FLASHMOB: ISTRUZIONI PER L’USO - Seconda Parte

Domenica, 04 Novembre 2012 13:49
  

Arriva il giorno tanto atteso e con lui le aspettative e gli entusiasmi di migliaia di ragazzi pronti per il flashmob. Un’idea originale, un’organizzazione impeccabile e tanta voglia di divertirsi pongono le premesse per un’ottima riuscita dell’evento, ma un ostacolo inaspettato sembra rimescolare le carte del gioco. Mancano poche ore all’evento: pioggia, vento e grandine imperversano su Napoli.

Leggiamo timori e sensazioni dei nostri giovani organizzatori:

“La mattina avevo un brutto presentimento, ma quando verso l’una c’è stato il diluvio mi sono rattristato, pensavo che saremmo stati quattro gatti al flashmob; ci siamo dati appuntamento all’augusteo con Vittorio e gli altri e vederci noi organizzatori tutti insieme ci ha dato un po’ di carica, abbiamo iniziato a pensare che comunque sarebbe andata saremmo stati concentrati.” (Antonio)

Ero lì dalle due e appena ho visto la pioggia così forte mi sono demoralizzata, fino ad un’ora prima che iniziasse avevamo parecchi dubbi, ma nonostante tutto abbiamo pensato ‘non fa nulla, FACCIAMOLO!’ Anche se saremo pochissime persone, ci divertiremo comunque, perché lo scopo è questo: divertirsi!” (Francesca)

Nonostante il tempaccio i nostri impavidi amici non si sono arresi e credendoci fino in fondo hanno ottenuto i risultati sperati:

Già qualche ora prima dell’appuntamento iniziavano a venire gruppi di ragazzi per vedere come sarebbe stato il flashmob, abbiamo convinto molte persone a partecipare e ad imparare la coreografia sul posto. Ad un tratto non si è capito più nulla: guardavo la piazza ed era piena di gente, tutta per noi! L’esecuzione è stata magnifica: tutti sapevano la coreografia ed è stata una grande soddisfazione. Subito dopo c’è stata addirittura la richiesta di ripetere l’esecuzione ed è stato fatto subito!” (Antonio)

Non c’è stata l’affluenza che ci aspettavamo, ma hanno ballato tutti: al nostro flashmob tutti seguivano la coreografia! Purtroppo non riuscimmo ad ottenere il tanto atteso permesso, perché l’ufficio URP non ha risposto alla nostra richiesta nonostante le nostre mille telefonate, ma i responsabili di Palazzo Reale sono stati molto gentili e disponibili. Non avrei in ogni caso rinunciato al flashmob per il maltempo e la mancanza dei permessi perché ho sostenuto spese elevate e non potevo buttare al vento tutto.” (Vittorio)

Siamo andati in giro per la piazza a dare informazioni e indicazioni alle persone che arrivavano ed è stato fantastico! Quando poi è partita la musica non si è capito più nulla. . . è stato bellissimo: è piaciuta talmente tanto che tutti hanno iniziato a urlare ‘Bis! Bis!’ . Questo non capita mai ai flashmob, ho capito che abbiamo realizzato qualcosa di memorabile!” (Francesca)

Un’esperienza da ripetere? Assolutamente sì:

Si è svolto egregiamente e il momento più bello è stato quando tutti hanno chiesto il bis: io e Ugo ci siamo abbracciati dietro la consolle e abbiamo fatto ripartire il pezzo! Questo non sarà di sicuro l’ultimo evento che organizziamo quindi drizzate le orecchie!”  (Mattia)

La sera noi organizzatori  siamo usciti insieme a brindare a questa cosa che ancora dovevamo realizzare del tutto” (Francesca)

Al 100% organizziamo un altro flashmob!”  (Vittorio)

“Ieri penso di aver avuto un motivo in più per amare la mia città: in quella piazza c’era la napoletanità vera e propria! E’ stato tutto perfetto. Ad ogni modo, vista la partecipazione nonostante tutti gli impedimenti, ritorneremo con altri eventi nella zona.” (Antonio)

Queste le dichiarazioni degli organizzatori, ma i ragazzi che hanno partecipato all’evento saranno altrettanto entusiasti?

“L'esperienza flashmob, qualsiasi sia il tema, è sempre qualcosa di unico: l'aggregarsi di centinaia, a volte migliaia di persone, che si ritrovano tutte per esprimere qualcosa, è di per sé bello. Ma il flashmob di sabato ha avuto una spinta in più: in primo luogo un'ottima organizzazione: presente in tutto, simpatica e disponibile; in secondo luogo una location unica e bellissima! Non dimentichiamo l'incognita climatica, che non ha fermato i più dal prendere qualsiasi mezzo disponibile e gettarsi col cuore in piazza del Plebiscito. Gruppi di amici, come nel mio caso, a divertirsi senza freni sulle note del tormentone coreano... Sembra assurdo, ma è stato così! Ripeterla? Ovvio!”  (Vincenzo)

“E’ stato bellissimo, se non ci fosse stato il tempo a scoraggiare le persone, saremmo stati il triplo. La prossima volta non ci faremo impressionare, complimenti a tutti gli organizzatori!”  (Mirko)

“Grazie a tutti i partecipanti come me, ma in particolare grazie agli organizzatori: siete grandi! Spero ci siano altri eventi del genere!“ (Davide )

“Il flashmob per me è stato: fregarsene dei pronostici e delle previsioni meteo, ballare improvvisando, cantare in koreano, urlare a squarciagola, sentirsi liberi e allo stesso tempo parte di un gruppo, capire che in mezzo a tutto quel grigio noi giovani possiamo ancora essere i colori di questa città... Questa è la Napoli che mi piace, questo il flashmob che ho adorato. GRAZIE a chi ha reso possibile ciò... AMMA SCASSAT!” (Francesca).

Soddisfatti che tutto sia andato per il meglio ci vediamo al prossimo evento!

Un ringraziamento speciale va agli organizzatori dell’evento che sono stati davvero disponibili con la Redazione di MYGENERATION.

Leggi anche FLASHMOB: ISTRUZIONI PER L’USO - Prima ParteFLASHMOB: ISTRUZIONI PER L’USO - Prima Parte

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