Star Comics: Star Days 26 e 27 settembre

La casa editrice Star Comics ha organizzato due giorni ricchi di eventi il 26 e 27 settembre. Gli St...

I quattro magnifici quattro: Gli Squallor

Lo scorso mese ci eravamo lasciati dicendo che nel momento in cui l’etere aprì le onde alle radio li...

Batman Day 2020: tutte le iniziative per festeggiare

Il 19 settembre sarà il Batman Day 2020 e saranno molte le iniziative per festeggiare la giornata de...

Legs Weaver, Sergio Bonelli Editore: in uscita la nuova serie

Da questo mese il fumetto Legs Weaver creato nel 1991 da Michele Medda, Antonio Serra e Bepi Vigna e...

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Star Comics: Star Days 26 e 27 settembre
Settembre 22
La casa editrice Star Comics ha organizzato due giorni ricchi di eventi il 26 e 27 settembre. Gli Star Days consisteranno in una serie di incontri virtuali con gli autori della casa editrice.   In diretta streaming tutti i lettori potranno partecipare alle sessioni autografi, assistere a panel e potranno dialogare con i loro autori preferiti, un’occasione ghiotta per porre loro domande e fare interventi. Durante la diretta streaming, che sarà ospitata sulla piattaforma del partner VVVID, sarà possibile fare un tour virtuale all’interno dell’edificio e degli uffici della Star comics.   È possibile ordinare le copie dei fumetti già autografate presso la propria fumetteria di fiducia. Questo progetto ha lo scopo di riportare i lettori a tornare nelle fumetterie duramente colpite in questo momento delicato e quindi aiutarle a ripartire a pieno regime come prima.   Tra gli autori che parteciperanno agli Star Days, troveremo Mirka Andolfi, che ha creato la locandina dell’evento e creato Asrid, il personaggio mascotte. Paolo Alberti, autore de il Muro, Paolo Martinello, che firmerà in anteprima le copie de Conan il Cimmero. A seguire, Davide Tosello, con la sua opera fantasy Blue nella terra dei sogni, Paola Antista, disegnatrice di Sorcelline, Fiore Manni, Michele Monteleone e Ilaria Catalani, autori di Mask’d – The Divine Children e olti altri ancora.   Il 27, infine, si svolgerà anche la prima edizione degli Astrid Awards – Best Fumetteria 2020, riconoscimento che andrà a tre fumetterie, che si sono impegnate tanto per la diffusione dei fumetti.     Link alle immagini: https://www.starcomics.com/news-item.aspx?News=20201  -  https://www.quotidianpost.it/mirka-andolfo-crea-astrid-il-personaggio-simbolo-di-star-days/
I quattro magnifici quattro: Gli Squallor
Settembre 20
Lo scorso mese ci eravamo lasciati dicendo che nel momento in cui l’etere aprì le onde alle radio libere iniziammo ad ascoltare di tutto e di più. Di soppiatto, nel grande calderone musicale, entrarono anche gli Squallor. Ingresso eclatante poiché quattro affermati produttori discografici, seriosi di giorno, nonché autori di hits come “Se bruciasse la città”, “Love me tonight” o “Maledetta Primavera” e tante altre che meriterebbero un articolo a parte, di notte si riunivano in un'allegra combriccola e quasi come carbonari, sfidavano il finto perbenismo e sbeffeggiavano il potere che tanto piaceva all’Italietta di quel periodo con canzoni come “O’ curnutone”.   Daniele Pace, Alfredo Cerrutti, Giancarlo Bigazzi e Totò Savio diedero così vita, quasi per gioco, ad un gruppo di cantanti dissacratori che furono travolti da un successo, per loro inaspettato, al tal punto che oggi, quando si nominano questi personaggi, viene subito alla mente il nome degli Squallor. Inizialmente le radio libere non avevano il coraggio di trasmettere le loro canzoni e solo grazie a Gianni Boncompagni e Renzo Arbore il “38 luglio”, ebbe alcuni passaggi nel programma “Alto Gradimento”. Poteva sembrare che quel singolo fosse destinato a rimanere figlio unico, invece due anni dopo arrivò nei negozi l’ellepi “Troia”, disco che ancora oggi è un cult per gli appassionati.   Sembrerà paradossale, ma gli album degli Squallor non ebbero mai record di vendite poiché solo pochi coraggiosi entravano nei negozi per acquistarli. Per ogni album venduto ce n’erano altri 100 copiati dall’originale da amici e parenti al fatidico: “Me lo passi?”.   I benpensanti non gradivano questo genere musicale, ma oggi dopo 30 anni ci sembra giusto andare oltre quelle espressioni volgari e ascoltare le loro canzoni senza preconcetti. La loro acida ironia si trasformava in inni alla libertà, prendendo di mira tutto e tutti; non si salvava nessuno: i comunisti e i fascisti, i socialisti e democristiani; la bella facciata della famiglia tradizionale, la bigotta morale cristiana, i gay, i cantanti e politici dell’epoca.   Oggi non c’è nessuno che si scaglia apertamente contro gli intoccabili del politically correct, poiché, appena si esce fuori dal seminato, si viene accusati di essere contro una determinata categoria di persone, perciò possiamo solo unirci al coro e dire: “Era meglio quando c’erano gli Squallor”.    
Batman Day 2020: tutte le iniziative per festeggiare
Settembre 18
Il 19 settembre sarà il Batman Day 2020 e saranno molte le iniziative per festeggiare la giornata dedicata al cavaliere oscuro. In tutte le fumetterie aderenti all’iniziativa sarà possibile avere fumetti gratuiti e saranno disponibili anche in formato digitale.   Verrà distribuito un albo gratuito che contiene due storie inedite che faranno parte dell’arco narrativo “La città di Bane” che è in corso nell’attuale serie e altrettanto gratuita sarà la Batman Survival Card. La casa editrice Panini Comics pubblica un volume celebrativo Batman day 2020 – Giù il mantello su la maschera. Si tratta di un cartonato di circa 96 pagine, che racchiude una selezione di storie per far conoscere meglio il personaggio ai nuovi lettori e una variant di Batman 8 con copertina celebrativa dedicata alla Batman mobile.   Saranno messi a disposizione moltissimi contenuti in formato digitale, sul DCcomics.com, ReadDC.com, mentre su alcune delle piattaforme più importanti sarà disponibile il primo capitolo della graphic novelBatman: la maledizione del cavaliere bianco di Sean Murphy e Batman Tales: once upon a crime.   Il Batman Day è nato nel 2014 per festeggiare i 75 del cavaliere oscuro, da allora è diventato un appuntamento annuale che si tiene sempre il terzo sabato di settembre. Inoltre si occupa di sostenere alcune attività benefiche come la Hero Initiative, un ente che aiuta i fumettisti in difficoltà e ci sarà un’iniziativa dal 13 al 19 settembre in cui la copertina bianca di Batman 75 personalizzata da molti artisti e le loro opere saranno messe all’asta.     Link alle immagini: https://www.tomshw.it/culturapop/lego-batman-day-1989/  -  http://darumaview.it/2020/batman-day-2020-eventi-in-digitale
Legs Weaver, Sergio Bonelli Editore: in uscita la nuova serie
Settembre 17
