principali compagne sul palco, le hanno rese famose, ma anche perché molti riff famosi, come quello di Smoke on the water, sono nati o sono stati incisi con una di queste chitarre.Certamente acquistare una di queste chitarre, poiché sono molto costose, è un punto di arrivo per l'aspirante chitarrista e non un punto di partenza. Fortunatamente un principiante che vuole iniziare con una chitarra elettrica ha meno complicazioni, rispetto al passato, nell'acquisto.Il mercato degli strumenti è invaso da prodotti di ogni genere che variano per brand, design e prezzi. Se un tempo si sceglieva una chitarra per il suo suono particolare e soprattutto per la qualità dei suoi materiali, adesso la tecnologia moderna, quasi per magia, permette di arrivare al suono voluto grazie ad un banalissimo adattatore collegato sia allo strumento che ad un qualsiasi device, smartphone, tablet, computer, con delle app specifiche. Pensare che pochi anni fa l'effetto desiderato si otteneva montando pickup diversi da quelli originali o collegando la chitarra a pedalini vari in grado di alterare o distorcere il suono originale.Ma, a mio parere, anche se si riuscisse a trovare l'attrezzatura migliore, analogica o digitale che sia, la vera arma segreta, utile ad ottenere un sound perfetto, è rappresentata dalle mani del chitarrista che, con tanto esercizio e con il suo tocco magico, è capace di dare un colore diverso ad ogni esecuzione.   Foto presa da:   https://www.rds.it/scopri/magazine/musica/pink-floyd-david-gilmour-vende-chitarre-foto-asta-prezzo-collezione-the-dark-side-of-the-moon
Avengers: Endgame - Solo emozioni, no spoiler!
Aprile 24
[NO SPOILER] Il ventiduesimo film del Marvel Cinematic Universe è sbarcato nelle sale con tutta la sua potenza. L’attesa era durata un intero anno, la trepidazione in sala era palpabile. Le aspettative non sono rimaste deluse! Endgame è il pieno compimento di tutto quanto si era andato preparando nei film precedenti, della fase uno, due e tre. In tre ore c’è tutto e nessuno può dirsi scontento. Ce n’è per tutti i gusti: grandi sentimenti, scene d’azione da paura, suspense con la pala e colpi di scena sensazionali. Ovviamente anche una computer grafica da premio Oscar, ma quella la davamo per certa. Molte altre cose, invece, non si può dire che ce le aspettassimo. Nonostante l’intero anno fornitoci per fantasticare e spremerci le meningi alla ricerca della possibile soluzione al terribile “schiocco di dita” e nonostante alcune ipotesi dei fan si sono rivelate corrette, c’è molto di imprevisto e imprevedibile in Endgame. I rapporti tra i personaggi hanno rivelato sfumature finora inedite, in parte perché gli stessi personaggi hanno mostrato un lato di se stessi finora celato. Eroi traumatizzati. Sembra impossibile, eppure è vero. E il modo in cui ognuno di loro reagisce è profondamente avvincente, ma soprattutto profondamente umano. Che dire poi delle scene d’azione, dei combattimenti? Uno scontro finale davvero epico, che potremmo affiancare a quelli dei fantasy – vedi il terzo capitolo del Signore degli Anelli – con campi lunghi sui due schieramenti da far venire la pelle d’oca e inquadrature dei singoli avvincenti e suggestive. Ma non è tutto oro ciò che luccica. La vittoria ha un prezzo, un prezzo altissimo. Dovevamo aspettarcelo. “Ad ogni costo” ci hanno ripetuto i nostri beniamini nel trailer. Il costo è stato altissimo. Le lacrime sono state come Thanos: ineluttabili. È pur sempre vero che i momenti di ilarità sono prevalenti, forse un tantino esagerati, ma in Endgame, quando c’è da soffrire, si soffre. Tanto. Tantissimo. Come un’imprevista e improvvisa fitta al cuore. Tuttavia non è forse questo il segreto del cinema e soprattutto di questo tipo di cinema? Scuotere i nostri animi, sgretolare l’apatia e travolgerci in un turbine di emozioni, sia positive che negative. Endgame segna il punto più alto finora raggiunto dalla Marvel. Potremmo dire che la fase tre si è conclusa nell’Olimpo. Per tutto ciò che verrà in futuro reggere il confronto sarà la più ardua delle sfide. P.S. [SPOILER] Non c’è la scena post-credits?!? Ma stiamo scherzando?!? Link alla foto: https://leganerd.com/2019/04/23/avengers-endgame-ci-sara-la-scena-post-credit/
La verità sul caso Harry Quebert - La serie dei colpi di scena!
