NazzaBot: va in stampa il futuro

Mercoledì, 20 Luglio 2016 00:00
  

Come anticipato nell'articolo sullo SpaceApps Challenge di quest'anno, trattiamo oggi l'argomento della stampante 3D.
Questa versione, inventata da Edoardo Mazzaracchio, ha reso possibile in poco tempo la stampa del prototipo dello SpaceDive, lo strumento che, attraverso la realtà virtuale, simula le passeggiate extraveicolari.


La particolarità di questa stampante, da lui battezzata "NazzaBot", oltre ad essere la più grande "in kit" da montare abbastanza facilmente da soli, è quella di abbattere i costi, al fine di massimizzarne la diffusione, pur mantenendo un'altissima qualità di stampa.


NazzaBot 3


Questo è stato reso possibile lavorando più volte sul design di ogni pezzo, riducendo il numero di componenti all'essenziale, e mantenendo un'alta tolleranza sul sistema di fissaggio, affinché possa essere facile montata ma anche personalizzata, e migliorata.


Le dimensioni sono generose: si parla di un volume di stampa pari a un metro cubo (un metro per lato), il che significa che si possono realizzare molte opere a grandezza naturale, anche busti, oggetti di scena, o cosplay come l'armatura dei marine di StarCraft 2, usata come caso d'uso, e che ha attirato anche l'attenzione della Blizzard.

 

NazzaBot 4

 

Il funzionamento è piuttosto semplice: si crea o si scarica un file e si modella in 3D, lo si lavora con software come Slic3r e lo si manda in stampa. Ovviamente, andando a realizzare oggetti mediamente grandi, i software di preparazione alla stampa impiegheranno un po' più di tempo rispetto alla preparazione di portachiavi o altri oggetti piccoli per stampanti "tradizionali". I filamenti utilizzati per realizzare gli oggetti derivano dalla fermentazione degli scarti del mais, e il risultato è uno zucchero chiamato PLA (acido polilattico), che viene estruso ad alta temperatura e raffreddando si solidifica.


NazzaBot 2


Il progetto è in attesa di approvazione per la Maker Faire di quest'anno, ove si prevede si affacceranno molti soggetti interessati all'acquisto, alla partecipazione e allo sviluppo di quella che sarà la stampante di riferimento per FabLab, workshop, laboratori, scuole, il tutto in un'ottica open source e open hardware. Tradotto per i profani, ognuno può scaricarsi i progetti e farsene uno, così come si ha la possibilità contribuire allo sviluppo della stessa comprando un kit, e proponendo successivamente modifiche e miglioramenti.

 

NazzaBot 1

 

Attualmente il sito è in costruzione, ma è già possibile farsi un'idea del prototipo in funzione andando a questo link:

 

https://www.youtube.com/channel/UCa_z8BLhPB42PIskfY6_cEw

 

Seguendo il canale sarà possibile rimanere aggiornati sullo sviluppo del prototipo e avere informazioni circa la data di lancio sul mercato (molto probabilmente questo autunno),


Stay Tuned.

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