La Gaiola: Un angolo di mare sul Golfo delle Sirene

Mercoledì, 24 Agosto 2016 20:12
  

Ormai…che vi piaccia o no…le vacanze sono prossime alla fine!

Ora, che voi abbiate avuto un mese di relax a mare o in montagna o vi siate accontentati di pochi giorni, la possibilità di andare a fare un tuffo non è del tutto preclusa, dopotutto Napoli è città di mare.

Non occorre allontanarsi molto per fare un bagno, in un mare aperto e limpido, ed avere l'occasione di conoscere un po' del nostro patrimonio marino.

Esiste una zona marina protetta, un triangolo tra Marechiaro e Punta Cavallo, incontaminata: Il Parco Sommerso di Gaiola. Si tratta di un angolo di paradiso raggiungibile sia dalla terraferma che dal mare, tassativamente senza l'ausilio di motori nella zona intorno ai due isolotti, per alcune decine di metri. Di questi, l'isola della Gaiola, per alcune vicende che hanno fatto della villetta ivi costruita teatro di morti misteriose nel '900, è denominata "l'isola maledetta" .

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Attualmente gestito dalla Sovrintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, il parco compreinde Il Parco Sommerso di Gaiola, con resti di ville marittime e cave, ormai sotto il livello del mare, dove la natura ha ridisegnato il paesaggio marino rendendolo unico, nonché la parte terrestre con il promontorio racchiuso all'interno del Parco Archeologico Ambientale del Pausilypon

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A quest'ultimo si accede attraverso la Grotta di Seiano, uno spettacolare traforo di epoca romana lungo più di 700 m che unisce la piana di Bagnoli con la Gaiola.

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Vi rimangono resti della villa del Pausilypon, del I Sec a.C. ed è inoltre è possibile ammirare i resti dell'Odeion, uno splendido anfiteatro affacciante proprio sul piccolo golfo sottostante.

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Si tratta di due belle passeggiate che conviene fare in momenti separati e per le quali è necessario munirsi di buona volontà e acqua a sufficienza.

Se poi la vostra intenzione è semplicemente fare un bagno ci sono diverse possibilità:

-dal Vomero è possibile arrivare percorrendo Via Cilea, Corso Europa e via Manzoni; alla terza rotatoria si deve quindi girare a destra per Viale Virgilio. Arrivati all’ingresso principale del Parco Virgiliano si svolta a sinistra in via Tito Lucrezio Caro, stando attenti alle indicazioni per la discesa a mare.

-dal centro è possibile raggiungere la Gaiola da Mergellina, risalendo via Posillipo, lungo via Santo Strato e svoltando a sinistra in Via Tito Lucrezio Caro.

In entrambi i casi  conviene parcheggiare proprio su via T. Lucrezio Caro, sebbene ci sia poi un poco di strada da fare a piedi, non essendoci possibilità più giù.

Gli autobus che arrivano alla Discesa Coroglio, poco distante da via T. Lucrezio Caro, sono il 140 dal centro, il C31 da via Scarlatti, il C21  da Mergellina e il C1 da Piazzale Tecchio.

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Giunti a mare c'è la possibilità di fare un tuffo appoggiandosi alla piccola spiaggetta interna, o in alternativa si può accedere allo scoglione di tufo su cui troverete il centro di supervisione per le attività svolte nell'area. Per rimanere aggiornati sulle varie attività che vengono svolte in quest'area vi consiglio un giro sul loro sito http://www.areamarinaprotettagaiola.it/http://www.areamarinaprotettagaiola.it/

I posti sono limitati ed occorre lasciare un documento all'entrata ma superata la piccola fila c'è la possibilità di godersi il mare da un "palco" degno delle sirene.

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