Da questo mese il fumetto Legs Weaver creato nel 1991 da Michele Medda, Antonio Serra e Bepi Vigna e edito dalla Sergio Bonelli Editore, sarà protagonista di tre nuove storie. Saranno pubblicate ogni mese nella collana Le Storie, sceneggiate da Serra e Mirko Perniola (Nathan Never).   Il primo episodio si intitola Ellissi e è disegnato da un bel gruppo di desgnatori: Francesca Palomba (Greystorm), Michela Da Sacco, Mariano De Biase, Maurizio Gradin e Mario Janni. L’albo pubblicato su Storie 96 è composto da 112 pagine in bianco e nero e nello formato classico della Bonelli.   Legs Weaver, primo personaggio femminile ad avere una propria serie a fumetti in casa Bonelli, nasce come personaggio comprimario nella serie Nathan Never nel 1991, successivamente è comparsa in alcuni albi della collana Nathan Never Speciale e poi hanno deciso di crearne uno spin-off dedicato a lei nel 1995.   Ispirata al personaggio Ellen Ripley, della saga di Alien, è un’agente dell’Agenzia Alfa, è una donna dai modi duri, ma sempre corretti. Non è un caso che il suo cognome sia proprio Weaver, infatti sia per aspetto fisico che caratteriale è identica all’attrice Sigourney Weaver, che interpreta la protagonista del film colossal.   Legs Weaver fa parte dello stesso universo narrativo di altri personaggi bonelliani come Zagor, Mister No, Martin Mystere, Dylan Dog e Nathan Never, non a caso spesso si incontrano in qualche crossover. In alcuni albi della serie pubblicata tra il 1995 ed il 2005 compaiono alcuni personaggi storici come Lupo Alberto e Lupin III.         Link alle immagini: https://fumetti.badtaste.it/2020/07/bonelli-legs-weaver-ritorna-sulla-collana-le-storie/290401/  -  https://www.fumettologica.it/2020/08/legs-weaver-nuovo-fumetto-bonelli/
Lucca ChanGes 2020: tutte le novità sulla fiera
Settembre 15
Lucca Comics and Games quest’anno cambia abito. Tutti sanno che purtroppo causa covid-19 la chermesse lucchese non si potrà svolgere come fatto fino all’anno scorso. Pertanto si è deciso di impostare la manifestazione in modo totalmente nuovo e per certi versi anche innovativo, dando vita a Lucca ChanGes.   Nel mondo Si svolgerà in tre modalità: eventi dal vivo, alcuni trasmessi in tv e radio e i campfire (eventi organizzati in fumetterie e librerie). Saranno tantissimi i campfire organizzzati, sono già stati comunicati piu di 60 tra Italia e il resto del mondo: Shaghai, Istambul, Pretoria, Abu Dhabi, Praga, Los Angeles, Belgrado, Il Cairo, Madrid, Lione, Jakarta e Bucarest.   Gli ospiti Quest’anno i manifesti saranno ben 11, da un’idea del fumettista Roberto Recchioni. I primi quattro saranno disegnati da Josephine Jole Signorelli, in arte Fumettibrutti, che disegnerà un’eroina trans, Cavenago ha disegnato una Lucca sorretta da mani, Fraffrog disegnerà un ingresso magico al borgo medievale, Leo Ortolani partecipa con il suo Covid (personaggio creato durante il lockdown). Lucca ChanGes “ospiterà” molti personaggi importanti e illustri, tra i quali Zerocalcare, che presenterà il suo ultimo lavoro, Scheletri, Terry Brooks, autore della serie fantasy Shannara.   Audible farà ascoltare gli audiolibri dedicati al fumetto Sandman di Neil Gaiman, la Ubisoft metterà a disposizione dei gaimer, il campione Giorgio Calandrelli, in arte Pow3r, per presentare il nuovo videogioco di Assassin’s Creed. Amazon creerà una sezione solo per acquistare i fumetti, i gadget e molto altro che riguarderà la fiera lucchese. Bonelli editore per festeggiare Dampyr, creerà un albo dedicato a Matera.   Cosplay Non può mancare il Lucca Cosplay Live Show, che si svolgerà nell’auditorium di San Francesco, mentre nel chiostro del Real Collegio si faranno le performance. In collaborazione con l’ambasciata del Giappone e L’Ente Nazionale del Turismo Giapponese ci saranno molti eventi in streaming.     Link alle immagini: https://www.meniac.it/2020/09/12/maggiori-informazioni-su-lucca-changes-2020/ -  https://www.tomshw.it/culturapop/lucca-changes-2020-tutti-i-dettagli-dalla-conferenza-stampa/ 
Oscar: dal 2024 più inclusione di minoranze, ma anche polemiche...
Settembre 14
And the Oscar goes to...Una frase che fa sognare ed emozionare ogni amante del cinema. Ogni anno, generalmente verso la fine di febbraio (o l'inizio di marzo), si tiene la cerimonia di assegnazione dell'iconica statuetta d'oro per miglior attore e attrice (protagonisti e non), miglior film straniero, regia, sceneggiatura, fotografia, costumi, colonna sonora, effetti speciali, ecc., non prima di aver assistito allo scintillante red carpet, con la sfilata di tutti i divi di Hollywood e non.Dal 2024, pare, le cose cambieranno. Da alcuni anni, infatti, la cerimonia degli Oscar è accompagnata non solo dal glamour, ma anche da alcune proteste riguardanti il predominio di individui bianchi e maschi nell'Academy (of Motion Picture Arts and Sciences, l'ente organizzatore del premio) e tra i premiati, a discapito di donne, disabili, individui LGBTQ+ e minoranze etniche.Si è perciò pensato di introdurre alcune regole per favorire l'inclusione nel più prestigioso premio cinematografico al mondo. Dal 2024, dunque, le pellicole che saranno candidate per l'Oscar al miglior film dovranno rispettare delle quote di inclusione e diversificazione per quanto riguarda la trama, i protagonisti, il cast e gli addetti alla produzione e promozione del film.Nello specifico ci sono 4 criteri, che cercheremo di riassumere brevemente.1) Il film deve avere tra i protagonisti o personaggi principali almeno un attore appartenente a un gruppo etnico sottorappresentato (afroamericani, indigeni, nativi dell'Alaska, ispanici, latini, asiatici, mediorientali, nordafricani, ecc.); in alternativa almeno il 30% di chi recita in ruoli secondario o minori deve essere donna, appartenente ai sopracitati gruppi etnici, definirsi LGBTQ+ e/o avere disabilità cognitive o fisiche (devono essere rappresentate almeno due di queste categorie).2) I requisiti di inclusione del punto 1 devono essere rispettati nel settore della troupe (regia, montaggio, truccatori, parrucchieri, scenografi, ecc.)3) Il film deve prevedere l'accesso a possibilità di stage o apprendistato retribuito per le persone delle stesse categorie.4) I criteri di inclusione già descritti devono essere rispettati anche per quanto riguarda il settore del marketing, pubblicità e distribuzione della pellicola.Appare subito chiaro che il rispetto dei criteri 2, 3 e 4 può essere estremamente facile da ottenere. Per quanto riguarda il punto uno la situazione si fa più problematica. Infatti, mentre alcuni si sono subito dichiarati favorevoli a questa regolamentazione, sostenendo di poter così raggiungere la giusta inclusione e rappresentazione per tutte le categorie di esseri umani, altri si rivelano scettici riguardo il grado di inclusione che effettivamente si otterrà e soprattutto rivelano preoccupazione per quella che sarà poi l'effettiva libertà creatrice e di espressione nel cinema d'ora in poi. In altre parole, il dover rispettare a tutti i costi questi criteri si rivelerebbe dannoso e limitante per il processo creativo e la varietà di trame e storie nel film.Voi che ne pensate? Siamo di fronte ad una svolta epocale?Link alla foto: https://www.tomshw.it/culturapop/premi-oscar-2020-tutti-i-vincitori/
