"Sherlock": lo speciale

Venerdì, 08 Gennaio 2016 00:00
  

«Nelle puntate precedenti...»

 

Tutti abbiamo sentito questa frase, i serial addict la conoscono a memoria. Inutile in caso delle maratone telefilmiche, ma utilissima dopo le lunghe pause festive, estive o tra una stagione e l'altra. Più che indispensabile in questo inizio del 2016 per un grande evento atteso per tutto il 2015! Il nuovo anno infatti inizia benissimo per gli amanti delle serie tv con l'attesissimo, sognatissimo, desideratissimo episodio speciale di Sherlock!

 

"The Abominable Bride" ("La Sposa Abominevole"), questo il titolo di una puntata tanto attesa quanto, a mio parere, soddisfacente. Una puntata che sembrava segnare un'interruzione nello scorrere della trama delle stagioni "normali", con un ritorno dei nostri beniamini al passato, grazie all'ambientazione nella seconda metà dell'800. Così sembrava dover essere.

 

[SPOILER ALERT]

 

L'ambientazione ottocentesca è ricostruita alla perfezione, ma ... fino al 40° minuto. A quel punto ecco una grande sorpresa. In realtà il caso della "sposa abominevole" non è l'unico filone narrativo dell'episodio. Anzi, pur occupando quasi tutti i minuti della puntata, il caso apparentemente impossibile sembra essere solamente un parto della mente di Sherlock, un suo sogno potremmo dire, fatto durante una visitina al suo famoso palazzo mentale (o durante un collasso dovuto alla droga, ma così rompiamo la magia).


È proprio nell'alternarsi di realtà e sogno che si dipana tutta la puntata, lasciando lo spettatore confuso ma tremendamente incuriosito, trascinato in un "gioco" («The game is on», «Il gioco ha inizio», ama ripetere Sherlock non a caso) che porta a saltare da una linea temporale all'altra, perdendo ogni certezza della realtà. Cosa è immaginato e cosa è vero?

 

La suspense è altissima per tutto l'episodio, ma il culmine si raggiunge quando improvvisamente riappare Moriarty. L'acerrimo nemico di Sherlock era morto nella seconda stagione, ma compariva nuovamente nell'ultima scena della terza, facendo ipotizzare un suo ritorno. In questo episodio speciale tormenta Sherlock in quelli che poi si riveleranno sogni o fantasie. Si tratta di un vero ritorno? Mortiarty è morto oppure no? Quello che era inizialmente apparso come un semplice tuffo nel passato, quello che doveva essere come un episodio a sé, si rivela essere un riepilogo del passato e una (probabile) anticipazione del futuro.

 

Non ci resta che ammettere una cosa: Moffat e Gatiss, gli autori, ci hanno fregato di nuovo!

 

P.S. Quanto è inquietante il «dead is the new sexy» («morto è il nuovo sexy») di Moriarty? Ma quanto è stato emozionante? Da brividi!

Vota questo articolo
(8 Voti)
Annachiara Giordano

Studentessa di Lettere moderne e aspirante giornalista, sono appassionata di letteratura e viaggi, cinema e telefilm, insomma di tutto ciò che possa stimolare fantasia e immaginazione. 

Sito web: https://www.facebook.com/annachiara.giordano1?ref=tn_tnmn

Facebook Like

Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.