Aprile 18
Si è conclusa ieri la prima stagione di una serie ricca di colpi di scena, suspense e intrighi: La verità sul caso Harry Quebert. Trasmesse ogni mercoledì dalle 21.15 su Sky Atlantic (canale 110 di Sky), le dieci puntate di questa serie, dopo un inizio da bene-ma-non-benissimo (ne avevamo parlato qui), si sono poi rivelate davvero interessanti, con un crescendo di impreviste ma studiatissime svolte di trama che riuscivano a tenere incollati allo schermo gli spettatori, continuamente presi di sprovvista: basti pensare che tutta la vicenda investigativa che anima la serie sembrava felicemente conclusa già nell’ottava puntata, per poi venir smentita drasticamente negli ultimissimi minuti e dar vita a due ulteriori episodi. Una serie, insomma, che è cresciuta e ha carburato nel corso della sua prima stagione. Oltre alla interessantissima trama e ai sorprendenti colpi di scena, anche la fotografia, la regia e l’interpretazione di tutto il cast sono risultate estremamente piacevoli. Anche Patrick Dempsey, che nei primi due episodi ci era apparso un po’ sbiadito, nel corso della serie è riuscito a rivelare tutta la profondità del suo personaggio, con una buona interpretazione. Da rivedere! Link alla foto: https://tg24.sky.it/spettacolo/serie-tv/la-verita-sul-caso-harry-quebert/home.html
Game of Thrones 8: il primo episodio!
Aprile 15
Il Trono di Spade è tornato!! Ieri notte è andata in onda la prima puntata dell’ottava – e ultima – stagione, che sarà composta unicamente da 6 episodi, ma più lunghi del solito: pare che infatti l’ultimo episodio – ma forse anche il penultimo – durerà intorno agli 80 minuti. [SPOILER ALERT] Torniamo a noi e al primo episodio. Le emozioni più forti sono legate al ritorno dei vari personaggi, che ormai sono un po’ membri delle nostre famiglie, e soprattutto dal fatto che molti di loro si rincontrano ora dopo intere stagioni di lontananza. Vogliamo parlare di Arya e Jon? Commoventissimo. Oppure del finale in cui Jaime Lannister vede Bran? La faccia di Jaime è tutto un programma! Tuttavia queste sono state le emozioni più forti. Certo, vedere Jon Snow cavalcare un drago pure non è stato male, ma non basta. Bisogna pur ricordare che è la prima puntata di una nuova stagione e il suo compito è quello di ricordare dove ci eravamo lasciati, a che punto eravamo rimasti, etc., ma non si è aggiunto nulla di più ed effettivamente dal Trono di Spade ci si aspetta qualcosa in più. Staremo a vedere! Link alla foto: https://www.dailynews24.it/game-of-thrones-8-yara-greyjoy/
“Chagall, Sogno d’amore”: mostra alla Basilica della Pietrasanta di Napoli
Aprile 13
In una cornice magica, tra i vicoli del centro storico ed i profumi di Napoli, arriva Chagall (1887-1985) ad incantare turisti ed appassionati. La Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta fino al 30 giugno 2019 farà da scenografia di ben 150 opere dell'affascinante pittore russo. Il percorso consta di 5 sezioni ( Infanzia e tradizione russa; Sogni e fiabe; Il mondo sacro, la Bibbia; Un pittore con le ali da poeta; L’amore sfida la forza di gravità) nelle quali possiamo ammirare la sua atipicità e la sua tipicità. Atipicità perché si è distanti dai colori vivaci e ideali: il bianco e il nero predominano con le incisioni all'acquaforte e all'acquatinta, grazie all'incontro con l'illuminato Ambroise Vollard. Egli propose al pittore russo di illustrare "Le Anime Morte" di Gogol. Chagall ne fu entusiasta e lavorò alle lastre di rame del '23 al '27, anche se le acqueforti furono diffuse solo nel '48. Nelle acqueforti delle Favole emerge anche l’interesse per la natura e gli animali e le riflessioni sul comportamento umano. La sua tipicità, invece, si racchiude nell'idea, quasi illusoria, di un amore che è al di sopra di tutto. L'amore come potenza delle anime, che rende le persone libere e capaci di volare. L'amore come modello. La usa amata, Bella, è la protagonista