¿Viva Zapatero?

Lunedì, 21 Novembre 2011 16:49
  

 Vittoria annunciata per il Pp (Partido Popular) di Mariano Rajoy. Con il 44,55% dei consensi il partito di destra ottiene la maggioranza assoluta nel Congresso dei deputati con186 seggi su 350. Il loro miglior risultato di sempre dalla fine della dittatura franchista supera il precedente primato di 183 seggi conquistati nel 2000 da Jose Maria Aznar.

Sconfitta totale invece per i socialisti del Psoe (Partido Socialista Obrero Español), che hanno ottenuto il loro peggior risultato di sempre, con il 28.66% e 110 seggi.

Esplosione di euforia nella calle Olimpo di Madrid sede della IU (Izquierda Unida). Dopo quindici anni di caduta libera, la terza forza politica spagnola ha ribaltato le previsioni con 11 seggi, rispetto 2 della scorsa legislatura (uno condiviso con Iniciativa per Catalunya Verds).

Bene anche Convergència i Unió, coalizione di partiti autonomisti catalani, con 16 seggi.

Fa scalpore il successo di AMAIUR, una nuova coalizione di tre partiti indipendentisti baschi che ha debuttato in parlamento vincendo sette seggi. La formazione politica della "izquierda abertzale" (Sinistra Patriota), avrà un proprio gruppo parlamentare confermando la nuova fase politica per l’ottenimento della indipendenza della Euskal Herria che si apre dopo la rinuncia dell'Eta all'attività armata.

Unión Progreso y Democracia, partito d’ispirazione liberal-sociale, conquista 5 seggi.

Seguono vari partiti e coalizioni autonomiste.

I partiti autonomisti baschi Partido Nacionalista Vasco e Geroa Bai hanno avuto rispettivamente 5 seggi e 1 un seggio.

3 seggi per Esquerra Republicana de Catalunya, indipendentista catalano.

Bloque Nacionalista Galego, per l’indipendenza della Galizia, 2 seggi.

CC-NC-PNC Unidos por Canarias , partito per l’indipendenza delle Isole Canarie,2 seggi.

Coalició Compromís, coalizione autonomista valenziana, 1 seggio.

Foro de Ciudadanos, partito nato dalla scissione di parte della costola asturiana del Partido Popular a forte componente regionalista, 1 seggio.

La Spagna volta pagina anche al senato: Partido Popular136 seggi; Partido Socialista Obrero Español 48 seggi; Convergència i Unió 9 seggi; Entesa pel Progrés de Catalunya (coalizione elettoralcoalizione elettorale al senatosenato dei principali partiti catalanicatalani di sinistra non esplicitamente nazionalista) 7 seggi; Coalizione dei nazionalisti baschi 4seggi; AMAIUR 3 seggi; CC-NC-PNC Unidos por Canarias 1 seggio.

 

Il futuro inquilino del palazzo de “La Moncloa” ha annunciato che già da stamattina sentirà i presidenti di tutte le regioni per confrontarsi sulla crisi economica spiegando che sarà necessario un grande «sforzo solidale» per uscire dalle difficoltà, a partire dalla disoccupazione al 21,5% e al prestigio perso nell'Ue. Durante i festeggiamenti nella sede del Pp, Rajoy ha dichiarato dal balcone del palazzo alle migliaia di militanti in festa riuniti per strada: “Voglio ridare agli spagnoli l'orgoglio di esserlo!”.

C’è da dire che la vittoria della destra spagnola per ora non ha impressionato i mercati e lo spread tra i titoli di Stato spagnoli e quelli tedeschi si è allargato di oltre 20 punti base, arrivando quasi a quota 470. Infine c’è da segnalare che tra le cause della disfatta dei socialisti c’è il forte astensionismo degli “indignados” spagnoli che hanno sempre dichiarano che il problema non è il cambio di governo ma che tutto il sistema non li rappresenta e che i grandi partiti politici obbediscono entrambi alla finanza per tagliare lo Stato sociale. Inutili sono stati mesi utilizzati per tentare di blandirli con la promessa d’inserimento nel programma di alcune delle loro richieste come l' estinzione del mutuo una volta pignorata la casa.

Vota questo articolo
(2 Voti)

Facebook Like

Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.