Quando il Cinema celebra la Fotografia - III^parte

Mercoledì, 11 Gennaio 2017 19:16
  

Siamo giunti alla terza ed ultima parte del viaggio che ci ha portati alla scoperta dei film ispirati al mondo della fotografia. Se avete perso la seconda parte, potete recuperarla qui! Ecco per voi una selezione di 6 film degli anni 2000. 

 

One Hour Photo, film del 2002 con un intramontabile Robin Williams nei panni di uno stalker. Addetto alla stampa in un negozio che stampa in un’ora, diviene preda di un’ossessione morbosa per una famiglia, dopo aver sviluppato un rullino di loro fotografie, fino ad arrivare alla conclusione di essere lui stesso parte di quel nucleo familiare. In origine la parte era destinata a Jack Nicholson che però la rifiutò. Il film vinse un premio nell’ambito del Festival del cinema americano di Deauville, mentre il compianto Williams vinse il Saturn Award come migliore attore.

 img 1 one hour photo copia

City of God. Anche questa pellicola è datata 2002 e fu presentata al Festival di Cannes nella categoria Fuori Concorso. Il film è ispirato al libro di Paulo Lins e la trama si sviluppa a Cidade de Deus, una favela del panorama brasiliano. Dal film fu poi tratta una serie tv intitolata: “City of Men”. Il film ha ricevuto ben 4 nomination ai Premi Oscar del 2004 (tra cui Miglior fotografia a César Charlone) e ha vinto un BAFTA nel 2003 nella categoria Miglior montaggio (per Daniel Rezende).

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Palermo Shooting è un film del 2008, diretto da Wim Wenders e presentato alla 61^ edizione del Festival di Cannes. La trama è particolare: Finn è un fotografo talentuoso, vive una vita molto stressante, sempre a lavoro, estraniato dal mondo, perennemente con le cuffiete alle orecchie. Ad un certo punto attraversa una crisi esistenziale e parte alla volta di Palermo dove incontrerà una ragazza, e La Morte, che ha il volto di Dennis Hopper. Una curiosità circa questo film è che il Tribunale di Palermo ha condannato il Comune per il mancato finanziamento di circa 250.000 euro che aveva garantito, obbligandolo a risarcire la somma di 22.201,55 euro alla casa di produzione cinematografica che ha realizzato il film.

 img 3palermo-shooting

L'Homme qui voulait vivre sa vie, in Italia tradotto col titolo Scatti rubati, è un film del 2010. La storia si sviluppa attraverso il furto d’identità. Un uomo, avvocato di successo, uccide Grégoire, l’amante (fotografo incompetente) della moglie e dopo avergli rubato i documenti e inscenato anche il proprio trapasso, parte alla volta del Montenegro, iniziando così la sua nuova carriera da fotografo. Il destino però gioca un brutto scherzo al nuovo Grégoire, perchè lui ha del vero talento.

 img 4 scatti rubati

La fotógrafa, film del 2013 scritto e diretto da Fernando Baños Fidalgo. In occasione di una visita ai nonni, la protagonista Kath trova delle vecchie fotografie scattate da sua madre, risalenti all’epoca della rivolta argentina del 2001. Tornata nella propria città, a Buenos Aires, Kate decide di scoprire quale sia il legame tra quelle fotografie e la madre morta in strane circostanze.

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Life del 2015 racconta del rapporto d’amicizia instauratosi tra James Dean e Dennis Stock. Quest’ ultimo sogna di entrare a far parte della “Magnum”, la società fotografica più famosa al mondo, nel mentre fa il paparazzo. Ad una festa i due si conoscono e da lì iniziano insieme un viaggio fotografico dove tutti i lati della star vengono immortalati. La malinconia e l’irrequietezza di Dean vengono raccontate in ogni loro sfaccettatura ma quando l’attore trova un po’ di pace e serenità presso la fattoria degli zii dove ha trascorso l’infanzia, viene richiamato all’ ordine dalla Warner Bros e costretto a recarsi a New York per la prima de: “La Valle dell’ Eden”.

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Ultima modifica il Mercoledì, 11 Gennaio 2017 19:39
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