"Per amor vostro" una recensione 'a modo mio' del film che ha trionfato a Venezia 2015

Domenica, 20 Settembre 2015 00:00
  

“Per Amor Vostro”, ieri pomeriggio ho voluto dare fiducia al Festival di Venezia e capire se la Coppa Volpi a Valeria Golino come migliore attrice fosse meritata.

“Per Amor Vostro” non sono scappato dalla sala a metà proezione.

“Per Amor Vostro” non mi sono addormentato durante le scene più noiose e, oggettivamente, “non sense” del film.

“Per Amor Vostro” scrivo questa recensione, sperando di essere compreso.

“Per Amor Vostro” ho potuto ammirare la bellezza e vivacità degli occhi di Valeria Golino.

“Per Amor Vostro” ho potuto ammirare una diversa e amara realtà di Napoli e nello stesso tempo la forza di un popolo e la sua unicità nella continua lotta tra legalità e criminalità per sopravvivere.

“Per Amor vostro” ho scoperto il regista Guadino e il suo modo di fare cinema tra l’onirico e il surreale che, sebbene a tratti risulti difficile da comprendere, rispetto al panorama italiano profuma di diverso e innovatore.

“Per Amor Vostro” ho ascoltato una colonna sonora interessante e poliedrica che funge quasi da seconda sceneggiatura del film, oltre ad essere valido appoggio per i protagonisti.

“Per Amor Vostro” ho apprezzato la scelta registica di mostrarci un film quasi in bianco e nero perché, in fondo, ogni spettatore può decidere di colorare, a modo suo, vita e sentimenti.

“Per Amor Vostro” ho apprezzato la perfomance di Valeria Golino nel ruolo di Anna Ruotolo, magari non tanto da premiarla con la Coppa Volpi ma, senza il suo guardo, la sua fisicità e presenza, questo film sarebbe caduto nel dramma del ridicolo.

“Per Amor Vostro” ho sopportato una sceneggiatura debole e troppa tesa a incantare con gli occhi piuttosto che a soddisfare l’orecchio dello spettatore, finendo per risultare troppo esile e poco incisiva.

“Per Amor Vostro” ho avuto conferma del talento asciutto, essenziale e intenso di Massimo Gallo come marito violento e strozzino di Anna.

“Per Amor Vostro” non scrivo che il Festival di Venezia andrebbe ripensato completamente perché un film del genere al massimo andava inserito fuori concorso.

“Per Amor Vostro” la finisco qui con questa litania perché, in fondo, come ci insegna Anna nel poetico e liberatorio finale, per Amore si può cambiare e trovare un coraggio inaspettato.

Il biglietto d’acquistare per “Per Amor Vostro” è :1) Neanche regalato 2) Omaggio 3) Di pomeriggio 4) Ridotto 5) Sempre

 

“Per Amor Vostro” è un film del 2015 diretto da Giuseppe M. Gaudino, scritto da Giuseppe M. Gaudino,  Isabella SandriIsabella SandriLina SartiLina Sarti, con :Valeria Golino, Massimo Gallo, Adriano Giannini.

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