Spy x Family il nuovo fumetto annunciato dalla Planet Manga
Settembre 11
A luglio la Planet Manga, divisione della Panini comics, ha intrapreso un’interessante campagna marketing per annunciare un nuovo manga. In alcuni albi avevano nascosto un codice segreto che invitava il lettore a partecipare ad una caccia al tesoro in cui avrebbero dovuto interpretare i codici binari.   Il nuovo progetto è Spy x Family di Tatsuya Endo, uno degli shonen più apprezzati degli ultimi tempi. Ha debuttato sulla rivista Shonen Jump della Shueisha a marzo 2019. In poco tempo ha avuto un grande successo diventando uno dei fumetti più letti, tanto che sono state stampate oltre 2,5 milioni di copie. Spy x Family racconta le vicende di Twilight (nome in codice del protagonista), un’abile spia che deve raggiungere il suo bersaglio che si trova in una scuola, per questo crea una famiglia finta, assolda come moglie un’assassina molto pericolosa e adotta una bambina, Anya, in un orfanotrofio, che frequenterà la stessa scuola dell’obiettivo. La piccola però ha dei poteri incredibili, può leggere il pensiero delle persone, ma decide di non rivelare il suo segreto a nessuno e di aiutare il suo nuovo papà nella missione.   La Planet Manga ha caricato sul proprio sito il primo capitolo Missione 1. Buona lettura. https://www.missionecodicesegreto.it/1001100.     Link alle immagini: https://anime.everyeye.it/notizie/spy-x-family-arriva-italia-annuncio-planet-manga-459174.html  -  https://www.reddit.com/r/manga/comments/cdxbw9/spy_x_family_ch_ex_cover_cleaned_by_renatovongola/  -  https://www.pinterest.it/pin/586875395175550406/?nic_v2=1a5JmDHYL
Edizioni Star Comics, le novità dei prossimi mesi
Settembre 10
La Star Comics Edizioni ha annunciato quattro serie in uscita tra novembre e dicembre 2020.   Il primo manga annunciato farà parte della collana Umami e si tratta di Phantom Stalker Woman. In uscita a dicembre è un manga scritto e disegnato dal sensei Minetaro Mochizuki. Una leggenda giapponese racconta di una donna sfregiata dal marito geloso, che le tagliò la bocca da un orecchio all’altro per punirla a causa della sua vanità e infedeltà. Secondo la storia, lo spirito della donna vaghi per il Giappone chiedendo agli ignari passanti se la trovino bella, per poi ucciderli. Da questa leggenda prende spunto questa terrificante e straordinaria opera.   Secondo fumetto in uscita a dicembre è L’incantevole Creamy, idolo di molte generazioni,una delle maghe più famose ed apprezzate sia dal pubblico femminile che da quello maschile. La serie è composta da soli due volumi ed era già stata pubblicata in italia nel 1999 e nel 2017. Prima dell’arrivo di Creamy Mami, Megumi Ayase era la stella della Parthenon Productions. Ma la comparsa della nuova rivale rimette in discussione la leadership della bizzosa Megumi, gelosa della nuova arrivata e decisa più che mai a riprendersi il “trono”.   Per chi ha apprezzato il manga Thermae Romae, non potrà certamente perdersi il nuovo manga della sensei Mari Yamazaki, Olympia Kyklos! Fumetto pubblicato in Giappone nel 2018, cha ha riscosso un ottimo successo, tanto da trarne una serie animata. Demetrio è un pittore di anfore. Viene scelto per rappresentare il suo villaggio in una gara che deciderà le sorti del suo popolo. Spaventato, si rifugia in un grande vaso di terracotta, per venire colpito da lì a poco da un fulmine. Demetrio, illeso, quando esce si ritrova inspiegabilmente catapultato nella Tokyo del 1964, proprio nel bel mezzo dei Giochi Olimpici.   L’ultimo annuncio è Doraemon Volume 0. Un albo speciale pubblicato da Shogakukan nel 2019 per celebrare i 50 anni del manga del compianto maestro Fujiko F . Fujio. Conterrà alcune pagine a colori e sei diverse edizioni del primo episodio delle avventure di Doraemon. Saranno inclusi anche contenuti inediti e il documentario La nascita di Doraemon. Un fumetto adatto a lettori di tutte le età che ha fatto la storia, in Giappone e in Italia. Link alle immagini: https://www.drcommodore.it/2019/04/25/gli-annunci-star-comics-al-napoli-comicon-2019/  -  https://www.animeclick.it/manga/10334/phantom-stalker-woman  -  https://www.animeclick.it/news/85664-creamy-mami-lo-spinoff-presenta-bellissime-sorprese-per-i-fan-della-serie-storica  -  https://www.animeclick.it/manga/25856/olympia-kyklos  -  https://www.ebay.it/itm/New-Doraemon-Vol-0-First-Limited-Edition-Manga-Booklet-Japan-/274091130114
LITORALE DOMITIO, BAIA VERDE: LA STORIA DELLA BATTAGLIA MAI INIZIATA
Settembre 08
Il semaforo è perennemente lampeggiante ed indica di svoltare a sinistra per andare a “Baia Verde”, per i più semplicemente una parte di Castel Volturno e per altri il luogo dell’omicidio di Domenico Noviello. Qui l’aria non cambia mai, qui le strade sono sempre le stesse. Una ossessiva condanna. Una eterna violenza, che il territorio subisce da anni, sotto gli occhi di tutti. Trame tenebrose, soldi mal gestiti ed un mare che chiede pietà. Il bar è sempre lo stesso, qualche negozio sopravvive, ma il resto è una realtà depressa, che non scompare solo per il sopravvivere della popolazione locale. Una volta arrivati a mare non c’è niente di confortante e l’unica cosa che si può implorare è la verità, contro uno scenario di bugie ed ipocrisie politiche. Spiagge libere deturpate, abbandonate, sede di vere e proprie discariche. I giovani festeggiano l’estate, senza avere rispetto di ciò che li circonda. Tavoli di plastica usati per bravate notturne, bottiglie di alcolici, scarpe, scarti edili, legno, metallo. Ancora, strada circostante, originariamente nata per consentire di passeggiare per arrivare al mare, luogo di rifiuti di tutti i tipi, sterpaglia incolta e siringhe.  Proseguendo si arriva ad una altra spiaggia libera, di proprietà dell’Oasi dei Variconi, il cui accesso è bloccato da migliaia di sacchetti e copertoni. Un colpo non solo agli occhi, ma anche al cuore. Dov’è la politica, ma prima ancora cos’è la politica in questi territori? Accaparrarsi dei voti, promettendo dei bidoni sulle spiagge, che dovrebbero essere servizi primari garantiti ai cittadini? Si specula e si rimanda. Si gioca al teatrino del “non abbiamo i soldi” o del “non dipende da noi”, uno sproloquio pleonastico ormai.  