Quando il Cinema celebra la Fotografia - I^ parte

Venerdì, 06 Gennaio 2017 13:46
  

La fotografia nel cinema è l’aspetto fondamentale, oltre alla recitazione, per garantire la buona riuscita di un film. Molti sono gli esempi di pellicole sorprendenti con luoghi e immagini che restano, anche dopo decenni, scolpiti nella mente. Ovviamente un esito positivo è garantito se a curare le inquadrature, oltre al regista, c’è un gran direttore della fotografia, quello che curerà magistralmente ogni aspetto, dall’ angolazione alla luce, all’ oggettività visiva della scena, le sensazioni che susciteranno le immagini, quelle sì, sarano soggettive. Nel corso della storia, sono moltissimi i film che, oltre ad aver “dietro” eccellenti direttori della fotografia, sono ispirati alla fotografia stessa.  

Di seguito il primo excursus tra i film degli anni '20-'60.

 

Il più datato esempio di film sulla fotografia risale al 1928 ed è “The Cameraman” di Edward Sedgwick, conosciuto in Italia come “Io... e la scimmia” con Buster Keaton. Un film muto che è stato inserito dal “National Film Registry” per la conservazione. Primo film di Keaton con la Metro Goldwin Mayer, vede il protagonista decidere di diventare cameraman per impressionare una ragazza che ahimè, preferisce un altro.

The-Cameraman img 1

Nel 1933 uscì “Picture Snatcher”, in Italia “Dinamite doppia” di Lloyd Bacon,  prodotto da Warner Bros. Narra delle vicende di un ragazzo che, uscito di prigione e deciso a vivere una vita onesta, viene impiegato come fotografo da un giornale, finendo per innamorarsi della figlia del tenente di polizia. Ovviamente la storia d’amore va a finire male quando il nostro eroe, pur di avere il suo scoop, fotografa un condannato a morte e la ragazza, scioccata, lo molla.

dinamite doppia img 2

“No Time for Love", in Italia “Non c’è tempo per l’amore”, è un film del 1943, che però venne distribuito nel nostro Paese solo 5 anni dopo. Un dvd della pellicola è disponibile solo dal 2009. I protagonisti sono una giornalista e l'uomo che viene da lei fotografato sulle rive del fiume Hudson perdendo a causa sua il lavoro. Il senso di colpa porta la prima ad assumere il secondo, ma le cose non vanno come da programma. 

 No Time For Love  img 3 copia

“Funny Face”, o come era conosciuto da noi in Italia “Cenerentola a Parigi”, è un film musicale del 1957 per la regia di Stanley Donen. Pur avendo ricevuto 4 nomination agli Oscar, il film non ha primeggiato in nessuna categoria. Però nel 1957 è stato inserito nella lista del National Board of Review of Motion Pictures come una delle migliori pellicole di quell'anno. Il film racconta le vicende che portano Jo Stockton (Audrey Hepburn), semplice bibliotecaria, a diventare icona della moda, per mano di Dick Avery (Fred Astaire).

 cenerentola a Parigi img 4

Intramontabile, La Dolce Vita di Federico Fellini, che vede come protagonisti Marcello Mastroianni e la splendida Anita Heckberg, è un film che non ha bisogno di presentazioni. Si sviluppa in 7 vicende e vede Marcello, fotoreporter disincantato dalla vita, spendere i propri giorni in servizi scandalistici, fin quando incontra una meravigliosa bionda che finisce per fare il bagno nella Fontana di Trevi. Questa è quella che viene ricordata come l’immagine più poetica e potente di tutto il film. 

La dolce vita Img 5

 

Ultima modifica il Venerdì, 06 Gennaio 2017 14:35
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