Di filo in filo

Venerdì, 31 Luglio 2015 19:02
  

 

Cercando il termine filigrana la definizione che viene riportata è quella di "tecnica decorativa che, basandosi sullla lavorazione di fili di differenti materiali, porta alla creazione  di decorazioni leggere  e delicate". In oreficeria, nella fattispece, si distinguono differenti tipi di filigrane e in Italia quella ligure è la più famosa. L'intreccio di sottolissimi fili di oro o argento, sapientemente ritorti secondo forme sinuose  o geometriche e saldati tra loro, funge da rimpiemento di oggetti il cui disegno di base è definito dal contorno.

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L'origine del vocabolo (dal latino filum, filo, e granum, grano) spiega invece l'utilizzo del termine anche in filatelia, nella stampa e da parte della zecca di Stato, poichè si riferisce ad un dato disegno che può essere visto su carta in trasparenza o in controluce.

Tornando al mio motore di ricerca preferito, Pinterest, inserendo  "filigrana", oltre ad una serie di stupendi oggetti di alta gioielleria *sbav *, compaiono i lavori di alcuni artisti, davvero spettacolari, realizzati con striscette di carta. La tecnica  in inglese ha il nome di Quilling, letteralmente "pieghettando" ed è in effetti una filigrana di carta, dove le striscioline tagliate a differenti altezze, vengono avvolte in spirali e ripiegate secondo il diegno  predisposto, tenute poi insieme da punti di colla.

In Francia e in Italia durante il Rinascimento, questa specifica tecnica era usata per decorare copertine di testi religiosi. Più avanti quest'arte divenne hobby per le donne della nobiltà in quanto semplice e delicato.

Un'artista il cui lavoro  è davvero unico, considerata da molti come una delle prieme artiste che nella nostra epoca ha contribuito a far riscoprire quest'arte è Yulia Brodskaya. Sul suo sito - http://www.artyulia.comhttp://www.artyulia.com - si possono scorrere opere delicate e potenti, vere e proprie esplosioni di colori, ottimo spunto per chi si sta avvicinando a quest'arte.

I tutorial per iniziare sono davvero tantissimi e sicura di me ho deciso di provarci anche io.

 

Occorrente: carta di vari colori, forbici, colla vinilica, pennello e uno strumentino fantastico di cui non ho trovato il nome. Una parentesi sull'oggetto in questione: si tratta di un cilindretto che presenta un piccolo taglio al centro attorno cui si arrotola la carta. Non è necessario ed è facilmente sostituibile da strumenti di fortuna, siano essi un portamine o un bastoncino di legno con un piccolo taglio da fare all'estremità, o ancora un ago, un pettine e.....i più spericolati possono procedere anche a mani nude!

  • Tagliato il cartoncino in piccole strisce dello spessore che ci piace, procedere è semplice. Mi avvarrò oggi delle foto di un'altra artista le cui opere sono visibili su pinterest o sul sito che appare nell'immagine sottostante.IMG3 copia
  • Impostare un "contorno" al disegno che si vuole creare è un ottimo modo per iniziare e facilitarsi il lavoro. In questo caso fissare una striscetta di carte, richiusa alle estremità, con degli spilli può essere utile, seguendo magari un disegno già fatto su carta. Il nostro bordo può essere riempito dalle striscette a nostro piacimento, lasciando o meno degli spazi, decidendo di volta in volta  gli spessori, i colori e la tensione applicata ai rotolini. Insomma, esistono dei trucchi e delle tecniche ma è tutto lasciato alla fantasia e al proprio, personalissimo gusto.

  • Buon lavoro!!!

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  • Ecco i passaggi per il mio lavoro...un piccolo cuoricino storto!
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