Torino Film Festival: The final Girls

Domenica, 29 Novembre 2015 00:00
  

Lo confesso, avevo perso quasi completamente la speranza di poter dare, durante il Festival di Torino, un biglietto pieno a un film presente nel programma. Nonostante la varietà di titoli provenienti da tutto il mondo, fino a ieri sera nulla mi aveva convinto fino in fondo.

Non credevo possibile che un film horror, scelto all’ultimo momento, potesse invece regalarmi una serata piacevole e sorprendente.

Ebbene, “The Final Girls”, presentato nella sezione ”After Hours”, ha sorpreso in positivo il vostro cronista per natura e struttura del film.

Presentato come un horror, invero la pellicola si rivela come una commedia con venature splatter in cui su quest'ultima prevale l’ironia. Alcuni critici hanno voluto accostare questo film alla saga di “Scary movie” o comunque alla categoria 'parodia di genere'.

Personalmente, non sono d’accordo con questa classificazione poiché “The Final girls” ha un suo potenziale narrativo e comico personale e originale che merita di essere evidenziati.

Nell’abc dell’horror con la parola “Final girl” si identifica la giovane ragazza che, sopravvissuta alla follia omicida del maniaco, si trova nella scena madre finale a doverlo combattere a costo della propria vita.

Il titolo stesso del film è un omaggio/parodia del genere, facendo capire da subito come gli autori abbiano deciso di muoversi ironizzando su molti luoghi comuni dei film horror e giocando con la storia del cinema.

L’incipit è molto classico: la giovane protagonista Max (Farmiga) perde l’amata madre Amanda (Akerman), attrice di horror cult di seri B, in un incidente stradale. Anni dopo Max, ancora traumatizzata dall’incidente e addolorata per la perdita, accetta di partecipare con alcuni amici alla proiezione di un vecchio film della madre in un cinema. A causa di un accidentale incendio, i ragazzi, per sfuggire alle fiamme, cercano rifugio dietro lo schermo e, inspiegabilmente, si trovano proiettati all’interno del film. Un film dentro il film ,come nel più classico metacinema, ma con la differenza che i ragazzi, sapendo come agisce l’assassinio, decidono di difendersi e di non commettere gli errori tipici dei personaggi di un film horror, come ad esempio ”Niente sesso”.. Il testo è brillante, ben scritto, fluido e regalan risate al divertito e coinvolto pubblico. Si assiste a una commedia nera in cui ogni personaggio è ben caratterizzato e costruito per prendere in giro i luoghi comuni dei personaggi horror, dimostrando come sia possibile divertire con poco. L’intreccio narrativo è agile, funzionale al progetto, ben sostenuto da una fotografia di qualità e in sintonia con l’idea del film, alternando colori intensi al bianco e nero.

La regia di Schulson è una delle note più positive per ispirazione artistica e per il talento dimostrato nel mettere in scena un film fresco, diverso e ironico, riuscendo a dargli un buon ritmo e pathos narrativo nei giusti momenti.

Il giovane e promettente cast merita nell’insieme un convinto encomio per il lavoro svolto e per il talento mostrato nell’interpretare i diversi personaggi in maniera naturale, comica e credibile.

Il finale, ben costruito e in linea con lo spirito del film, conferma la sacra regola, ovvero che in ogni film horror che si rispetti c’è spazio solo per un’eroina e, rispettando l’ordine naturale delle cose, è giusto che una madre si sacrifichi per una figlia, anche se all'interno di un film.

 

Il biglietto d’acquistare per “The Final Girls” è: 1) Neanche regalato 2) Omaggio 3) Di pomeriggio 4) Ridotto 5) Sempre.

 

“The Final Girls” è un film del 2015 diretto da Todd Strauss-Schulson, scritto da M.A. FortinJoshua John Miller, con : Taissa Farmiga e Malin ÅkermanAlexander Ludwig,Thomas MiddleditchAlia ShawkatAdam DeVineNina Dobrev e Chloe Bridges.

Vota questo articolo
(0 Voti)

Facebook Like

Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.