Un'occasione da Dio, un film 'da cani' con la voce di Robin Williams che salva il (poco) salvabile

Lunedì, 07 Settembre 2015 00:00
  

Alzi la mano chi almeno una volta non si è sentito “quasi” come Dio? Escludendo ovviamente chi fa un uso regolare di sostante stupefacenti.... Siamo un po’ tutti egocentrici e megalomani, ma fortunatamente ancora non tocchiamo il cielo con un dito lasciando vivere sereni angeli e santi.

Cosa faremmo se ci fosse data l’opportunità di avere i poteri di un Dio? Saremmo capaci di contenere uno smisurato ego? Saremmo in grado di porci un limite?

Difficile darsi una riposta, se tale test viene compiuto da Esseri Spaziali Universali pronti a distruggere  la Terra se il candidato, scelto a caso, dovesse fallire.

Se poi il candidato è Neil Clarke (Pegg), professore inglese nerd incapace di avere una  vita vera, di dichiararsi alla propria fascinosa vicina Catherine (Beckinsale) e di avere un amico diverso dal proprio cane Dennis (Williams), la situazione si fa complicata.

L’idea non è originale, gli americani hanno già lavorato sull’argomento in due discreti film con protagonisti, rispettivamente, Jimmy Carrey e Steve Carrel.

Gli inglesi volevamo però dire la propria, puntando probabilmente sull'aplomb e l'ironia che notoriamente li contraddistingue, sperando di regalare una diversa prospettiva per donare nuova freschezza e vivacità alla storia.

Aihmè, la missione è fallita miseramente, pur avendo mescolato le carte e portato in scena come protagonista il poliedrico Simon Pegg, apprezzato di recente  in Mission Impossibile IV, Il film  non decolla, non convince, risultando fin dall’inizio un’anatra zoppa.

Pegg prova con coraggio e talento a portare la croce del film tentando di regalare momenti divertenti e comici dedicati all’uomo comune che cerca di rispondere adeguatamente a un regalo divino, ma non è sufficiente la buona volontà se la sceneggiatura risulta piatta, banale e noiosa. L’intreccio narrativo è scontato, privo di qualsiasi guizzo artistico capace di far cambiare  un ritmo compassato o quasi assente.

Se Pegg si salva per volontà e impegno mostrati, non si può non menzionare la divertente e malinconica performance di Robin Williams che, anche se solo attraverso la sua voce, dona all’esuberante cane Denis.

La voce di Williams rompe la noia regnante e dona un occasonale sorrisol al pubblico addormentato.

La regia è scolastica, pulita, di taglio televisivo e si aggrappa agli effetti speciali per cercare di stupire lo spettatore ed evitare che questo si soffermi sull’assenza di qualità nella storia.

Delusione artistica per Kate Beckinsale per aver offerto un prestazione sbiadita e incolore, rabbia e sconcerto per come una bellissima donna possa rovinarsi con la chirurgia estetica e con il botox.

Il finale è decisamente la parte migliore del film, confermando l’idea che, il più delle volte, è l’animale a rivelarsi più intelligente ed efficace dell’uomo e quasi divino per la capacità di amare il prossimo.

 

Il biglietto d’acquistare per “Un ‘occasione da Dio” è : 1) Neanche regalato 2) Omaggio 3) Di pomeriggio 4) Ridotto 5) Sempre

“Un’Occasione  da Dio” è un film del 2015 diretto da Terry Jones, scritto da  Gavin Scott , con : Simon PeggSimon PeggKate BeckinsaleKate BeckinsaleRobin WilliamsRobin Williams,Terry GilliamTerry Gilliam.

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