Cinema
24
Mag
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Alberto E. Maraolo
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Cinema
Nel suo capitale “Perché leggere i classici”, Italo Calvino dava ben quattordici definizioni di un classico; secondo la quinta, tale si poteva considerare un libro “che non ha mai finito di dire quel che ha da dire”. “Il grande Gatsby” di Francis Scott Fitzgerald rientra appieno in questa categoria, e per questo ogni sua riduzione cinematografica non può non essere accolta con la dovuta apertura mentale, nella speranza che il regista di turno riesca a dare forma originale e nuova ad un testo immortale. All’australiano Baz Luhrmann va dato il merito del coraggio che sconfina quasi nella temerarietà: manipolare il…
17
Mag
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Alberto E. Maraolo
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Cinema
Quella che Irene (Jasmine Trinca), nome di battaglia “Miele”, somministra ai suoi pazienti-clienti è una medicina tutt’altro che dolce, bensì amara e letale: è il viatico per il viaggio senza ritorno, lo strumento per porre fine alle sofferenze di malati terminali. “Miele”, esordio alla regia di Valeria Golino con il compagno Scamarcio in veste di produttore, è un film che parla di eutanasia, traendo spunto dalle pagine letterarie scritte dal triestino Mauro Covacich, basate a sua volta su vicende reali: viaggi in Messico per procacciarsi un potente barbiturico ad uso veterinario, un percorso di accompagnamento verso l’estremo passo, il tutto…
10
Mag
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Alberto E. Maraolo
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Cinema
“Effetti collaterali” sarà davvero l’ultimo film al cinema dell’appena cinquantenne Steven Soderbergh? Ci sono gli scettici come il britannico Peter Bradshaw, che sul “Guardian” scrive: “I wouldn’t hold my breath”, cioè “non ci giurerei”. Ci sono già i “vedovi”, come Joe Morgenstern, che dalle colonne del “Wall Street Journal” lancia il suo lamento: senza il regista di Atlanta “the movie medium will be much poorer for it”, ovvero “il mondo del cinema sarà decisamente più povero”. Rimanendo sul film, la critica internazionale è stata (quasi) unanime: “Effetti collaterali” è decisamente un’ottima pellicola, che sarebbe un degno epilogo di una traiettoria…
02
Mag
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Alberto E. Maraolo
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Cinema
“Iron Man 3”, in 3D d’ordinanza per il format, è il primo film targato Marvel della cosiddetta “Fase 2”, quella post-“The Avengers”, quando finalmente i vari super-eroi – Iron Man in primis, e poi Thor, Capitan America, Hulk e compagnia – si sono incontrati e uniti per combattere la terribile minaccia aliena che incombeva sulla Terra. Il primo ad affrontare gli strascichi del memorabile scontro newyorchese è l’uomo di ferro, il geniale playboy miliardario Tony Stark (Robert Downey Jr.), che sembra aver messo finalmente la testa a posto con Pepper Potts (Gwyneth Paltrow), ma ogni tanto i suoi “demoni” personali…
25
Apr
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Alberto E. Maraolo
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Cinema
Con la pellicola “Hitchcock” il semi-sconosciuto Sacha Gervasi – autore della sceneggiatura dello spielberghiano “The Terminal” – ha avuto l’onore e l’onere di omaggiare l’indimenticabile maestro del brivido, focalizzandosi su una fase ben precisa della sua vita: la realizzazione di “Psyco”. 1959: il successo di “Intrigo internazionale”, che seguiva il mezzo fiasco di “La donna che visse due volte”, capolavoro capito e rivalutato solo anni dopo, non appaga il sessantenne regista, desideroso di cimentarsi con qualcosa di nuovo, e di riacquistare la verve sperimentale degli esordi. Così gli viene in mente l’idea di portare sul grande schermo l’omonimo romanzo di…