Partendo dal bidone mancante si arriva al mare inquinato, dal mare inquinato si arriva al bidone mancante. Da qualsiasi punto di vista si guardi la situazione, la conclusione è sempre la stessa. Sono state tante le iniziative di pulizia delle predette spiagge, ma restano atti vani, fini a sé stessi, nel momento in cui le istituzioni sono completamente assenti. La tutela del mare, l’educazione ambientale, veri punti cruciali del territorio, sono all’ultimo posto di una irreperibile scaletta di priorità dell’Amministrazione. Perché in questi territori non si valorizza il territorio rendendolo un posto di villeggiatura pulito e accessibile a tutti e perché non si controllano gli sversamenti negli impianti di depurazione. Le vere domande da porsi sono queste e soprattutto è necessario chiedersi perché non si è mai manifestato un concreto interesse per riqualificare la zona in modo tale da arrivare a dei risultati visibili. Oggi la situazione è immobile, come un villaggio incantato dove le organizzazioni criminali regnano, i migranti vengono sfruttati, le persone svendono per cercare un mare e un posto migliore e le associazioni del posto continuano a combattere. La Regione Campania non si assume le sue responsabilità, nonostante i cittadini siano stati molto pazienti, abbiano tenuto a bada l’olfatto e la vista, oggi il degrado pluridecennale non si riesce più a tollerare. I FESR svaniti nel nulla, insieme ai Regi Lagni. Come per magia. Oggi i giovani scappano perché non hanno opportunità oppure trascorrono dei giorni sguazzando nella loro comoda indifferenza e se ne vanno. Qualcuno vuole restare, ci prova a restare, ci prova a non guardare, ma qui anche il sole quando tramonta fa fatica a rinascere.
J-Pop: alcuni manga da non perdere in autunno
Settembre 07
L’autunno è ormai alle porte e molte delle case editrici stanno annunciando quali manga vedremo negli scaffali delle fumetterie e librerie.   La J-Pop ha comunicato in modo originale quali manga entreranno a far parte della sua scuderia.   Komi can’t communicate – data prevista ottobre 2020. Fumetto che ha avuto un grande successo nel mercato nipponico e americano. Scritto e disegnato da Tomohiko Oda, serializzato dal 2016 sulla rivista Weekly Shonen  di Shogakukan. “Komi Shouko è una ragazza che frequenta l'istituto privato Itan High. Il primo giorno di lezione conosce Tadano Hitohito, suo vicino di banco scopre il suo segreto. Tadano si ripromette così di aiutarla a raggiungere il suo obiettivo di trovare cento amici.”   Kaos – Osamushi Collection – uscita ottobre 2020. “Il Dio del Manga racconta un’epica avventura sci-fi con protagonisti due amici tra cui si insinua la gelosia: quando appare chiaro che sarà solo Koji a entrare nella prestigiosa Accademia della Via Lattea e a viaggiare per lo spazio, Jo accetta la misteriosa offerta di uccidere l’amico per rubargli il posto... Ma il tentato omicidio è solo parte di un piano che attraversa le galassie e il tempo, e che porterà Koji su pianeti-prigione, nel futuro e tra le grinfie di alieni parassiti solo per scoprire il perché del tradimento!”   Steins Gate 0 – Box – di Mages e Taka Himeno. Uscita autunno 2020. “Tra realtà parallele e paradossi temporali, continua la saga! Okabe, costretto a questo bivio, compie una dolorosa scelta sacrificando la persona che ama. Inizia così la ricerca della macchina del tempo nella quale Okabe e i suoi compagni si troveranno nuovamente coinvolti: Maho, un'amica di Kurisu, deciderà di aiutarli dopo essere entrata in contatto con i membri del laboratorio.”   Dacci dentro, Nakamura! – uscita autunno 2020. “Nakamura è un sedicenne molto timido e gay non dichiarato, e nasconde una cotta per un suo splendido compagno di classe, Hirose. Una vera e propria “missione impossibile” sulla quale il nostro è però determinato a tentare, anche a costo di incappare in un comico incidente dietro l'altro. Un irresistibile volume unico che unisce i temi del Boy's love alla commedia, il tutto unito a un segno grafico che ricorda deliziosamente manga di culto anni '80 come Orange Road.”     Link alle immagini: https://anime.everyeye.it/notizie/j-pop-manga-annuncia-uscite-previste-mese-settembre-2019-399514.html  -  https://www.amazon.it/Komi-Cant-Communicate-Tomohito-Oda/dp/1974707148  -  https://www.animeclick.it/manga/28100/miraijin-chaos  -  https://www.animeclick.it/anime/21386/steins-gate-0  -  https://www.animeclick.it/manga/22084/ganbare-nakamura-kun
Tornano a rotolare le pietre a Carnaby Street
Settembre 06
I Rolling Stones hanno annunciato, tramite socials, che il prossimo 9 settembre verrà aperto il loro primo negozio tematico, un flashship store, dedicato alla loro storia.Non poteva non essere inaugurato che a Londra, proprio a Carnaby Street, cuore della fantastica Swinging London degli anni '60!Per chi si fosse perso gli anni in cui andavano di moda i capelli lunghi e i vestiti stravaganti, bisogna sapere che era una un must passeggiare per questa stradina di Soho, piena di caleidoscopiche boutique, per dimostrare a se stessi e agli altri quanto si fosse Mod, Rocker o addirittura Punk. Così a Mick Jagger e ai suoi compagni di avventura, protagonisti di quegli anni, è sembrato naturale appropriarsi di un pezzettino di questo luogo.Nel loro negozio, denominato proprio "RS No.9", i fans potranno entrare in sintonia con la band inglese immergendosi nel loro spirito, nella loro musica e nel loro stile. Infatti all'entrata verranno accolti all'entrata dalla super lingua rossa e dalle note della famosissima "Paint it, black". Potranno camminare su pavimenti trasparenti, al di sotto dei quali sono incisi testi delle canzoni del gruppo musicale, e, alla prova indumenti, potranno usufruire di camerini tematici ispirati ai loro album. Grazie alla partnership con la nota società di merchandising Bravado, sarà messo in vendita ciò che desiderano gli ammiratori: spille, magliette, vinili e tante altre cose che certamente faranno impazzire di gioia chi da tempo cercava un oggetto particolare.L'obiettivo è senz'altro quello di fidelizzare ancora di più il rapporto tra band e fans e rendere l'acquisto estremamente totalizzante. Non è il primo negozio del genere, basti pensare ad esempio a quello che fa la Apple in tutto il mondo, né sarà l'ultimo, ma è quello che emana profumo di romantica nostalgia.Benvenuta questa scelta: proprio in un momento in cui c'è bisogno di ripartire bisogna apprezzare il coraggio di chi guarda al futuro innescando nelle persone la voglia di andare avanti.   L'immagine dell'articolo è stata presa da Unsplash  
No time to die: il nuovo trailer di 007 preannuncia una grande novità!
Settembre 05