di molte sue raffigurazioni. Bella e Marc si incontrano e innamorano a Vitebsk ma è il 1909, il padre di Bella si rifiuta di dare sua figlia – di circa 14 anni – a un pittore squattrinato. Chagall parte per Parigi e i due si scrivono lettere per sei anni. Nel 1914 sposa Bella al suo ritorno a Vitebsk, sua città natale, che rimarrà un riferimento ricorrente alle sue opere. Due anni dopo nasce la figlia Ida e nel 1923 si trasferiscono a Parigi. Vivono in Francia, hanno lasciato la Russia portando con sé i loro ricordi: l’infanzia al villaggio, il colore blu della casa del pittore, le figure degli animali, la fattoria di famiglia, gli acrobati delle festività ebraiche. Non è la guerra a separarli ma un’infezione violenta che la uccide nel 1944. 35 anni di amore e un tragico vuoto che precipitano il pittore in una profonda depressione. Per nove mesi, Chagall abbandona i pennelli senza ispirazione. Tornerà a dipingere e amare, pur rimanendo eternamente devoto alla sua musa ispiratrice. Attraverso la lettura delle sue opere ci si trova di fronte ad un mondo che un po' tutti noi vorremmo, un mondo dove tutto è in perfetta armonia. La Russia, presente nei suoi ricordi di infanzia tra paesaggi, religione e guerra. Al termine del percorso si trova la “Dream room”, una piccola stanza dove è possibile sognare per un attimo. Gioco di colori con le opere di Chagall, musica di sottofondo ed il gioco è fatto. Gli orari di apertura sono tutti i giorni delle 10.00 alle 20.00 (la biglietteria chiude un’ora prima), il costo del biglietto: Intero € 14 + 1 € audioguida, Ridotto € 12 + 1 € audioguida, bambini € 6 + 1 € audioguida (http://www.arthemisia.it/it/chagall-sogno-damore/). Una mostra che vuole portare all'essenza di Chagall , ma che allo stesso tempo non aiuta alla diffusione della cultura dato il costo del biglietto sproporzionato rispetto alle opere presenti.
Gomorra 4: ieri i due episodi diretti da Marco D'Amore!
Aprile 12
Ieri sera sono andati in onda gli episodi 5 e 6 della quarta stagione di Gomorra. Si tratta di due episodi che potremmo definire speciali, in quanto vedono la regia di Marco D’Amore, che nelle precedenti tre stagioni aveva interpretato Ciro Di Marzio, detto l’Immortale. Beh, l’Immortale è morto ma il legame con la serie non si è spezzato. Ancora nei cuori dei fan, Marco D’Amore è passato dall’altro lato della macchina da presa. In realtà non è la prima volta per il giovane casertano: oltre che interprete, è stato anche sceneggiatore e produttore del film Un porto sicuro (2015) e regista teatrale di American Buffalo (2016). Al suo fianco in questa nuova sfida registica Enrico Rosati, già aiuto-regista nelle precedenti tre stagioni di Gomorra. Il risultato? Due episodi ovviamente in linea con gli altri della serie, data la costante supervisione artistica di Francesca Comencini. Tuttavia si può dire che in queste due puntate traspare un maggior senso di solitudine dei personaggi e soprattutto il lato negativo di questa solitudine. C’è un’insistenza delle inquadrature sui volti dei protagonisti e una sottile luce che, anche nell’oscurità tipica di Gomorra, mette in risalto lo sguardo in realtà spaventato dei personaggi. Certo, si tratta di due episodi ricci di pathos a livello di trama, ma il sapiente tocco di Marco D’Amore è riuscito a tenere lontano l’effetto melodramma, concentrandosi proprio sulla desolazione che genera la vita criminale. Ne risulta anche una distanza dall’epicità – pur sempre negativa – di altri momenti passati. Marco D’Amore può dirsi ben fiero del proprio lavoro e aspettiamo di vederlo nuovamente all’opera, sia davanti sia dietro la macchina da presa! P.S. L’omaggio alla prima stagione l’avete notato? Vi rimandiamo alla 1x09 per la precisione. Link alla foto: https://video.sky.it/skyatlantic/gomorra-la-serie/gomorra-4-backstage-marco-damore-nel-ruolo-di-regista/v426289.vid
The Perfect Date: la nuova commedia di Netflix!
