Spettacolo nello spazio: le immagini del James Webb Telescope

Venerdì, 22 Luglio 2022 09:09
  

"Il cielo è la più grande galleria d’arte ed è proprio sopra di noi". Il pensiero di Ralph Waldo Emerson è decisamente condivisibile se osserviamo le splendide foto dell’universo fatte di recente dal James Webb Telescope. Questo telescopio ha prodotto l’immagine a infrarossi più profonda e nitida dell’universo mai fatta fino ad ora.

Pochi giorni fa il presidente statunitense Joe Biden ha svelato al mondo l’ultimo scatto realizzato dal telescopio spaziale James Webb che ritrae l’ammasso di galassie SMACS 0723. La costruzione di questo telescopio è durata 33 anni e il satellite che lo contiene è stato lanciato il giorno di Natale del 2021. Un investimento complessivo di quasi 12 miliardi di dollari nato dalla collaborazione tra NASA, l’agenzia spaziale europea e quella canadese. Il James Webb Telescope, infatti, è il più grande telescopio mai realizzato ed è uno dei progetti più ambiziosi della NASA.

 

Il James Webb è cento volte più sensibile del suo predecessore ed è in grado di andare oltre 100 milioni di anni post Big Bang; può osservare galassie bambine e individuare le atmosfere dei pianeti extrasolari. A quanto riferito dalla stessa NASA, la porzione di cielo ritratta negli scatti equivale a un granello di sabbia alla distanza di un braccio che risale a 13 miliardi di anni fa. Una fascia di tempo talmente elevata che ci fa pensare che queste galassie ormai non esistano più.

Questo telescopio è dunque in grado di catturare onde luminose fino ad oggi invisibili e fotografare l'Universo così come appariva miliardi di anni fa. I rilevamenti ottenuti dal James Webb sono stati possibili grazie alla radiazione infrarossa che, per essere attuata, necessita del mantenimento costante degli strumenti del telescopio a una temperatura di 235 ° sotto lo zero per far sì che il calore non influenzi le immagini. Dato l’utilizzo dell’infrarosso, i colori che noi vediamo vengono detti falsi e sono stati generati dall’applicazione di numerosi filtri sulla la fotografia originale. In questo momento il satellite contenente il telescopio si trova a 1,5 milioni di chilometri dalla terra.

 

Il James Webb Telescope, inoltre, ha rilevato quella che potrebbe essere la galassia più lontana conosciuta: GLASS-z13, la cui luce proviene da poco più di 300 milioni di anni dopo il Big Bang (tale galassia è ora a 33 miliardi di anni luce dalla Terra). Poiché l’universo si sta espandendo, la luce proveniente dai primi oggetti luminosi che si sono formati dopo il Big Bang deriva da una fonte che si sta allontanando. Questo causa un effetto chiamato Red Shift con il quale la luce emessa da un oggetto in allontanamento ha una lunghezza d'onda maggiore rispetto a quella che aveva all'emissione. Sebbene questo renda più difficile catturare la luce, il James Webb è riuscito a intercettare le onde luminose. Nonostante ciò, i risultati ottenuti fin ora da questo modernissimo telescopio dovranno essere controllati dagli scienziati. Se i rilevamenti del Webb Telescope fossero confermati, suggerirebbero l'esistenza di molte altre strutture antiche e ci aiuterebbe a rispondere alle domande ancora irrisolte sull'origine e il funzionamento dell’universo che ci circonda.

 

 

 

 

 

 

Link alla foto: https://www.repstatic.it/content/nazionale/img/2022/07/12/010349189-b265006c-af01-455e-b36c-f520903ab284.jpg

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