10 immagini simbolo del nostro millennio

Mercoledì, 28 Dicembre 2016 19:30
  

1932 bonnie e clyde

Bonnie & Clyde 1932

La coppia più famosa del mondo del crimine, ritratta in un momento di giocosa intimità. Bonnie punta il fucile al petto di Clyde che la osserva divertito. Sguardi di intesa tra i due amanti fuorilegge, che hanno seminato il terrore sulle strade americane negli anni '30, ma che hanno anche ispirato film e racconti con il loro grande amore.

1945 hiroshima

Hiroshima 1945

L’ombra di questa vittima sembra quasi un opera d’arte contemporanea. In quei 5 scalini è impreso l’ultimo istante della sua vita. Di quella vita resta solo la sagoma impressa dalle radiazioni del 6 agosto 1945 quando a Hiroshima, Giappone, venne sganciata la bomba atomica. Forse il gesto più deplorevole che la mente umana abbia mai concepito. "The shadow”. Questo il nome della fotografia che ritrae un signore, probabilmente anziano, che appoggiato al proprio bastone assiste impotente all’ inesorabile compiersi del fato.

1950 Marilyn Monroe ph Earl Leaf

Marilyn Monroe 1950

Qui Marilyn è ritratta dal fotografo o meglio dal paparazzo Earl Leaf, che quasi ossessionato da lei, la ritrasse per tutta la vita. Alla fine degli anni '90 uscì una raccolta intitolata: “From Beginning to End” con gli scatti più belli e significativi e, anche se il libro non riscosse un grande successo, attraverso di esso gli appassionati poterono godere del privilegio di ammirare le immagini della dea di Hollywood. Oggi il libro è da collezione.

1969 prima di attraversare abbet road

I Beatles prima di attraversare Abbey Road 1969

Album “Icona Visiva” della storia della musica, Abbey Road, citato e imitato negli ultimi 47 anni. In uno scatto “rubato” prima del celebre attraversamento sulle strisce pedonali, si vedono i fab four in attesa: un serio John Lennon, due giocosi George Harrison e Paul McCartney e un distratto Ringo Starr, crogiolarsi al sole prima di farsi fotografare nell’attimo più famoso al mondo.

1979 freddie Mercury copia 

Freddie Mercury 1979

Forse non tutti sanno che Freddie Mercury danzò con il Royal Ballet di Londra nel ’79 per un evento di beneficenza rivolto ai bambini con disabilità mentali. Sulle  note di Bohemian Rhapsody e di “Crazy little thing called love”, ancora inedita. La curiosutà circa questo evento è che inizialmente fu contattata Kate Bush per ricoprire il ruolo, ma lei si rifiutò. Nell’immagine, scattata da Colin Davey, Freddie viene ritratto insieme al coreografo e ad un assistente, in un momento di pausa.

1984 -steve-mccurry-

Steve McCurry 1984

Magari non tutti conoscono il nome di Steve McCurry ma provate a chiedere in giro del ritratto della ragazza afgana e la risposta sarà sicuramente affermativa. Emblema della fotografia etnografica, fu pubblicata da National Geographic. Il nome della ragazza è Sharbat Gula. L’immagine fu scattata presso un campo profughi di Nasir Bagh, che Sharbat aveva raggiunto attraversando le montagne insieme alla nonna e a tre fratelli per sfuggire ai russi dopo che i genitori furono uccisi. Quando McCurry scattò la foto la ragazzina stava seguendo una lezione in una scuola attrezzata nel campo. La particolarità di questa foto è che la vide immortalata in un momento in cui non indossava il burqa. Recentemente arrestata in Pakistan perchè in possesso di documenti falsi, è attualmente una clandestina.

1992 kurt kobaine e courtney love

Kurt Cobain e Courtney Love 1992

È noto che l’amore tra il bello e dannato Kurt e la femme fatale Courtney abbia conosciuto spesso alti e bassi. Ma a dispetto delle malelingue e delle macchinose chiacchiere dei media, questi due ragazzi si sono amati alla follia. Ad un anno dalla loro conoscenza, si sono sposati e hanno avuto la loro unica figlia (che tra le altre cose ha appena sposato un ragazzo identico al suo papà). La ragazza si chiama Francis Bean Cobain. La curiosità circa il nome della giovane è che al momento della scelta Kurt ricordò come fosse adorabile nell’ecografia la forma di fagiolo del feto. Fu cosi che l’addetto dell’anagrafe, incredulo, scrisse il nome sul documento di nascita. Certo, in Italia suonerebbe strano....Francesca Fagiola Cobain!

2004Dimebag Darrel

Dimebag Darrel 2004

Appassionato di musica fin da quando, insieme al fratello Paul, frequentava il Pantego, lo studio di registrazione del padre. Era solito dire: “L'heavy metal è ciò che mi interessa. Roba che ti smuove. Roba che ha cuore e anima.” Uno dei chitarristi più talentuosi morì per mano di un fan durante un concerto in Ohio con i Damageplan, il suo secondo gruppo, oltre allo storico dei Pantera. Un uomo esaltato salì sul palco urlando e gesticolando. Il pubblico credeva si trattasse di una messinscena, quando lo psicopatico estrasse la pistola e colpì mortalmente Dimebag (e un altro componente della band), sotto gli occhi del fratello Paul, che dovette essere portato via in evidente stato di shock. Fu cosi che nel Dicembre di 12 anni fa si spegneva per sempre una delle stelle più luminose della musica mondiale.

2007 Stephen hawking volo a zero gravità

Stephen Hawking 2007

Siamo abituati a pensare a Stephen Hawking come a un accademico, un genio, un grande studioso. Pochi sanno che è una persona molto ironica, nonostante la sua grave disabilità, infatti, appare spesso in serie tv come Star Trek o The Big Bang Theory e presta la voce ai Simpson. Molte le curiosità che lo riguardano, ad esempio che Stephen ha frequentato un istituto femminile, che all’età di 21 anni gli erano stati diagnosticati non oltre che due anni di vita a causa delle sue condizioni di salute derivanti dalla SLA, la voce robotica attraverso la quale comunica ha l’accento americano ma lui è inglese, ha pubblicato un libro per bambini intitolato “La chiave segreta per l’Universo”, è appassionato di microgravità e ciò lo ha portato nel 2007 a testare per primo un aereo in volo parabolico che simula appunto la gravità zero, condizione che si riscontra nello spazio. 

2016 gaza natale

Gaza 2016

Ormai nei telegiornali le immagini di devastazione, guerra e macerie sono all’ordine del giorno e forse questo ha portato a desensibilizzarci un po'. Però l’immagine di Babbo Natale, col suo sacco, seduto ad osservare ciò che rimane della città di Gaza fa rabbrividire. Un ragazzo palestinese, Samih Vadi, si è travestito da vecchio pancione rosso e ha cominciato a distribuire regali ai bambini nel quartiere di Shujaiyya, cercando di portare un po' di gioia e serenità almeno il giorno di Natale. Un vero eroe dei nostri tempi.

Ultima modifica il Giovedì, 29 Dicembre 2016 19:14
Vota questo articolo
(0 Voti)
Letto 648 volte

Facebook Like

Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.