"Parola di Dio": gli estremismi religiosi oggi, al cinema

Martedì, 25 Ottobre 2016 15:16
  

La religione, qualunque essa sia, può essere oggi lo strumento, la guida che permetta all’uomo di vivere una vita giusta, sana e moralmente ineccepibile? Leggendo le cronache quotidiane assistiamo a una degenerazione della fede e di come essa venga usata per compiere atti criminali, sanguinari e atroci. L’uomo si arroga il diritto di usare la parola di Dio stravolgendone l’essenza per i propri interessi. Il Corano e la Bibbia sono libri di pace e di preghiera, eppure troppi le brandiscono come fossero un’arma di propaganda.

Parola Di Dio/ Lo Studente, presentato allo scorso Festival di Cannes, è stato un grande successo di critica, diventando  un caso cinematografico.

Alle ragazze non dovrebbe essere concesso di partecipare alle lezioni di nuoto in bikini. Insegnare educazione sessuale a scuola è sbagliato. L’evoluzionismo è una teoria non provata e dovrebbe essere affiancata al creazionismo. Sono queste e altre le osservazioni che il giovane Veniamin, in piena crisi mistica, muove a chi gli sta intorno, citando a memoria i passi più cruenti della Bibbia e tentando di imporre anche ai suoi compagni di scuola la sua ortodossia estrema. Veniamin usa le sacre scritture manipolando la stessa Preside, bigotta e conservatrice, e il corpo insegnante, immaginando che la società debba seguire i dettami di un Dio del vecchio Testamento, crudele, spietato e vendicativo. Il ragazzo sogna il ritorno dell’oscurantismo religioso, ai danni della scienza e dell’illuminismo, della ragione personificata da Elena, insegnante di biologia e psicologa, che si oppone al tentativo di Veniamin di cambiare l’indirizzo educativo e soprattutto lo stile e la mentalità della scuola. Lo spettatore assiste a uno scontro duro, serrato, spietato tra una fede assoluta e intransigente e la forza della ragione e della scienza. Il duello tra i due protagonisti è in punta di citazioni sacre da una parte e, dall’altra, il tentativo di vincere sul piano del carisma e personalità.

La struttura narrativa è pero troppo statica, teatrale e allungata, determinando un ritmo eccessivamente lento e un senso di stanchezza nello spettatore nella seconda parte. Sarebbe stato auspicabile ridurre e asciugare il film di almeno venticinque minuti per dare maggiore efficacia e incisività all’interessante plot narrativo.

La regia di Kirill Serebrennikov è semplice, asciutta, lineare, anche se priva di decisivo e importante guizzo artistico.

Il cast è nel complesso di buon livello e di talento, adeguato ai rispettivi ruoli. Il finale, ben costruito nella sua drammaticità e simbolismo, conferma che  mai la sola religione potrà essere davvero la chiave per rendere più giusta e moderna la nostra società.

Il biglietto d’acquistare per “Parola di Dio” è: 1) Neanche regalato 2) Omaggio 3) Di pomeriggio (Con riserva) 4) Ridotto 5) Sempre.

“Parola Di Dio” è un film del 2016 scritto e diretto da Kirill Serebrennikov, con : Viktoriya IsakovaViktoriya IsakovaYuliya AugYuliya AugPyotr SkvortsovPyotr Skvortsov.

Data di uscita: 27 ottobre 2016.

 

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