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La bambinaia francese

Sabato, 14 Gennaio 2012 14:01
  

La bambinaia francese, incantevole romanzo epistolare di Bianca Pitzorno, si snoda a cavallo tra Settecento e Ottocento, in un periodo in cui è ancora vivo il ricordo della Rivoluzione del 1789, ma di cui la Restaurazione sta tentando di soffocare gli ideali e di sostituire alle idee razionali illuministe quelle più irrazionali del Romanticismo, soppiantando alla scienza il mistero, alla parità il pregiudizio, alla libertà la schiavitù.

Parigi, 1832. In una gelida sera d’inverno, tra l’orfanella Sophie e la ballerina Céline Varens nasce una singolare amicizia, che catapulterà Sophie nello sfavillante e del tutto nuovo mondo dell’aristocrazia francese. Grazie agli insegnamenti di un anziano aristocratico, il Cittadino Marchese, e dell’amico Touissaint, Sophie imparerà ad osservare ciò che la circonda con spirito critico e a non dare nulla per scontato; comprenderà l’importanza della Rivoluzione francese e l’enorme divario di pensiero che ancora esiste tra chi è illuminista e chi non lo è. La ragazza si troverà anche ad affrontare la vita completamente da sola, a dover salvare la ballerina dai suoi persecutori e la sua figlioletta Adèle dagli inquietanti misteri della dimora inglese Thornfield Hall e dei suoi strani abitanti, quali l’enigmatica Jane Eyre e il suo datore di lavoro, monsieur Eduoard.

La grande e ironica Bianca Pitzorno ci regala un romanzo affascinante, una storia ricca di emozioni, che tocca i grandi temi dell’amicizia, dell’amore, della schiavitù e soprattutto della cultura, grazie alla quale Sophie fronteggerà, con coraggio e consapevolezza, straordinarie avventure sullo sfondo della Francia post-rivoluzionaria e dell’ancor più conservatrice Inghilterra.

L’autrice omaggia e, a volte, critica grandi scrittori dell’Ottocento come Victor Hugo e Charlotte Brontë, senza dimenticare Olympe de Gouges, la prima teorica del femminismo e convinta abolizionista.

La bambinaia francese è dunque un romanzo davvero unico, originale e mai banale, adatto a chi cerca avventure, ma anche profonde riflessioni sulla vita senza mai annoiarsi.

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"Credo che le idee di Gandhi siano state, tra quelle di tutti gli uomini politici del nostro tempo, le più illuminate. Noi dovremmo sforzarci di agire secondo il suo insegnamento, rifiutando la violenza e lo scontro..." A. Einstein

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