Giocolieri, acrobati e saltimbanchi non sono specie così rare, rinchiuse nel circo o nel teatro di turno. L’arte di strada è ormai una realtà. Lo sa bene chi, passeggiando per le strade più note di Barcellona, ha incontrato questi strani personaggi e si è fatto incantare dalle loro performance, sempre diverse. Non serve più andare così lontano, l’arte di strada è anche a Napoli: chi non si è domandato, passeggiando per via Toledo, come faccia l’artista d’oro vestita, a restare in bilico su un bastone?
E’ d’uopo, dunque, che, per il quarto anno consecutivo, il Napoli Teatro Festival riproponga ‘Ramblas’, progetto di Giulio Barbato e Claudio Javier Benegas, ottimo pretesto per sottolineare, ancora una volta, quanto la città partenopea sia palcoscenico ideale.
Spettacoli aerei, mimi, statue e street band invaderanno le vie di Napoli nei weekend della rassegna. L’inaugurazione del 9 giugno ha visto come spettacolare cornice il lungomare di via Partenope, la mattina, e via Scarlatti nel pomeriggio. Domenica 10 è stata la volta della Villa Comunale, ma non disperate, avete ancora tempo per apprezzare quest’arte, nuova e fruibile a tutti i livelli: venerdì 15 giugno gli artisti saranno a via Chiaia e piazza dei Martiri e sabato 16 a via Toledo (H17-20) e, per il weekend di chiusura, venerdì 22 a via Benedetto Croce e sabato 23 a via Luca Giordano (H 17-20).
Altro luogo inconsueto, performance diversa: ‘Welcome on board’ racconta, attraverso il linguaggio del corpo, le vite e i pensieri di un gruppo di piloti e assistenti di volo, giovani, per contratto sempre sorridenti e gentili. Gli amori, i desideri ed il quotidiano sono racchiusi nelle divise che indossano e negli oggetti di scena che richiamano gli attrezzi di lavoro di hostess e stewart.
Stavolta non siamo in strada, ma nelle hall dei più importanti alberghi napoletani, e vi viene forse in mente luogo più adatto a chi è sempre in viaggio? Da un’idea di Gennaro Cimmino, reduce da una precedente esperienza come stewart, ‘Welcome on board’, per la regia e coreografia di Francesco Nappa, racconta, attraverso la danza, linguaggio universale per antonomasia, storie di vita in modo divertente, nei continui richiami ai movimenti che gli assistenti di volo ripetono meccanicamente, commovente, sarcastico, e soprattutto particolarissimo.
Prendete un appunto per date e luoghi: 8, 15 e 22 giugno al Royal Continental (H19.30), 13 giugno Terme di Agnano (H14.00), 14 e 21 giugno Palazzo Caracciolo (H19.00).
Che dire, signori, ancora una volta bisogna dar ragione al Bardo: <<la vita è un palcoscenico>>.

