Bonus psicologo: finzione o realtà?

Giovedì, 28 Luglio 2022 08:13
  

Ormai da molti mesi è argomento di discussione la possibilità di concedere un bonus psicologo ai cittadini. Questa necessità è diventata sempre più evidente da quando più persone hanno iniziato a percepire le ripercussioni delle quarantene dovute al COVID-19. Il 25 luglio è stata finalmente approvata la possibilità di fare richiesta per il bonus psicologo fino al 24 ottobre.

Questo bonus è stato approvato a febbraio come emendamento al decreto Milleproroghe firmato da Filippo Sensi, deputato del PD. Per poter richiedere il bonus psicologo è però necessario avere un Isee non superiore ai 50.000 € e, dato l’alto numero di richieste e i fondi limitati, saranno stilate delle graduatorie dove avranno la priorità le persone con un Isee più basso. La domanda per ottenere questo bonus va effettuata sul sito web dell’Inps con un’identificazione digitale e, una volta ottenuto, potrà essere usato presso gli psicoterapeuti che hanno aderito all’iniziativa. I cittadini non otterranno, però, nessuna somma diretta ma utilizzeranno un codice univoco con cui lo specialista potrà confermare ogni seduta ed essere rimborsato dall’Inps.

 

Questa iniziativa può essere sicuramente di aiuto a tante persone che hanno risentito, sulla propria salute mentale, degli effetti che il periodo pandemico ha causato. Il bonus, inoltre, rappresenta un primo passo utile perché mostra, per la prima volta, un interesse verso il disagio psicologico e i bisogni della popolazione. Nonostante ciò, molti credono che questo provvedimento sia molto limitativo e potrebbe causare ulteriori danni a coloro che ne usufruiranno. Questo bonus, infatti, sembra essere destinato a sole 16.000 persone a causa dei limitati fondi messi a disposizione per provvedere a tale problema. Moltissimi cittadini, dunque, non riusciranno a rientrare nella graduatoria per accedere a tale bonus. Tanti altri, che invece potranno farne uso, non potranno avere un percorso terapeutico completo ma saranno costretti ad interrompere le proprie sedute o ad accontentarsi solo di pochi incontri, non avendo un aiuto completo e concreto.

 

Purtroppo, anche la limitatezza con cui verrà attuato tale bonus rappresenta quanto si sottovaluti la tutela della salute mentale, che invece meriterebbe le giuste attenzioni. Chiedere aiuto e rivolgersi a specialisti può essere necessario per essere più consapevoli della propria condizione, soprattutto dopo momenti difficili come quelli vissuti negli ultimi anni. Questa iniziativa è molto limitata e di sicuro sarebbe opportuno mettere a disposizione più fondi destinati invece ad altre attività. Nonostante ciò, il bonus psicologo potrebbe comunque essere utile e convincere molti giovani ad esternare i propri problemi aprendosi con dei professionisti quando ce n’è la necessità. Molti, infatti, non riescono ad ammettere di aver bisogno d’aiuto ma, normalizzando la possibilità di recarsi facilmente da uno psicologo o da uno psicoterapeuta, tante persone potrebbero comprendere la validità del prendersi cura della propria mente proprio come del proprio corpo.

 

 

 

 

 

 

 

Link alla foto: https://www.lavorofisco.it/wp-content/uploads/2022/07/psicologo.jpg

Ultima modifica il Giovedì, 28 Luglio 2022 08:22
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