Befana: cosa leggere, cosa regalare, cosa fare

Domenica, 05 Gennaio 2014 14:34
  

Cosa leggere, cosa regalare.

 

E così, siamo arrivati anche alla festa della Befana o, se preferite, all'Epifania, che tutte le feste si porta via. Domani, 6 gennaio 2014, i bambini (ma non solo) scoveranno tanti dolci nelle calze colorate. Per accompagnare le future carie anche ad un po' di sano cibo per la mente, ecco un paio di consigli per i grandi che, all'arrivo dei re magi, abbiano deciso di farsi trovare a dieta:

 

1. La Befana è una nonnina bruttarella, ma generosa, che se ne va in giro a distribuire dolci di notte e con le scarpe tutte rotte? Certo, in presenza di figli, nipotini, cuginetti e fratellini, obbligatorio annuire con convinzione. Ma se volessimo saperne di più? Il sorprendente saggio L'incanto e l'arcano. Per una antropologia della Befana di Claudia e Luigi Manciocco (Armando 2006), ci presenta gli interessanti risvolti per gli adulti di questa festività. Il volume approfondisce lo studio del personaggio della Befana in relazione al culto degli antenati, analizzandone alcuni aspetti storici, per arrivare ai Misteri Sacri medioevali e al legame con le seguaci del culto di Diana e i miti lunari.

 

2. Al secondo posto della befanesca classifica, consiglio Befana & Company. Racconti per adulti e non. Diciotto scrittori ci parlano della realtà, a volte amara, con lo sguardo rivolto al passato, nel tentativo di restituire agli adulti un frammento della favola del Natale. Giuseppe Bonaviri, Giosuè Calaciura, Luca Canali, Giuseppe Cassieri, Raffaele Crovi, Giancarlo De Cataldo, Antonio Errico, Mario Lunetta, Maurizio Maggiani, Luigi Malerba, Marina Mizzau, Giuseppe Montesano, Nico Naldini, Raffaele Nigro, Livio Romano.
I disegni di Pablo Echaurren sono anch'essi un racconto.

Il tempo della memoria, della magia, dell'infanzia, della surreale atmosfera di festa, quest'ultima lontana, troppo spesso dimenticata.
E poi, il tempo di oggi, il mondo visto con gli occhi disincantati dei grandi.

 

3. Ultimo, ma non ultimo: Come fu che Babbo Natale sposò la Befana, di gran moda questo Natale. In effetti, si tratta di un bellissimo libro di Andrea Vitali (Mondadori Electa, 2013) che si svolge nel placido paese a bordo lago, dove il piccolo Tom si chiede: "Perché se Babbo Natale esiste nessuno l'ha mai visto?". Il racconto di Vitali prende le mosse dalle risposte evasive che danno i genitori e illustra il mondo dei grandi, impacciati e non sempre all'altezza del loro ruolo.

 

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Cosa fare.

 

Per concludere, aperta la calza, scartato un magnifico libro, ringraziamenti, mangiucchiata troppa cioccolata...e ora? Per non deprimersi troppo al pensiero che le feste sono davvero finite, ecco una piccola lista delle cose che sarà possibile fare/vedere/visitare domani, a Napoli:

 

- Festa della Befana.
In piazza Plebiscito. La Civica Fanfara dei Pompieri, alla presenza del Sindaco, aprirà la Festa alle ore 10.00. A seguire, fino alle 12.00, grazie all'Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco, sarà allestita Pompieropoli, un percorso ideato e dedicato ad insegnare ai piccoli la sicurezza attraverso attività ludiche. In piazza, giochi, burattini e soprese per i bambini, anche grazie alla Befana che scenderà, come di consueto, da Palazzo Reale regalando caramelle a tutti.

 

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- XXVIII Mostra di Arte Presepiale.
Complesso Monumentale San Severo al Pendino
Via Duomo 286, Napoli

La mostra inaugurata il 1° dicembre resterà aperta fino all'11 gennaio 2014

con i seguenti orari:
Lunedi/sabato dalle ore 9,00 alle ore 19,00;
Giorni festivi dalle ore 9,00 alle ore 14,00;
Chiusura 25 dicembre, 1° gennaio.
Ingresso gratuito.

 

- THE CUT SHOW, di Daniele Galdiero.
Dal 1 al 15 gennaio 2014 al PAN.
L'evento artistico "The CUT SHOW", da un'idea originale di Daniele Galdiero e Rita Esposito, nasce da una serie di riflessioni in merito al ruolo dell'opera d'arte nel processo di trasmissione emozionale fra il creatore e il fruitore dell'opera stessa.
Nella sua realizzazione "The CUT SHOW" prevede due fasi distinte:
* la prima consiste in una serie di "eventi flash" da tenersi in città europee capitali culturali di differenti aree: tali eventi interattivi prevedono la partecipazione di un pubblico che ritrovando nell'opera esposta un frammento che susciti una forte emozione interagisca asportando il pezzo e catturando così la propria emozione.
* la seconda consiste nell'esposizione a Napoli del nastro risultante dalle operazioni di sottrazione effettuate dal pubblico e dalle 33 opere originarie, componenti l'opera nastro.

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