Bond. James Bond.Possiamo ben dirlo: un uomo, una leggenda. Prima protagonista dei romanzi di Ian Fleming, poi di ben venticinque film dal '62 a oggi, ma soprattutto di rocambolesche avventure che non cessano mai di affascinare il pubblico, accompagnare da armi supertecnologiche, corse forsennate in auto veloci e stilosissime e sagaci scambi di battute con villain accattivanti e pericolosi.Venticinque film, sì, perché proprio il prossimo 12 novembre, in contemporanea con il Regno Unito, Bond tornerà nelle sale cinematografiche italiane con No time to die, di cui possiamo gustarci il trailer da pochi giorni a questa parte. Trailer che preannuncia anche una notevole e significativa novità.Vedremo, come al solito (ma in senso positivo), accattivanti scene d'azione che coinvolgeranno il nostro agente preferito (interpretato per l'ultima volta da Daniel Craig, alla quinta apparizione), il quale però sembra fare un incontro molto speciale: il nuovo 007!Pare infatti (no spoiler, si deduce dal trailer) che Bond si sia ritirato – ma tornerà in azione per un'ultima missione – e il suo posto sia stato preso, giustamente, da un altro agente.La particolarità? Il nuovo 007 è una donna! Faremo infatti la conoscenza di Nomi, interpretata dall'attrice Lashana Lynch.Una svolta che potremmo definire radicale in un franchise da sempre dominato da uomini e in cui solo negli ultimi anni e negli ultimi film le donne, le cosiddette Bond Girl, avevano acquisito una dimensione più ampia (e non solo ragazze belle e statuarie, messe lì per filtrare con Bond ed essere salvate da lui), collaborando attivamente con lui.Subito, infatti, possiamo immaginare quali saranno i cambiamenti maggiori in un film con un 007 donna. La prima cosa che ci viene in mente è che, se l'agente 007 è una donna, di conseguenza avremo in futuro dei Bond Boy o Bond Men. E magari anche il villain di turno potrebbe essere una donna (in 007 – Il mondo non basta c'era un villain donna, ma non era sola).Ovviamente speriamo che lo stile, il fascino e la simpatia dell'agente doppio zero restino immutati.E voi? Cosa pensate cambierà?Link alla foto: https://www.nientepopcorn.it/saghe/james-bond-tutti-i-film-di-007-lista-completa/
Blu Period, vincitore del Kodansha Manga Award
Settembre 04
Vincitore del 13° Manga Taisho Award e del 44° Kodansha manga Award come miglior manga generale, blu Period è un manga scritto e disegnato da Tsubasa Yamaguchi, diventata famosa grazie all’adattamento a fumetti dell’opera Lei e il suo gatto di Makoto Shinkai. Sarà pubbliato in Italia dalla casa editrice J-POP il prossimo 23 settembre.   Il manga deve il suo titolo alla famosa fase artistica di Picasso, il periodo blu, durante il quale ha prodotto tantissime opere in tonalità di bu. Il riferimento è talmente forte tanto che il protagonista del fumetto realizza il suo primo dipinto di questo colore, in cui riversa tutte le sue impressioni su Shibuya di prima mattina, così accattivante e piena di contrasti.   Racconta la storia di Yataro Yaguchi, studente al secondo anno di liceo dotato di grandissimo talento, ma è anche un bullo che non ha le idee chiare sul proprio futuro. Un giorno entra in contatto con il mondo dell’arte e capisce di avere uno spiccato talento. Si iscrive al club di arte della sua scuola e si impegna a studiare per superare l’esame di ammissione ad un delle più prestigiose università artistiche di Tokyo.   Blu Period è un manga molto realistico, che esprime al meglio un percorso duro e difficile, fatto di tanti sacrifici. Tutto è scandito da un ritmo narrativo molto scorrevole e mai noioso.     Link alle immagini: https://weaboeneeds.com/  -  https://mangachapters.com/manga/blue-period-manga/chapter-1/  -  https://www.animeclick.it/manga/26229/blue-period
Bao Publishing: tutte le novità dell'autunno 2020
Settembre 03
Sui propri profili social la casa editrice lombarda Bao Publishing ha annunciato quali saranno le nuove uscite dei mesi a venire. “Bedelia” di Leo Ortolani – opera segreta, anzi segretissima, che avrà come protagonista Bedelia, la donna di cui si è innamorato Aldo, protagonista di Venerdì 12. La storia è ambientata nello stesso universo di Cinzia e sarà disponibile dal prossimo 29 ottobre.   “A babbo morto una storia di Natale” di Zerocalcare – l’autore ha deciso di creare un racconto natalizio, perché ai bambini non veniva più raccontata la favola di babbo natale. Dato che per l’autore più irriverente d’Italia è importantissimo sognare e meravigliarsi soprattutto da piccoli, ha narrato una storia natalizia a modo suo!   “Sono ancora vivo” di Roberto saviano e Asaf Hanuka – Il titolo riprende una frase di Gomorra, il romanzo dello scrittore napoletano ce ha avuto maggior successo. Saviano ci racconta com’è la sua vita sotto scorta. Una storia molto interessante scritta a quattro mani con l’autore Asaf Hanuka, uno dei più talentuosi artisti internazionali.   “La fortezza 2” di Joann Sfar e Lewis Trondheim – la serie composta da 36 capitoli, si snoda tra tre epoche diverse. Non mancano comicità e avventura, dopo il primo volume, la storia fa un balzo in avanti nel tempo e racconta storie di un futuro molto remoto.     Link alle immagini: https://www.rsi.ch/play/radio/diderot---le-voci-dellattualita-/audio/bao-publishing-storia-di-un-successo-a-fumetti?id=11765711  -  https://leo-ortolani.fandom.com/it/wiki/Bedelia  -  https://leganerd.com/2020/01/04/zerocalcare-il-fumettista-al-lavoro-su-una-storia-natalizia/  -  https://www.libreriauniversitaria.it/sono-ancora-vivo-saviano-roberto/libro/9788832732078  -  http://www.manicomixdistribuzione.it/la-fortezza-2.html
Il gioco rivoluzionario della moda e di Alessandro Michele
Settembre 02
Ultimamente si è sentito molto parlare di “body shaming” e di Armina Harutyunyan. Armina è una delle nuove modelle Gucci e risultato perfetto del lavoro del direttore artistico Alessandro Michele. Probabilmente in questi giorni saranno aumentati a dismisura i follower dei due personaggi su Instagram, così come un seguito più generale e meno vincolato ai social. Che sia “body shaming” o meno, tutti stiamo facendo il loro gioco (e ben venga!). Tendiamo spesso a dimenticare che ogni epoca ha le sue tendenze (evidentemente dalla nostra storia non impariamo nulla) e questo è il momento  “difetti” se così si possono chiamare. Per anni abbiamo assistito a modelle formose e con le caviglie sottili, strette in vestiti che le avvolgevano mostrandone le curve, successivamente siamo passati a donne che incarnavano una concezione culturale (perché ricordiamo che tutte le idee di bellezza, eleganza e così via, sono vincolate ai popoli e alla loro cultura) di eleganza, come Audrey Hepburn, per poi arrivare agli anni ’90 e alle top model, che hanno mantenuto fermo il target per circa vent’anni, mostrando anche corpi ultrasottili (molto probabilmente resi tali anche grazie all’uso di sostanze, siamo sinceri!). Ed ora è arrivato il momento dei “difetti”: