FLASHMOB: ISTRUZIONI PER L’USO - Prima Parte

Mercoledì, 17 Ottobre 2012 08:35
  

Se sei in giro per la città e improvvisamente tutti quelli che ti circondano iniziano a ballare apparentemente senza alcun motivo preciso: don’t worry sei nel bel mezzo di un flashmob!

Cosa spinge ad organizzare un flashmob? Quali sono le difficoltà per inscenare un atto artistico che coinvolga migliaia di persone? Ecco le risposte di cinque giovani ragazzi che hanno deciso di organizzare un flashmob il 27 ottobre a Piazza del Plebiscito:

VITTORIO RICCIO neomatricola facoltà di architettura – ideatore

ANTONIO PERFETTO neoiscritto facoltà ingegneria – ideatore, nonché migliore amico di Vittorio.

MATTIA CESARANO “in attesa di entrare in accademia” - organizzatore

FRANCESCA SANTANIELLO studentessa liceale – coreografa

UGO GALASSO frequenta il primo anno della facoltà di ingegneria – tecnico audio e dj

In cosa consisterà il vostro flashmob e cosa vi ha spinto ad impegnarvi in un progetto simile?

VITTORIO - L’idea è nata per caso: eravamo tra amici e, avendo visto il video musicale del nuovo singolo del rapper sud-coreano PSY “Gagnam style”, avevamo deciso di mettere su un video parodia in giro per Napoli, la nostra città, ma pensando a quanto poteva far divertire la coreografia in cui si cimenta il cantante, abbiamo iniziato a valutare qualcosa di più grande e abbiamo postato l’evento su facebook…

ANTONIO - …da una cosa nata per gioco in un pigro pomeriggio tra amici siamo arrivati in pochissimo tempo a più di 2500 partecipanti: stava diventando qualcosa più grande di noi.

MATTIA - In realtà prima di organizzare l’evento io non conoscevo gli altri ragazzi. Ho scoperto per caso l’esistenza dell’evento organizzato da Vittorio e Antonio, ne ho parlato anche ad Ugo e ho deciso di contattare i ragazzi per realizzare insieme qualcosa di più grande.

Nelle scorse settimane ci sono stati altri eventi simili, come il flashmob Gangnam style a Palermo, avete preso qualche idea oppure vi siete distaccati da quel tipo di raduno?

VITTORIO - A Palermo c’erano troppe persone ed erano molto disorganizzate, è stato carino, ma decisamente non era un flashmob: non c’era la coreografia. Noi ci siamo ispirati soltanto al video musicale del singolo e a nessun altro.

Per facilitare le cose ai partecipanti avete postato un video tutorial su facebook: come è stata la preparazione?

FRANCESCA - E’ stato molto divertente e per nulla imbarazzante, sono abituata a ballare in pubblico, è una cosa ben fatta che abbiamo preso molto seriamente. Ci siamo dovuti impegnare per rendere la cosa semplice e accessibile a tutti.

Dal punto di vista burocratico, come si organizza un flashmob?

UGO - Se si intende organizzare un evento con più di 500 persone è necessario fare richiesta di “occupazione di suolo pubblico” direttamente al Sindaco, tramite gli uffici URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico). La lentezza dei tempi della burocrazia, che tutti conosciamo, non ci ha fatto perdere le speranze ma, nonostante il tempo dedicato alla faccenda, non abbiamo ancora ottenuto i permessi sperati. Infatti il progetto iniziale prevedeva che il flashmob si svolgesse il 13 ottobre ma, poiché in quei giorni la piazza è occupata dall’esposizione della coppa Uefa abbiamo dovuto posticipare l’evento al 27 ottobre.

Quali sono le difficoltà tecniche da dover affrontare per organizzare un flashmob?

UGO - L’aspetto tecnico più difficile da giostrare è stato quello audio. Considerato l’alto numero di partecipanti, abbiamo dovuto stabilire un luogo abbastanza grande dove potersi muovere senza problemi quale Piazza Plebiscito: è troppo grande e c’è la possibilità che il suono si disperda, quindi abbiamo dovuto provvedere a un impianto audio abbastanza consistente e ben posizionato. Siamo anche riusciti ad ottenere il permesso di posizionare una telecamera al primo piano del Palazzo Reale per riprendere la scena nel complesso. La spesa tecnica ammonta a circa 100 euro: spero davvero che i partecipanti abbiano preso la cosa seriamente come noi, ci siamo impegnati affinché tutto possa andare nel migliore dei modi.

Quali sono le vostre paure per il giorno del flashmob?

UGO - Che ci sia maltempo o che il troppo vento possa disperdere eccessivamente il suono.

VITTORIO - Non abbiamo paura che l’evento possa non essere ripreso perfettamente o possa non avere una diffusione via web, ma ci interessa che il flashmob in sé riesca nel migliore dei modi.

MATTIA - Che ci siano troppe adesioni o anche troppo poche: se il rapporto fosse 1 a 5 come prospettano le statistiche di diffusione eventi via web sarebbe perfetto!

FRANCESCA - Spero davvero che i partecipanti ci prendano sul serio e non pensino che sia una farsa, ci siamo impegnati molto. Per riuscire bene, il flashmob deve essere un piacere visivo, il post evento non ci interessa molto.

ANTONIO - Temo che l’attesa fino all’evento spenga gli entusiasmi dei partecipanti.

Cosa consigliate a chi vuole fare un flashmob?

UGO - Poche parole e tanti fatti!

VITTORIO – Non arrendersi e riuscire a trovare un ente culturale a cui poggiarsi per ottenere più facilmente le autorizzazioni necessarie.

MATTIA – La pace nel mondo - ride mente i compagni fanno un’espressione desolata -, lanciarsi e riuscire ad avere i contatti giusti.

FRANCESCA –Cercare di semplificare il più possibile l’evento, divertirsi ma essere concreti allo stesso tempo.

ANTONIO – Riuscire a mantenere viva l’attenzione dei partecipanti.

 

Gli ingredienti per il perfetto flashmob ci sono tutti, non vi resta che cliccare sul video, imparare la coreografia e venire numerosi a Piazza del Plebiscito il 27 ottobre alle 17.30!

http://www.youtube.com/watch?v=DdhIfibwvCQ&feature=plcphttp://www.youtube.com/watch?v=DdhIfibwvCQ&feature=plcp

Per maggiori info: http://www.facebook.com/events/122700657877745/?fref=tshttp://www.facebook.com/events/122700657877745/?fref=ts

Leggi anche FLASHMOB: ISTRUZIONI PER L’USO - Seconda ParteFLASHMOB: ISTRUZIONI PER L’USO - Seconda Parte

Video

Vota questo articolo
(11 Voti)

Facebook Like

Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.