Shakespeare is back!

Giovedì, 27 Marzo 2014 10:17
  

Il buon vecchio Will colpisce ancora: la sua presa sugli inglesi (e sul mondo) è ancora tanto forte da ispirare la BBC a creare la mini-serie The Hollow Crown. Prodotta in occasione delle Olimpiadi di Londra e dei 50 anni di regno di Elisabetta II nel 2012, la serie è riuscita a tenere incollata alla tv mezza Gran Bretagna. Sfida ardua quella della BBC, che ha proposto una trasposizione fedele e integrale dei versi della quadrilogia dell'Enrieide (Riccardo II, Enrico IV parte uno e due, Enrico V), scritti in un inglese un po' datato. In Italia non è ancora prevista la sua messa in onda: difficile sarebbe adattare i pentametri giambici del Bardo in un'altra lingua.

 

Ognuna delle quattro puntate dura circa due ore, che necessitano della massima attenzione del pubblico, data la complessità della lingua e la densità di azioni ed eventi. Parliamo delle cause scatenanti della cosiddetta Guerra delle due Rose, la lotta tra i Lancaster e gli York per l'ascesa al trono inglese dopo la caduta della stirpe dei Plantageneti. A un re "per grazie divina", come l'altezzoso Riccardo II, ne succede uno che si è fatto da sé cercando il sostegno del popolo, come Enrico IV. Se conquistare il potere è stato difficile, mantenerlo sarà una vera impresa. Soprattutto se il principe Hal, erede al trono, non fa altro che infangare il nome della famiglia, conducendo una vita avventurosa quanto dissoluta insieme al beone e bugiardo Falstaff. Una volta giunto al trono però, il principe Hal, ora re Enrico V, prende coscienza di sé e del suo ruolo, facendosi onore nel condurre intrepidamente alla vittoria gli inglesi in maestose battaglie. Toccherà a lui pagare il prezzo di quella corona strappata con la forza e col sangue: presto l'Inghilterra giungerà alla guerra civile.

 

The Hollow Crown 03

 

Tema principale è il potere, tanto desiderato prima, quanto maledetto poi. Per ottenerlo si è disposti a tutto, ma giunge poi il giorno in cui bisogna fare i conti con le proprie scelte. Mantenerlo, dividendosi tra autorità e bontà, è la grande sfida. È un gioco complesso, da cui non si vuole uscire se non da vincitori. È un gioco che cambia inevitabilmente le persone e il mondo che le circonda. Affascinante ancora oggi, dopo più di 400 anni.

 

The Hollow Crown 04

 

Per un'impresa del genere sono stati reclutati i migliori attori shakespeariani in circolazione: primo su tutti Jeremy Irons, che interpreta il vecchio Enrico IV, poi John Hurt, Patrick Stewart, Simon Russel Beale. Sorprendenti le ottime interpretazioni di due giovani stelle emergenti come Ben Whishaw (Profumo, Bright Star, 007 Skyfall), nel ruolo di Riccardo II, e Tom Hiddelston (l'affascinante Loki degli Avengers), nel ruolo di Enrico V.
La BBC, tra stupendi scenari e ricchi costumi, non ha badato a spese, offrendo un prodotto ricercato, molto impegnativo (quasi troppo per una serie tv, vista anche la notevole durata), ma di successo, che attualizza come non mai il tanto amato Shakespeare.
The Hollow Crown si rivela un'opera difficile, ma con una trama potente e affascinante ieri come oggi.

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Annachiara Giordano

Studentessa di Lettere moderne e aspirante giornalista, sono appassionata di letteratura e viaggi, cinema e telefilm, insomma di tutto ciò che possa stimolare fantasia e immaginazione. 

Sito web: https://www.facebook.com/annachiara.giordano1?ref=tn_tnmn
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