forse anche perché dopo l’epoca delle grandi Kate Moss, Cindy Crawford o Naomi Campbell, in che modo la moda (scusate l’allitterazione), avrebbe potuto riscattarsi o quanto meno evolversi?! Dall’italiana Milena Podda a Chantelle Harlowe, da Anna Cleveland a Brunette Moffy o Ashley Graham, senza dimenticare Ellie Goldstein, la modella con la sindrome di down che a diciotto anni è già una modella affermata. Così, Alessandro Michele rivoluziona i canoni della moda e la riporta al “popolo”. La moda non è solo per ricchi, ma è appartenenza. Gucci si carica di forze nuove e diventa anche un trampolino per coloro che hanno voglia di riscattarsi. Ovviamente non tutti possono permettersi la borsa Gucci e l’acquisto dei prodotti rimane vincolato a gruppi d’individui limitati, ma il senso di appartenenza che ne deriva si amplia, ottenendo consenso e permettendo alle persone di potersi sentire parte di un progetto più grande, contrastando il rigetto dai parte dei più. La moda non è solo la borsa o la giacca che fa tendenza, ma è qualcosa di più. Inoltre, non bisogna dimenticare che l’odio nasce perlopiù da un forte sentimento di invidia e d’insoddisfazione: quindi forse, prima di attaccare qualcuno per il suo aspetto o in generale le sue azioni, fatevi domande su voi stessi. Non credo sia importante quanto queste modelle siano belle o meno, non è di certo lo scopo di Michele, o almeno crediamo, è importante quanto la loro presenza visiva sia forte (e rivoluzionaria) e soprattutto non dimentichiamo di come queste modelle, con tutti i loro “difetti” siano riuscite a sfondare: non importa quali siano stati i mezzi; ce l’hanno fatta!       Link ad una delle campagne Gucci, “Epilogo”: https://www.gucci.com/it/it/st/stories/runway/article/epilogue-looks-galleryLink alle foto: https://d.repubblica.it/moda/2020/05/25/news/alessandro_michele_racconta_il_nuovo_corso_di_gucci_dopo_il_coronavirus-4733248/https://www.corriere.it/moda/20_giugno_30/ellie-goldstein-modella-la-sindrome-down-campagna-gucci-disabilita-non-limite-772a6fb2-bad6-11ea-9e85-8f24b6c04102.shtml https://www.instagram.com/p/CDHIp4fMqEo/
Classifica delle scene più inquietanti dei cartoni anni '80 e '90
Agosto 31
Gli anime degli anni ’80 e ’90 sono stati massacrati, torturati e in certi casi stravolti dalle censure operate dalle reti in chiaro. Pur essendo destinati ad un pubblico giovanissimo, alcuni avevano trame struggenti, altri contenevano solo alcune scene crude e inquietanti. Ecco una classifica di alcune scene che hanno traumatizzato generazioni di mellennials.   1)Il suicidio di Charlotte De polignac (Lady Oscar 1982) – la morte della contessina è uno deimomenti più dolorosi e angoscianti dell’anime, per alcuni addirittura più triste della morte di Andrè. Charlotte De Polignac si getta dall’alto di un tetto, quasi in preda alla pazzia, per non dover sposare un uomo molto più vecchio di lei . 2)La bambola (Il Grande Sogno di Maya 1985) – Il sogno di Maya è quello di diventare attrice. La recitazione l’ha spinta a dover superare prove estenuanti e molto dure. Il momento più brutto è certamente quellodella sua preparazione al ruolo di bambola, uno dei ruoli più sofferti a livello fisico con tanto di dolorose limitazioni per gli arti. 3)La signora fagiano (Le avventure del bosco piccolo 1993) – durante un viaggio di migrazione alcuni dei protagonisti perdono la vitaper colpa di predatori feroci o cacciatori. Una delle scene peggiori è quella in cui il Signor Fagiano, alla ricerca della sua compagna, la ritrova cucinata dalla moglie di un cacciatore, pronta per la cena. La morte di Anthony (Candy Candy 1980) – Uno dei momenti più difficili del cartone è la morte di Anthony, primo amore di Candy e lo struggente e lunghissimo lutto. Georgie viene cacciata da casa da sua madre (Georgie 1984) – la piccola viene a sapere da quella che crede essere sua madre di essere stata adottata.La donna pensa bene di cacciarla di casa e dirle di non averla mai amata, nemmeno per un misero istante e di averla cresciuta solo per pietà. La morte del padre di Sara (Lovely Sara 1986) – fore merita il primato di anime più traumatico di sempre. Miss Minci, direttrice dell’istituto dove studia Sara, interrompe la festa di compleanno della bambina per urlarle in faccia che suo padre è deceduto e la espelle dal collegio.   Link alle immagini: https://www.magup.it/cartoni-animati-anni-80-strappalacrime-certo-piu/  -  https://www.pinterest.it/pin/690176711623457682/  -  https://www.facebook.com/Mayafanpage/photos/a.1683202331993227/2129159907397465/?type=3  -  https://www.giovanniceribella.eu/fuere/?p=689  -  https://www.robadadonne.it/galleria/perche-candy-e-terence-non-tornano-insieme/  -  https://www.hallofseries.com/georgie/georgie-10-motivi-amarla/  -  https://www.mammecreative.it/le-scene-dei-cartoni-che-hanno-rovinato-la-nostra-infanzia/2/
Lettere a me stessa, la terapia d'urto di Kabi Nagata
Agosto 30
Era usanza molto diffusa tra le ragazze giapponesi condividere un diario con le proprie amiche in cui venivano raccolti pensieri e avvenimenti che scandivano la loro vita. Ci scrivono, ci disegnano, ci incollano fotografie. È una sorta di “scrigno” che custodisce ricordi e segreti. Kabi Nagata, però, non condivideva il suo con nessuno, così inizia a scrivere delle lettere a se stessa.   L’autrice fa su se stessa una sorta di terapia d’urto, un’analisi di ciò che sente, di ciò che è davvero e di tutto quello che ha affrontato per arrivare dov’è oggi. Dopo la pubblicazione dell’opera Lettere a me stessa – my lesbian experience with loneliness (inidcato da Amazon come una delle migliori graphic novel in USA), il suo editore decide di volerne iniziare una serializzazione.   In Italia è stata la casa editrice J-POP a pubblicarlo e farlo apprezzare da moltissimi lettori. Lettere a me stessa – Dopo la mia prima volta è un sequel del romanzo originale. Riprende esattamente da dove viene interrotto quello precedente. Kabi Nagata racconta alla se stessa del futuro il desiderio di accettazione da parte dei suoi genitori, le continue lotte contro la depressione e il sogno di diventare un’artista affermata.   Finalmente un’opera forte, un percorso intenso in cui esploriamo insieme alla mangaka le sue paure ed 7insicurezze, analizzate in modo costruttivo. È un percorso che può essere di incoraggiamento per ogni lettore e lancia un messaggio forte e chiaro: imparare a prendersi cura di se stessi e volersi bene.     Link alle immagini: https://www.nerdpool.it/2020/06/06/lettere-a-me-stessa-di-kabi-nagata-recensione/ -  https://www.animeclick.it/news/86140-lettere-a-me-stessa-recensionelettera-a-kabi-nagata  -  https://www.animeclick.it/news/86140-lettere-a-me-stessa-recensionelettera-a-kabi-nagata
Agente 008 - il nuovo manga del maestro Syun Matsuena
