Nascosta tra i vicoli, dietro ai panni stesi e le edicole di santi e calciatori, batte il cuore di una delle città più vive d’Europa. Sempre in bilico, pericolosamente sull’orlo dell’autodistruzione, Napoli , come la fenice, sa rinascere dalle sue ceneri attraverso le sue armi migliori: l’arte, la bellezza, la musica e la passione.
La bella ‘Partenope’ ha saputo incantare generazioni di poeti, scrittori e, in tempi più moderni, autori della settima arte. Ultimo solo in ordine di tempo è stato John Turturro, regista di ‘Passione – il film’, un’opera corale che descrive la città attraverso le sue canzoni, trasformate ma non mistificate in versioni più moderne di se stesse. Servendosi di un cast eccezionale di autoctoni e non, Turturro raccoglie un crogiuolo di etnie differenti e di suoni lontani ma quanto mai vicini ed uniti nella città che vuole descrivere.
“Passione – il tour” ripropone le stesse atmosfere, ma stavolta i numerosi artisti si esibiscono dal vivo: Peppe Barra, James Senese, Raiz & Almamegretta, Pietra Montecorvino, Misia, Gennaro Cosmo Parlato, Monica Pinto & Spakkaneapolis55, ‘Mbarka Ben Taleb, special guest Fausto Mesolella (Avion Travel) si sono alternati sul palcoscenico dell’Arenile di Bagnoli lo scorso 19 maggio per dare nuova vita ad uno spettacolo capace di far battere a ritmo di musica i cuori di tutti gli spettatori. Rispetto al film, il concerto perde qualcosa nella continuità della messinscena ma trae maggior forza proprio dai suoi artisti che dal vivo sanno trascinare il pubblico che canta, balla e soprattutto vive le canzoni dalla prima all’ultima. La tradizione incontra l’anima contemporanea di una Napoli in continua evoluzione che si fonde con altre culture e ne esce rafforzata, d’altronde i napoletani sono cittadini del mondo, consapevoli della loro identità sanno integrarsi sempre, è questo il bello della città di cui ‘Passione’ è specchio.
La nostra Passione è la nostra forza, la forza di ricominciare sempre e di saper andare avanti, cantando tra le lacrime che siano esse di gioia o di ‘malincunia’.