Aprile 12
Il primo appuntamento è sempre un’incognita. Tante aspettative, le farfalle nello stomaco e a speranza di non fare figuracce! Ma se potesse andare esattamente come vogliamo? Questo è quello che offre il giovane e bello Brooks Rattigan, un ragazzo che per avere i soldi necessari ad andare a Yale inizia ad accompagnare le ragazze che lo “assumono”, tramite l’apposita app, a feste, mostre d’arte, serate di rodeo e chi più ne ha più ne metta. Ma la chiave del successo è un’altra… Purtroppo non è la realtà, ma è la trama di The Perfect Date, commedia romantica aggiunta proprio oggi al catalogo Netflix. Un film dai un’ora e mezza circa, molto piacevole e anche originale, con un’idea di fondo moderna e innovativa, davvero sfiziosa. Consigliata un po’ a tutti, questa commedia è forse diretta soprattutto ai più giovani, non solo per la presenza del bel Noah Centineo (Tutte le volte che ho scritto ti amo) nel ruolo del protagonista, ma soprattutto per il messaggio che trasmette: in una società dell’immagine come la nostra è facile perdersi e diventare ciò che non siamo per soddisfare gli altri e le loro aspettative. Tuttavia è fondamentale sapere che tipo di persona si è in realtà ed è ancora più importante sapersi accettare, senza timore dell’opinione altrui. Essere se stessi è la chiave dell’originalità. D’altronde lo diceva anche Oscar Wilde: “sii te stesso, tutti gli altri sono già presi”. Link alla foto: https://www.latimes.com/entertainment/movies/la-et-mn-capsule-noah-centineo-perfect-date-review-string-20190412-story.html
CLab Uniparthenope: lunedì 15 aprile il Ceremony Day
Aprile 12
Lunedì 15 aprile alle 9,30 si svolgerà a Palazzo Packanowski, sede dell’Università di Napoli Parthenope, la cerimonia di chiusura della prima edizione del Contamination Lab, un’iniziativa nata con l’obiettivo di generare idee imprenditoriali attraverso la contaminazione di conoscenze, competenze e talenti sui temi della Blue Economy e della Circular Economy, finanziata dal MIUR e coordinata dal Dipartimento di Studi Economici e Giuridici.     Al Ceremony Day del Clab, organizzato dal Direttore del Dipartimento di Studi Economici e Giuridici, prof. Antonio Garofalo, saranno presenti tra gli altri il Presidente della Camera Roberto Fico, il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris e il Magnifico Rettore dell’Università Parthenope prof. Alberto Carotenuto.     Giunto al termine della prima edizione, il Contamination Lab ha visto la partecipazione di oltre 50 studenti provenienti da percorsi di studio differenti (laureandi, laureati e dottorandi) e la nascita di 11 idee imprenditoriali innovative, consentendo all’Università Parthenope di porsi come luogo di confronto privilegiato tra stakeholder del territorio, Istituzioni e imprese.   Il Ceremony Day chiude un percorso di formazione ricco di stimoli, che ha consentito di rafforzare la cultura imprenditoriale e la capacità di lavoro di squadra dei partecipanti attraverso quattro fasi: Clab Activation per allineare tutti i partecipanti rispetto alle metodologie e ai concetti fondamentali; Flipped Classroom durante il quale i Clabber organizzati in team hanno iniziato il processo di sviluppo della propria business idea anche grazie alla gamification applicata ai processi di apprendimento; i Labs gestiti in collaborazione con alcuni dei partner esterni tra cui il Comune di Napoli, Invitalia, The Hive e le testimonianze di numerose Start-up di successo; la Clab Competition che ha portato a selezionare le migliori idee imprenditoriali. Durante il percorso formativo i Clabber hanno anche avuto l’opportunità di confrontarsi con personalità di particolare rilievo sui temi oggetto del Clab Uniparthenope, quali il Commissario Europeo per l'ambiente, gli affari marittimi e la pesca Karmenu Vella ed il Commissario Europeo per l'agricoltura e lo sviluppo rurale Phil Hogan.   Il Ceremony Day sarà anche l’occasione per lanciare la seconda edizione del Contamination Lab di Uniparthenope e dare così il via alla fase di recruiting dei nuovi talenti.