Agosto 28
Il suo nome in codice è Agente 008. Ultimo manga del mangaka Syun Matsuena, ideatore di Kenichi, serie manga che ha avuto un buon successo nel nostro Paese.   Il colosso dll’editoria italiana, Panini Comics, tramite la sua divisione Planet Manga, ha annunciato con una diretta sul proprio profilo social sulla piattaforma di Instagram, ormai unico modo possibile per fare un annuncio. Pubblicato a giugno con la promozione di lancio a €1.   Il manga ha debuttato per la prima volta nel 2018 sulla rivista Weekly Shonen Sundey, rivista edita dalla Shogakukan e ad oggi conta otto volumi. Il maestro Matsuena è riuscito ad ammaliare i suoi lettori creando storie “condite” con arti marziali, lotte e donne estremamente sensuali, che dovrebbero incarnare lo stereotipo di donna delle fantasie del giapponese medio moderno.   Agente 008 non si discosta da questa sua filosofia. Il protagonista della storia è un ragazzo, Eito Akashi, che è stato bocciato agli esami di ammissione di tutti gli istituti di scuola superiore, tranne uno, dove non ha mai presentato domanda di ammissione. Si tratta di una scuola decisamente fuori dal comune, perché li i ragazzi vengono addestrati per diventare agenti segreti.   Chissà se anche questo cocktail di combattimenti e malizia seguirà le orme del suo predecessore o meno..     Link alle immagini: https://mangakomi.com/manga/kimi-wa-008/chapter-13/  -  https://comics.panini.it/notizie/articolo/agente-008/ -  https://kitsu.io/manga/kimi-wa-008 
Planet Manga pubblica Magus of the library, ultima opera di Mitsu Izumi
Agosto 27
Mitsu Izumi, mangaka già conosciuta in italia per le serie Ano Hana e 7th Garden, è ritornata nelle fumetterie con la sua ultima opera, Magus of the library.  Si tratta di un manga seinen di genere fantasy, che racconta di un viaggio fantastico e avventuroso.   Mentre le precedenti storie sono state pubblicate con la J-Pop, quest’ultima è stata annunciata a sorpresa dalla Planet Manga, divisione della Panini Comics dedicata alla distribuzione dei manga giapponesi in italia.   Magus of the library è una serie che si ispira al romanzo Kafna of the Wind di Sophie Schwimm, anche se nella versione e-book sembra che sia tratto dal romanzo Kahuna of the wind. Poco importaa uale romanzo si ispirii, resta comunque che i disegni siano molto belli e realistici e la trama avvincente.   Il primo capitolo del manga ha debuttato sulla rivista mensile Good! Afternoon del colosso dell’editoria nipponica, Kodansha, nel 2017, riscuotendo un buon successo di vendite. Ad oggi, però, sono stati pubblicati soltanto tre volumi e la Planet Manga ha comunicato soltanto che serializzazione inizierà il 20 agsto e non ha dichiarato con quale cadenza saranno pubblicati i volumi nel nostro Paese.   Link alle immagini: https://www.fantasynow.it/magus-of-the-library-in-arrivo-in-italia/24973/  -  https://www.animeclick.it/manga/26004/toshokan-no-daimajutsushi  -  https://www.nogravitystore.com/shop/panini/17653-MAGUS-OF-THE-LIBRARY-N-1-9788891294876.html
Megaris, ultima novità in casa Shockdom made in italy
Agosto 26
Nel mercato del fumetto, quello italiano, inteso come serie e non graphic novel, sta conquistando sempre più una fetta di lettori, uscendo a poco a poco dall’ombra del “fumetto di nicchia”. Sono tanti i giovani autori italiani che riescono a trovare una propria dimensione.   Un esempio è Alessia Vivenzo, in arte AlexViva, giovanissima autrice del fumetto Megaris ed edito dalla casa editrice bresciana, Shockdom. Dal titolo, Megaris, che in greco significa Megaride (l’isolotto su cui si erge il Castel dell’Ovo), si capisce che la serie è ambientata a Napoli, che, in quanto città di mare molto importante, ha una fitta rete di culture che coesistono in perfetta armonia. AlexViva ha curato sia i disegni che i testi del fumetto.   Il protagonista della storia è Paride, un giovane e talentuoso archeologo napoletano, che lavora come guida turistica al Castel dell’Ovo, vive con la nonna e le sue giornate sono tutte uguali, scandite dal ritmo della monotonia. Ad interrompere la solita routine sarà il suo migliore amico, Leonida, che custodisce un grande segreto. Le vicende che si susseguiranno saranno tutte influenzate dal mito della sirena Partenope e quello dei fantasmi e streghe che cercano l’immortalità attraverso antichi rituali. Quest’opera assicura un viaggio elettrizzante tra le leggende della Napoli esoterica ancora poco conosciute ai più.     Link alle immagini: https://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/spettacoli/20_giugno_24/megaris-libro-fumetti-partenopeoche-racconta-citta-maniera-giapponese-39532db0-b5b7-11ea-b4d7-4392a242d6be.shtml  -  https://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/spettacoli/20_giugno_24/megaris-libro-fumetti-partenopeoche-racconta-citta-maniera-giapponese-39532db0-b5b7-11ea-b4d7-4392a242d6be.shtml  - 
Rumiko Takahashi, in arrivo nuovo spin off di Inu Yasha
Agosto 25
Sulla rivista Shonen Sunday, una delle più importanti in Giappone, è stata lanciata la notizia che ritornerà Inu Yasha con un sequel spin off, “Hanyo no Yashahime”, a vent’anni dalla messa in onda del primo episodio.   Su chi sarà incentrata la nuova serie? Le protagoniste saranno le figlie dei fratelli demoni più famosi. Towa e Sestuna, le gemelle mezzo demoni figlie di Sesshomaru, e Moroha, figlia di Kagome e Inu Yasha. Sappiamo che rivedremo alcuni dei personaggi celebri del manga. Oltre ai protagonisti, avremo la possibilità di rincontrare anche alcuni dei personaggi complementari.   Cosa sappiamo della nuova serie anime? Le notizie sulla trama della nuova serie non sono molte, ma stando a quanto ha riportato Viz Media, ente che si occuperà della distribuzione mondiale in contemporanea con il Giappone, sappiamo che la narrazione è ambientata, per ovvi motivi, dopo l’arco temporale del manga di Inu Yasha. A causa di alcuni eventi le due gemelline si separeranno ed una delle due finirà nel Giappone moderno tramite un portale. Ritorna quindi il “dualismo” tipico della sensei Takahashi, ormai suo tratto distintivo. Towa verrà catapultata nell’epoca in cui vive la famiglia di Kagome e verrà di fatto cresciuta da suo fratello Sota. Dopo dieci anni il portale che collega i due mondi si riapre e Towa, quindi, potrà ricongiungersi con la sorella Setsuna, che è diventata un’ammazza-demoni al servizio di Kohaku.   La serie dovrebbe uscire in autunno, al timone ci sarà Rumiko Takahashi, character design, il direttore dell’anime Teruo Satoe lo sceneggiatore Katsuyuki Sumisawa e le musiche di Kaoru Wada.       Link alle immagini: https://redcapes.it/hanyou-no-yasha-hime-arrivo-lanime-seguito-di-inuyasha/  -  https://nospoiler.it/2020/05/12/hanyo-no-yashahime-personaggi-sequel-inuyasha/
