UNA VITA IN NOME DELLA VERITA’

Domenica, 09 Novembre 2014 01:40
  

Lunedì 10 Novembre ci sarà la sentenza nei confronti di Antonio Iovine e Francesco Bidognetti accusati, dall’Antimafia di Napoli, di aver minacciato ripetutamente Roberto Saviano. Otto lunghi anni sono passati dal quel 13 ottobre 2006 quando, in seguito ad una manifestazione per la legalità tenutasi a Casal di Principe, lo scrittore ricevette numerose intimidazioni dai capi del clan dei Casalesi e quindi si decise di assegnargli la scorta per motivi di sicurezza. Nel 2008 il livello di sicurezza era sempre più ferreo, dato il presunto attentato che si stava premeditando nei confronti di Saviano e della sua scorta. La notizia fu smentita .Saviano però, dopo l’uscita di “ Gomorra” nel 2006 e dopo le sue dichiarazioni esplicite contro i clan camorristici, era ormai inquadrato come primo nemico dai Casalesi. Più tardi Roberto decise di lasciare l’Italia, costretto anche dalle informative provenienti dai collaboratori di giustizia riguardo il progetto della sua “condanna” a morte. Da allora non ha una fissa dimora, non ha diritto ad una famiglia o ad una banale compagnia, non ha il diritto di poter camminare in qualsiasi posto egli voglia,non può più avere momenti di privacy senza che sia controllato a distanza dalla sua scorta. Non ha più una vita e tutto questo perché ha scelto di combattere il male guardandolo in faccia, ogni giorno. Ha scelto di non vivere più, per andare a fondo in una vicenda che riguarda tutti noi. Ha messo se stesso al secondo posto e la verità al primo. Ecco perché lunedì non sarà un semplice processo, ma sarà un momento così importante da dover toccare le coscienze di tutti noi.

Vota questo articolo
(2 Voti)

Facebook Like

Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.