Disney+ annuncia le sue prime serie Marvel!
Aprile 12
Una nottata foriera di news scottanti! Beh, qui in Italia era notte, ovviamente, ma non negli Stati Uniti, dove l’annuale incontro con gli investitori ha portato la Disney a poter finalmente annunciare due entusiasmanti serie tv e a confermarne una terza. Iniziamo da quella annunciata tramite un’immagine proprio sul profilo twitter ufficiale dei Walt Disney Studios: Falcon & Winter Soldier, interpretati sempre da Anthony Mackie e Sebastian Stan. I due amici di Captain America ci avevano regalato una breve ma simpatica parentesi a due in Civil War, quindi dovremmo aspettarci una serie comica? Purtroppo è ancora presto per dirlo. Passiamo poi ad una serie che tutti un po’ ci aspettavamo: WandaVision, con protagonisti Wanda Maximoff e Visione, anche loro interpretati nuovamente da Elizabeth Olsen e Paul Bettany, il quale si è detto davvero entusiasta del progetto. Anche qui non è stato riferito nulla riguardo alla trama. È stata poi confermata la serie su Loki, che dovrebbe vedere la partecipazione di Tom Hiddleston ma forse unicamente in veste di narratore in quanto era trapelato che si sarebbe costituita come un prequel, dunque narrando le gesta di un Loki più giovane. Il web dà poi per certa la serie su Occhio di Falco, ancora col volto di Jeremy Renner che si è detto disponibile a rivestire i panni dell’eroe arciere. Pare che tratterà del passaggio di testimone tra Clint Barton e Kate Bishop, nei fumetti membro degli Young Avengers. Tuttavia ancora nulla riguardo questa serie viene dalla Disney/Marvel. Quel che è certo è che aspettiamo con grande trepidazione il debutto della nuova piattaforma streaming Disney+! Link alle foto:http://www.gamesoul.it/2019/01/04/alcuni-ex-sviluppatori-blizzard-lavorano-ad-un-nuovo-gioco-marvel/ https://nerdmovieproductions.it/2019/04/12/the-falcon-and-the-winter-soldier-wandavision-e-marvels-what-if-annunciate-le-prime-esclusive-marvel-su-disney/falcon-winter-soldier-disney-plus-logo/ https://www.themarysue.com/falcon-winter-solider-tv-series-make-em-kiss/ https://geektyrant.com/news/marvel-studios-confirms-wandavision-and-shares-info-on-their-what-if-animated-series https://www.comicsuniverse.it/nuovi-dettagli-sul-possibile-progetto-dei-marvel-studios-dedicato-a-occhio-di-falco-clint-addestrera-kate-bishop/
Quanto sappiamo sul racconto? Storia, accoglienza e analisi della forma breve nel libro di Maurizio Vicedomini
Aprile 12
Considerato per anni una forma narrativa inferiore, o non altezza del romanzo, il racconto è stato messo da parte, camuffato, trasformato in altro dagli editori. Quali sono le ragioni della ghettizzazione della forma breve? Dove affonda le sue radici lo scetticismo di lettori e editori dinanzi a un testo quantitativamente – e si badi, solo quantitativamente – inferiore al romanzo?     L’assunto da cui parte il saggio di Maurizio Vicedomini, Sul racconto (Les Flâneurs 2019), è la necessità di svelare le ragioni di questo isolamento, ma soprattutto di fornire una definizione esaustiva del concetto di forma breve.   Vicedomini risponde a questo bisogno smontando e ricostruendo la storia e l’accoglienza del racconto in maniera accurata e svelando un’invidiabile preparazione sull’argomento, oltre che una profonda e tangibile passione.   