La giusta via: presentata stagione 2016/17 del San Carlo‏

Sabato, 14 Maggio 2016 00:00
  

Una stagione tra qualità e originalità, tradizione ed innovazione quella presentata ieri in mattinata al San Carlo  e che occuperà le scene del massimo il prossimo anno. Il nostro San Carlo, il pubblico, gli amici frequentatori del teatro, ricorderanno molti degli allestimenti riproposti, si veda la Traviata di Ozpetek, entrata nel repertorio sancarliano ormai da qualche anno, o la gloriosa Lucia di Lammermoor di Gianni Amelio,successo di pubblico e critica nel 2012 e trionfo personale della bella Jessica Pratt. Tornano anche l'Elektra straussiana, Premio Abbiati 2003, la Bohème del maestro Francesco Saponaro, Carmen Trovatore per la terza edizione del San Carlo Opera Festival. Si inaugura il 30 Novembre 2016 con L'Otello di Rossini diretto dal Maestro Gabriele Ferro e animato dalle scene dell'Oscar Dante Ferretti e dal debuttante e poliedrico regista cineasta Amos Gitai.


Se i grandissimi titoli di apertura di stagione appassionano di consueto stilisti e modelli, dive e divi di qualsiasi scienza universale riconosciuta, produttori di sete,papillon e pelliccie,brand di impermeabili ed allevatori di galline, quest anno si cambia. Si inaugura sei giorni prima del innominabile milanese, con un'opera scritta per Napoli da Rossini, allora direttore dei Reali Teatri San Carlo e Fondo (oggi Mercadante) e di rara reperibilità nei teatri del mondo( fa eccezione una recentissima versione scaligera).opera bella e rara, di raro gusto e poco conosciuta, emblema di una stagione all'insegna dell'ampliamento del repertorio,rispetto del testo musicale e delle ragioni del teatro.


Altro nuovo allestimento è il Rigoletto del comunale di Bologna diretto da Nello Santi, firmato dal grande Maestro Giancarlo Cobelli e programmato nel mese di Gennaio, a cinque anni dalla scomparsa del maestro. A segnare l'ampliamento del repertorio operistico non solo sancarliano ma italiano è la prima rappresentazione italiana della Charodeika di Cajkovskij, allestimento del Mariinskij di San Pietroburgo e del Sao Carlos di Lisbona.
Torna il Maestro Antonio Florio, nella direzione del Siroe di Persia di Leonardo Vinci, seguito dalla pucciniana Manon Lescaut, nuova produzione del San Carlo in coproduzione col Liceu di Barcellona e il Palau de las arts di Valencia, dirige Daniel Oren. Il Fidelio in forma di concerto segna il grande ritorno dell'ormai di casa Zubin Mehta, nel Settembre 2017. Simon Boccanegra è il quarto titolo verdiano della stagione, diretto dal Maestro Stefano Ranzani e segnato dall'atteso ritorno di Ambrogio Maestri, dopo il forfait dello scorso Andrea Chenier.


Di grande portata è Die Entfuhrung aud dem Serail (il ratto del serraglio), storico allestimento della Scala , firmato da Giorgio Strehler e Luciano Damiani, in scena al San Carlo in Ottobre nel ventennale della scomparsa del Maestro svizzero.Si chiude il 4 Novembre con l'olimpiade di Leonardo Leo , nelle celebrazioni per Carlo III di Borbone.
La stagione ha un ulteriore ed importante capitolo estivo,frutto di una nuova collaborazione con la Reggia di Caserta per una rivalutazione del teatro all'aperto dell'Aperia, con una serie di appuntamenti tra Giugno e Luglio, nei quali saranno presentate tre opere buffe: la serva padrona di Pergolesi, Il segreto di Susanna di Ermanno Wolf Ferrari e Chi dell'altrui si veste presto si spoglia di Cimarosa.


Nella stagione sinfonica grandi debutti, da Daniel Barenboim a Leonard SlatkinIan Bostridge e Jean-EfflamBavouzet, e grandi ritorni, come il Maestro Michele Mariotti accompagnato dalla amatissima Eleonora Buratto; ancoraFabio Luisi, Daniel Oren e Pinchas Zukerman. Di  rilievo il recital  del grande John Osborn,impegnato anche nell'otello di inizio stagione, che assieme al recital pianistico di Barenboim segna un momento importante della stagione di musica da camera e dei recital.
La stagione sinfonica di singolare fattura, segna una ripercussione integrale della musica di Ravel, assieme ai compositori a lui più vicini come Satie o Debussy.


8 i titoli per l' interessante stagione di balletto, che vede il trionfale ritorno dell'étoile  Svetlana Zakharova per autunno danza, accompagnata da Mikhail Lobukhin e Denis Rodkin in coreografie di Patrick de Bana e Marguerite Donlon; precedono cenerentolaalice in wonderland, l'immancabile e sempreverde schiaccianoci, con Anbeta Toromani ed Alessandro Macario ,Cantata, zorba il greco soirée Roland Petit per il san carlo opera festival. Chiude la scuola di ballo del San Carlo nel mese di Novembre.

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