Decalogo delle “tipe da spiaggia” – Parte II

Lunedì, 17 Agosto 2015 19:54
  

Ben ritrovati a tutti. Ancora in vacanza? Lo spero per voi, io lo sono ancora per qualche giorno e, siccome proprio non ce la facevo a lasciarvi soli, ho preparato per voi la seconda puntata dell’inchiesta del secolo. Ah, no, scusate, in questi giorni la serietà potrebbe nuocere gravemente alla salute….parlavamo delle tipe da spiaggia e dovevamo passare in rassegna la seconda parte del decalogo dal numero 6 al numero 10. Pronti, partenza, via!

 

  1. 6. La sportiva

Nessuna introduzione poteva essere più adatta: pronti, partenza, via. Colpo di pistola. Se disponesse di una pista da corsa, probabilmente, la tipa in questione si lancerebbe perfino nella corsa dei 100 metri. Lei non è iperattiva, a differenza della insofferente (punto 3 della precedente puntata), lei è semplicemente sport-dipendente, per cui, a seconda delle opportunità che le offre la spiaggia, si cimenta in una serie di attività. Si va dagli sport sulla sabbia a quelli in acqua; in tutti lei mostra la sua straordinaria passione, il suo fisico scolpito, di essere insensibile al fastidio del sudore, al caldo delle tre del pomeriggio e di non conoscere la parola stanchezza. Mentre tutti sorseggiano un cocktail lei va di Gatorade. In spiaggia chiunque la guarda attonito chiedendosi: “Ma come fa? Forse durante l’anno non fa un bip dalla mattina alla sera”. Insomma, sulla spiaggia, ET desterebbe di sicuro meno curiosità. Ah, ovviamente tenterà di coinvolgervi in una partita di beach volley, in una gara di nuoto o in una sfida a racchettoni. Preparate una buona scusa se non volete sentirvi dire che siete pallosi e decrepiti e che difficilmente arriverete ai 60 anni.

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7. La lettrice

Passiamo rapidamente dall’attività fisica a quella mentale. Se la sportiva non avrete mai la gioia di vederla seduta, se non per praticare yoga al tramonto, la lettrice la vedrete molto di rado in piedi. Qual è l’identikit della perfetta lettrice? Vediamo un po’. Chi sta con lei in spiaggia ha perso ogni speranza di rivolgerle la parola, lei non stacca gli occhi dal suo libro, dalla sua rivista o dal quotidiano. Appare così rilassata e così immersa nelle sue letture che distrarla è un vero peccato e comunque, anche se dovesse per un attimo abbandonare la sua attività per degnarvi di un minimo di attenzione, non ve la darà mai al 100%, è evidente che stia pensando ad altro e il segnalibro in bella vista è lì per ricordarvelo. Che stia sdraiata sul lettino al sole o seduta sulla sdraio sotto l’ombrellone, non fa differenza: lei al mare ci va per leggere. Dalla borsa, fateci caso, spesso spunta un altro libro, quello di riserva, nel caso dovesse finire inaspettatamente quello in corso. Il suo libro è una reliquia, tenetelo bene a mente nel caso vi dovesse capitare accidentalmente di bagnarlo o di sporcarlo di sabbia. Se proprio ci tenete a sentire la sua voce avete un’unica possibilità: chiedetele di consigliarvi una lettura estiva. Non smetterà di parlare.

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  1. 8. La fashion victim
  2. Ha evidentemente un disturbo ossessivo. Non mette piede fuori di casa se non è perfetta e degna dei migliori consigli della migliore fashion blogger: Chiara Ferragni-quella dell’insalata bionda-è pari ad una guida spirituale per lei. Al mattino, mentre tutte le altre ragazze svolgono le loro attività quotidiane-“ti prego altri 5 minuti di sonno”,doccia, colazione e bisogni fisiologici-per poi rapidamente infilare un costume e qualcosa di comodo per andare al mare, lei si prepara per una sfilata. Sulla passerella del lido. È impeccabile: i suoi capelli non subiscono l’effetto dell’umidità, della salsedine e dei raggi solari, sì, invidierete a vita le sue beach waves, la sua abbronzatura è perfetta pur non praticando il nudo integrale e ovviamente è truccata alla perfezione, altro che Clio(Make-up)!