Planet Manga, Ranjo Miyake: finalmente arriva in Italia PET!
Agosto 24
Gli annunci ai tempi del COVID-19: la Planet manga come di consuetudine, ormai, ha comunicato ai suoi followers la prossima pubblicazione di un manga che ha avuto un buon successo in Giappone, Pet di Ranjo Miyake.   Ranjo Miyake ha sapientemente creato una storia che ha per protagonisti persone che riescono ad infiltrarsi nelle menti umane e manipolarne a loro piacimento i ricordi. I loro poteri sono stati usati dai malavitosi per coprire i loro crimini più efferati, incidenti, omicidi..   La cosa peggiore è che questi oscuri poteri non solo distruggono gli spiriti altrui, ma corrompono di conseguenza anche il cuore delle vittime.   Il manga è stato pubblicato per la prima volta nel 2002 sulla rivista Weekly Big Comic Spirits di Shogakukan. Successivamente, nel 2009, è stata pubblicata una versione rimasterizzata con copertine inedite. Da questa versione è stato tratto l’anime. Realizzato per la televisione e composto da tredici episodi, è stato prodotto dallo Studio Geno. La versione animata è stata diretta da Takahiro Omori, la sceneggiatura scritta da Sadayuki Murai e il design dei personaggi è stato curato da Junichi Hayama.     La sigla di apertura degli episodi, invece, è stata cantata dal trio rock, Ling Tosite Sigure, mentre quella di chiusura è stata cantata dalla band Memai Siren. Il manga arriverà in tutte le fumetterie il 24 settembre.       Link alle immagini: https://fumetti.badtaste.it/2020/03/pet-planet-manga-annuncia-il-fumetto-di-ranjo-miyake/282659/  -  https://www.animeclick.it/manga/23947/pet  -  https://www.animeclick.it/manga/23947/pet  -
Panini Comics: anticipazioni su alcune novità del 2021
Agosto 23
Il 2021 porterà novità e cambiamenti in casa Panini. In una diretta sui loro profili social ufficiali, hanno annunciato le prossime uscite del prossimo anno, nuove graphic novel  made in italy.   La prima sarà pubblicata a gennaio, Saetta Rossa, opera creata da Marco b. Bucci e disegnata da Riccardo Atzeni. Una storia che vuol essere un omaggio alla musica del duca bianco, David Bowie, ambientata in un futuro lontano in cui la parola diversità vuol dire normalità.   Marco Nucci e Lorenzo Zaghi, che abbiamo già conosciuto con L’Uomo delle valigie, ritornano con la loro nuova graphic novel, La Voce del Terrore, ambientata a Manhattan negli anni ’40. Il personaggio principale della storia, un conduttore radiofonico, diventerà il protagonista di una delle sue storie cupe e sinistre.   Dagli anni ’40 saremo catapultati negli anni ’80 con Bob 84, altra graphic novel tutta italiana scritta da Vincenzo Filosa e disegnata da Paolo Bacilieri. Si tratta della storia di un crimine, che ha inizio in Svizzera per poi proseguire per un lungo viaggio, che promette di tenere i lettori con il fiato sospeso.   Alessandra Patanè, altra autrice diventata nota con la sua opera precedente, CTRL-Z, nel 2021 la ritroveremo nelle fumetterie e librerie con la sua nuova graphic novel: Player Zero, un mondo fatto di pixel e codici di programmazione, un personaggio non giocando diventerà eroe di un’esaltante nuova avventura.     In ultimo, troveremo l’ultima opera di Matteo Casali, Dhakajaar, una saga fantasy che vedrà una collaborazione con Need Games di Nicola De Gobbis, ogni volume conterrà un’avventura GDR da giocare.           Link alle immagini: https://www.meganerd.it/panini-ha-annunciato-nuovi-fumetti-italiani/  -  https://www.lospaziobianco.it/etichetta/panini-comics/  -  https://www.fumettologica.it/2020/07/annunci-panini-comics-fumetti/  -  https://www.fumettologica.it/2020/07/bob-84-bacilieri-filosa-panini-comics/  -  https://www.fumettologica.it/2020/07/annunci-panini-comics-fumetti/  
Versi controversi
Agosto 23
Oggi vogliamo un po’ soffermarci sulla censura, un argomento di cui non si parla molto, tuttavia sempre presente nei diversi settori della comunicazione e coinvolge diversi settori: stampa, tv, cinema, teatro e naturalmente la musica. Viviamo in un Paese in cui la libertà di pensiero e di parola sono garantiti da una Costituzione che fissa però dei paletti alla libertà di espressione, quali l’apologia del fascismo o l’offesa al buon costume. Nel non fare l’apologia del fascismo siamo più che d’accordo, ma riguardo il buon costume bisogna dire che la sua interpretazione è sempre stata determinata da un preciso momento storico.   Infatti adesso siamo abituati ad ascoltare, in ambito musicale, canzoni ammiccanti e a volgarità esplicite, mentre fino a pochi anni fa venivano censurati testi che contenevano velate allusioni carnali, ma nulla a che vedere con gli standard attuali. E senza citare le censure di epoca fascista, che miravano soprattutto a salvaguardare il regime, c’è da dire che quelle effettuate nel Dopoguerra oggi fanno sorridere perché la nostra società ci ha abituato a ben altro.   Sono finiti  sotto la mannaia molti versi di canzoni famose e sarebbe noioso farne l’elenco, perciò ci soffermeremo solo su alcune censure famose. Quando una canzone era marchiata dalla lettera scarlatta si poteva diffondere solo tramite dischi, jukebox o locali dove si eseguiva musica dal vivo. Questo è il caso del brano “La pansé” che forse la censura contribuì a rendere famoso.   Stessa sorte capitò alla famosissima “Resta cu’mme” scritta da Domenico Modugno, perché la frase incriminata – “nun me ‘mporta e chi t’avutata”- in un’Italia bigotta era inammissibile un’affermazione del genere. Nel 1968 venne censurata “Dio è morto” di Francesco Guccini, a causa del titolo ritenuto eversivo. Chi decise il diniego di trasmettere questo brano, evidentemente, non aveva fatto attenzione al messaggio di speranza lanciato dall’autore: “Se Dio muore è per tre giorni e poi risorge/ In ciò che noi crediamo Dio è risorto”. E infatti la canzone fu sdoganata da Radio Vaticana. Anche un poeta come Lucio Dalla fu oggetto di attenzioni con la sua “4 marzo 1943”. L’autore fu costretto a cambiare il sostantivo “puttane” con la “gente del porto” altrimenti gli sarebbe stata negata la partecipazione alla Kermesse di Sanremo.   La musica, è proprio il caso di dire, cambiò con l’avvento delle radio libere che cominciarono a trasmettere di tutto e di più. Ma questa è un’altra storia.     La foto è stata presa da Unsplash  

20 volte Roger!

Mercoledì, 31 Gennaio 2018 16:44 Pubblicato in Sport

Cosa ci riserverà il futuro?

Mercoledì, 08 Maggio 2013 10:29 Pubblicato in Sports Entertainment

Next stop: Miami!

Mercoledì, 28 Marzo 2012 11:27 Pubblicato in English

Next stop: Miami!

Mercoledì, 28 Marzo 2012 11:22 Pubblicato in Sports Entertainment

La strada per Miami è appena iniziata

Mercoledì, 01 Febbraio 2012 08:32 Pubblicato in Sports Entertainment

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