"Orange": può il futuro cambiare il passato?

Giovedì, 01 Ottobre 2015 08:15
  

Sveglia presto, prepararsi, fare colazione ed uscire da casa per andare a scuola. La mattina del primo giorno di scuola è sempre elettrizzante, un momento unico, ricco di aspettative e di emozioni. Poi all'improvviso, cambia tutto in un istante.


Così inizia Orange, la storia scritta e disegnata dalla mangaka Ichigo Takano. Questo fumetto, oltre a narrare una storia che si potrebbe definire abbastanza "complicata", ha avuto di per sé un percorso travagliato: interruzioni da parte dell'autrice, cambio editore e conclusione con la pubblicazione di soli cinque takobon, nonostante avesse raggiunto un enorme successo non soltanto in Giappone, ma anche in Italia.

 

Orange 2


Naho Takamiya è la protagonista femminile del manga. Una mattina primaverile, prima di andare a scuola, trova una lettera indirizzata a lei spedita da un mittente piuttosto singolare: la se stessa del futuro! Lo so, la prima cosa che si pensa è «Che noia! Non sanno più cosa inventarsi!», ma poi leggendo si capisce che il motivo del successo di quest'opera non è la narrazione ma il modo in cui l'autrice riesce a comunicare con il lettore.


La lettera fa da ponte tra i due mondi così lontani ed al tempo stesso così vicini, forse è più appropriato dire paralleli, distorsioni temporali e fisiche che nemmeno in Donnie Darko. La Naho del futuro spedisce la lettera alla Naho del presente perché la sua vita è segnata da un grande rimpianto: salvare la vita di una persona per lei molto importante, Kakeru. La Takano ha impregnato le sue tavole di sentimenti contrastanti: dolci per la spensieratezza della giovinezza, per le amicizie vere di quelle su cui si può contare sempre ed amari perché la vita talvolta ci fa scontrare contro dei muri che sembrano indistruttibili e ci fanno cadere in baratri oscuri.


La storia di Naho ci trascina su piani sentimentali con cui non vorremmo mai entrare in contatto, emozioni dure e forti come la nostalgia ed il rimpianto di aver perso una persona cara, che noi scacciamo per la paura di stare male e di non riuscire a risollevarci. Per fortuna gli amici, quelli veri, sono li accanto pronti a tendere una mano per aiutare e sostenere Naho a portare a termine il suo compito e chissà magari a cambiare anche il passato!

 

Orange 3

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