I suoi outfit da spiaggia sono degni delle più patinate copertine delle riviste di moda. Cambia almeno due volte al giorno il costume e-non si sa come faccia-ha sempre lo smalto abbinato (e mai scheggiato!), non calza solo semplici infradito come tutte noi mortali, ma sfoggia sandali di tutte le forme e le altezze, per non parlare del carico di accessori che ha a disposizione, per i quali ha una valigia apposita. Sulla spiaggia si trasforma in Tutankhamon, diventa imbalsamata. Nessuno è in grado di perturbare il suo equilibrio, gli insetti non le si avvicinano, la sua pelle è repellente alla sabbia e quando decide di non bagnarsi ai capelli, anche le onde le obbediscono. Ragazze mie, la fashion victim in spiaggia è davvero un fenomeno…..ma no, non da baraccone, da studiare!!!!!!!! (Beyoncè, però non si tocca!)

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9. La caciarona

Lei ci prova a comportarsi come tutti gli altri ma proprio non ce la fa. Ama la confusione, parlare a voce alta per lei è la norma, così come essere eccessiva in tutto quello che fa. La potrete ammirare mentre dispensa porzioni di frittata di pasta, mentre invita sotto il suo ombrellone amici e parenti, ascolterete tutte le sue conversazioni al telefono e le sue canzoni preferite, perché ovviamente non ascolterà la musica con le cuffie. Non conosce il significato della parola privacy: si sente automaticamente coinvolta in tutto quello che accade intorno a lei anche se non è minimamente chiamata a dire la sua. Tipicamente ha in dotazione sin dalla nascita una risata fragorosa, che non è in grado di modulare e che ben presto metterà a dura prova la vostra capacità di sopportazione. Se ci sono bambini intorno a voi, è consigliabile coprire loro le orecchie, la caciarona di solito ha un linguaggio piuttosto colorito. Una delle scene più esilaranti di cui è protagonista è la contrattazione con il venditore ambulante di turno. Se ve la doveste trovare a pochi centimetri di distanza, in bocca al lupo, con tutto il cuore!

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  1. 10. L’innamorata

La tipa in questione, l’ultima della nostra lista-attenzione “the last but not the least ”-può produrre due tipi di reazioni in chi la osserva: un misto di tenerezza e compassione o un istinto omicida. Avete presente i gemelli siamesi? Lei e il suo fidanzato sono praticamente così, vivono in simbiosi. Se si alza uno, si alza l’altro, se a uno scappa la pipì, anche all’altro improvvisamente verrà la voglia di svuotare la vescica; per non parlare della fame, i loro stomaci sono allineati sul meridiano di Greenwich. Se decidono, sempre insieme naturalmente, di andare a fare un tuffo, li vedrete avvicinarsi alla riva mano nella mano, nella più totale complicità. Si guarderanno negli occhi, si sorrideranno come in un fotoromanzo di Ken e Barbie o se preferite come in una telenovela con Grecia Colmenares e si daranno un delicatissimo e innocente bacetto a stampo. I diabetici nelle vicinanze si sentano a rischio: elevata possibilità di picchi glicemici. Ma una sola scena è in grado di suscitare il più totale raccapriccio in chi la osserva, quando lei seduta sul lettino accanto a lui inizierà ad esplorargli la schiena e si avventerà come un’assassina sui suoi punti neri, intimando al sebo di venire fuori davanti agli occhi di tutti. Se avete assistito almeno una volta nella vostra vita a questa scena concorderete con la pateticità che suscita. Io continuo alla tenera età di 33 anni a chiedermi: “perché?”.

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A qualunque categoria voi apparteniate-fate le brave e le oneste, in almeno una di queste dovete necessariamente riconoscervi-buon proseguimento di estate a tutte e se individuate qualche tipo che mi è sfuggito, non esitate a farmelo sapere. E non dimenticate di guardarvi attorno mentre siete al mare, se ne vedono sempre di belle!



 

Ultima modifica il Lunedì, 17 Agosto 2015 23:36
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