"La voce umana" di Jean Cocteau, solitudine e ricordi al Teatro Sala Uno - Roma

Martedì, 12 Maggio 2015 06:01
  

La voce umana è uno spettacolo teatrale di Jean Cocteau , con la regia e Idea scenica di Viviana Di Bert, con Gloria Annovazzi, in scena fino al 10 Maggio al teatro Sala Uno di Roma.

 

Anche i grandi amori a volte finiscono, eppure non riusciamo mai a rassegnarci all’idea della solitudine. Così ogni scusa è buona per vedere, sentire, toccare il nostro ex.

Per amore siamo disposti a tutto, anche a gesti estremi, per lo più solo annunciati, magari al telefono.

Telefono che può  diventare prezioso alleato e nello stesso tempo croce e delizia di una relazione,amplificando ogni sentimento e spesso  spezzando  le illusioni e le residue speranze di una coppia.

Un telefono e un'anziana ed elegante donna (Annovazzi) sono i protagonisti di questo monologo teatrale , un “ever green” nel corso degli anni per il teatro..

Una donna sola e triste  nella sua casa  che si aggrappa al telefono per poter sentire ancora il suo amato . Un  amore concluso, ma ancora vivo nell’anima e nelle carni della donna che durante la telefonata cerca in tutti i modi di convincere lo spasimante a tornare da lei. Evocando ricordi,episodi di vita comune,  alternando   vari stati d’animo per cercare di scuotere l’uomo dalla sua decisione. Una fine di un amore che rappresenta per la donna anche la fine della propria vita facendole minacciare il gesto estremo. Seppure il testo  sia un“classico” risulta asciutto e diretto anche se personalmente mi ha coinvolto solo in parte, forse per un tipo di scrittura e di resa scena legati troppo alla forza della parola a scapito di una recitazione scarna e  dinamismo scenico quasi assente  Una recitazione, quella di Gloria Annovazzi sicuramente intensa, forte e avvolgente mettendo in scena anima e corpo fino al punto di denudarsi letteralmente per mostrare allo spettatore il travaglio interiore del suo personaggio. La regia è semplice,lineare esaltando le doti artistiche dell’attrice però non garantendo sempre vivacità e ritmo allo spettacolo.

Un amore  finisce quando non si ha più nulla dirsi e in questo  caso quando cade la linea del telefono, lasciandoti solo in compagnia del silenzio e dei tuoi ricordi e sentimenti.

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