L’autore riflette sul panorama internazionale della forma breve e ne analizza tutte le declinazioni: da Calvino a Cortázar, da Hemingway a James, per finire con l'anilisi della prismatica complessità del racconto di David Foster Wallace, Piccoli animali senza espressione.   Dopo anni di isolamento, ora il racconto sta finalmente trovando un proprio spazio soprattutto grazie al lavoro di piccoli e medi editori che si sono assunti il rischio di investire e sperimentare. Ma i contorni in grado di definirne una forma sono ancora incerti.   “Cosa significa, allora, racconto? È un testo breve, certo. È qualcosa di piccolo, che oggi troviamo pubblicato online su blog e riviste, oppure in raccolte con altri testi simili. […] Siamo insomma davanti a un significato decisamente vago. Il racconto è un testo breve. Ed è tutto ciò che sappiamo. Ci basta?”   A noi no, ed è per questo che vi consigliamo caldamente il libro di Maurizio Vicedomini!                           link immagini: https://www.ilcartello.eu/wp-content/uploads/2017/05/David-Foster-Wallace.jpg
Elisa Macellari, Papaya salad: un viaggio tra atmosfere esotiche e nostalgiche
Aprile 11
Thailandia, terra ricca ed esotica che non perde mai il suo fascino, è il pulpito che da inizio alla storia del giovane Sompong. Così nasce una delle graphic novels più amate dell'ultimo anno.   Dalla Thailandia all'Europa tra atmosfere coinvolgenti e nostalgiche. Bangkok, la famiglia di Sompong si riunisce per un pranzo familiare. Una della portate principali è un piatto tipico della tradizione thailandese, la papaya salad. Quel sapore così dolce riporta la mente dell'ormai vecchio Sompong ai tempi di quando era un giovane curioso, che fu trascinato dalla sua passione per le lingue a viaggiare fino alla lontanissima Europa. La narrazione del protagonista è scandita dalla preparazione della ricetta di questo piatto. Man mano che la storia si arricchisce di colori, avvenimenti e sentimenti, anche la papaya salad diventa sempre più un piatto finito. In questo viaggio complesso, Sompong, da giovane ingenuo e spensierato, si ritrova a dover fare i conti con la Seconda Guerra Mondiale, che lo plasma e lo trasforma in un uomo che sa affrontare le paure e le avversità.   Chi è la mente che ha creato questa graphic novel, Papaya Salad? Elisa Macellari è una giovanissima illustratrice italo-tailandese che vive e lavora a Milano. Artista di grande talento, all'attivo vanta numerose collaborazioni sia su territorio nazionale che internazionale. Il suo stile molto colorato ed esotico sono il suo “marchio di fabbrica”. Papaya Salad è il suo primo romanzo edito dalla Bao Publishing.     Link alle immagini: http://www.trevisocomicbookfestival.it/2018/portfolio/mostra-papaya-salad/ - http://www.tropismi.it/2018/10/16/papaya-salad/ - https://www.google.com/search?q=papaya+salad+fumetto&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwjOh_vZv8jhAhVGyaQKHTy7DS8Q_AUIDigB&biw=1920&bih=937#imgrc=HB8c5gb4UDBXMM: - https://www.badcomics.it/2018/10/papaya-salad-la-recensione/220964/

La prima foto di un buco nero!

Mercoledì, 10 Aprile 2019 15:34 Pubblicato in Dal Mondo

Flat Earth: i terrapiattisti invadono Netflix!

Sabato, 23 Febbraio 2019 10:49 Pubblicato in Serie Tv

Margherita Hack: grazie signora delle stelle

Mercoledì, 03 Luglio 2013 23:00 Pubblicato in Al Femminile

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